Bollette luce, cosa fare dopo la fine del mercato tutelato?
Dopo la fine del servizio di tutela per il gas da gennaio 2024, è in arrivo anche lo stop definitivo al mercato tutelato dell’elettricità. Questo perché la normativa ha previsto il termine dei servizi di tutela, con il mercato libero che rimarrà l’unica modalità di fornitura. Ma cosa bisogna fare dopo la fine del mercato tutelato? Cosa cambia sulle bollette della luce? Scopriamolo insieme.
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La data da segnare sul calendario per la fine del mercato tutelato dell’elettricità è il 1° luglio 2024, mentre per le microimprese di energia elettrica il servizio di maggior tutela si è concluso ad aprile 2023 (per le piccole imprese era già terminato nel 2021). Dunque, i clienti domestici non vulnerabili devono prepararsi a dire addio ai servizi di fornitura di energia elettrica a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità.
Per il gas, invece, già da gennaio 2024 il servizio di tutela non è più disponibile e non può essere più essere scelto se non dai clienti vulnerabili i quali hanno la possibilità di avere una fornitura a condizioni regolate dall’Autorità. Ma cosa c’è da aspettarsi in bolletta dopo la fine del mercato tutelato della luce?
Fine del mercato tutelato della luce, cosa succede in bolletta?

Ricordiamo che il mercato tutelato dell’energia elettrica prevede condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità, destinate ai clienti domestici che non abbiano scelto un contratto dal mercato libero. Come anticipato, tra qualche mese i clienti non vulnerabili dovranno effettuare il passaggio al mercato libero e optare per un nuovo fornitore. Coloro che entro il 1° luglio 2024 non avranno ancora un contratto in essere sul mercato libero, passeranno automaticamente al Servizio a Tutele Graduali e verrà assegnato al venditore vincitore dell’asta nella zona in cui si trova.
È doveroso precisare che questo servizio dura poco meno di 3 anni (fino al 31 marzo 2027) e, in mancanza di una scelta espressa, al termine di questo periodo il cliente sarà rifornito sempre dallo stesso venditore sulla base della propria offerta di mercato libero più favorevole, così come specificato da Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Tuttavia, tutti hanno la possibilità di scegliere in ogni momento di entrare nel mercato libero e nessun tipo di passaggio da un venditore all’altro comporta l’interruzione della fornitura.
Passaggio dal mercato tutelato al mercato libero
Per effettuare il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, basta scegliere un nuovo fornitore di energia, ma per accompagnare i clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica, l’Autorità ha previsto un percorso graduale. L’obiettivo è dare la possibilità a ciascuno di scegliere l’offerta sul mercato libero più adatta alle proprie esigenze, assicurando allo stesso tempo la continuità della fornitura e adeguati obblighi informativi in capo ai venditori.
Da settembre 2023 a giugno 2024, in almeno due bollette dei clienti del mercato di maggior tutela, sarà presente una comunicazione da parte del proprio esercente la maggior tutela nella quale viene evidenziata la possibilità di scegliere un’offerta di mercato libero, anche utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’Autorità, come il Portale Offerte.