Un angolo privato di Sardegna

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 6 minuti

A Porto Rotondo, in un’area defilata, Villa S è una residenza diffusa a picco sul mare firmata dallo studio Alvisi Kirimoto.

Un angolo privato di Sardegna
Foto Marco Cappelletti

La Sardegna lontana dai riflettori e dai clamori. Quella che racconta la terra, il mare e il vento ritagliati fra le colline della Gallura. È questo il contesto di Villa S, residenza avvolta dalla macchia mediterranea, con vista a picco sul Golfo degli Aranci. La proprietà occupa un terreno inclinato di due ettari e si sviluppa come un piccolo borgo privato. Dal punto più alto del lotto, una scala in granito giallo di San Giacomo si snoda fino alla piazza centrale, attorno alla quale si raccolgono a diverse quote i tre volumi separati che ospitano i vari ambienti della villa e un piano seminterrato. Completano il progetto due piscine e il grande giardino che con tre lingue verdi abbraccia gli edifici.

A firmare il concept è lo studio di Massimo Alvisi e Junko Kirimoto:

Quando siamo andati la prima volta con il cliente a visitare il sito, siamo rimasti colpiti dalla luce, dalla bellezza dei massi di granito che si stagliano prepotentemente sul paesaggio, opponendosi alla linea del mare. Ci siamo ritrovati nello spiazzo tra i ruderi esistenti e abbiamo pensato che il progetto dovesse nascere da lì, dal disegno della piazza e dei percorsi naturali che assecondano la morfologia del luogo, con piccoli terrazzamenti che accolgono una volta il verde, una volta l’acqua. Gli edifici sono stati recuperati cercando di svuotarli il più possibile e integrandoli con il paesaggio, liberando così le visuali verso il mare. Più che strutture concluse, costituiscono un rifugio dal sole e dalla pioggia, proprio come gli straordinari edifici preistorici sardi. La eccezionalità del progetto nasce anche dal dialogo con gli artigiani locali, artisti della materia che hanno saputo donare vita e ricchezza al granito locale, rendendolo il vero protagonista del progetto.

La zona giorno, senza confini

Un angolo privato di Sardegna
Foto Marco Cappelletti

Il volume principale ospita il soggiorno, la sala da pranzo e la cucina, che si incastrano fluidi senza separazioni, valorizzati da ampie superfici vetrate da cui ammirare visuali sulla piazza e sulla terrazza davanti al mare. La sensazione di continuità fra interno ed esterno è suggerita anche dall’uso omogeneo del granito che riveste gli interni. La posa dei blocchi di pietra a spacco naturale senza fughe trasforma i muri in superfici imponenti e sofisticate. Mentre il marmo di Orosei per i pavimenti, posato sia all’interno che all’esterno, sfoca perimetro e confini.

Se lo sguardo subito spazia in orizzontale, ben oltre le pareti attraverso le vetrate, il soffitto in legno a quattro falde cattura l’occhio anche verso l’alto, con una struttura formata da quattro travi Duo in legno di Iroko, con nodi centrali e laterali risolti con un elemento metallico, in un mix fra tecnologia e tradizione. In continuità con i soffitti interni, su entrambi i fronti principali dell’esterno si estendono delle pergole con listelli in legno e struttura metallica, offrendo riparo dal sole e accompagnando la transizione fra dentro e fuori.

Un angolo privato di Sardegna
Foto Marco Cappelletti

La cucina è stata disegnata su misura con forno a legna e piano di lavoro in marmo. Si trova adiacente alla terrazza, da cui arriva la brezza che allieta pranzi e cene all’aperto.

La zona notte, discreta e raccolta

Un angolo privato di Sardegna
Foto Marco Cappelletti

Gli altri due volumi ospitano le camere da letto e i servizi. Per garantire maggiore privacy, le aperture sono state realizzate opposte alla piazza, con affaccio sui giardini privati tra gli edifici e sul muro di pietra naturale ricoperto di vegetazione.

La continuità estetica con la zona giorno è garantita dalla pietra per i muri esterni e dal legno di Iroko per i tetti, mentre all’interno le pareti sono intonacate con calce naturale di colore simile al granito e il pavimento è in parquet di Iroko, per un effetto caldo e accogliente. La camera padronale si distingue dalle altre per le proporzioni: più grande, con un soffitto più alto, presenta un muro rivestito in pietra e un angolo con delle grandi superfici vetrate che aprono la vista sul mare e sul giardino.

Il seminterrato, dedicato al relax

Un angolo privato di Sardegna
Foto Marco Cappelletti

L’accesso al piano seminterrato avviene tramite una scala incorniciata da un box di vetro: quasi una scultura, la fila di scalini di metallo bianco scandisce il ritmo all’interno di uno spazio luminoso e trasparente. Qui si trova la playroom, concepita come un angolo meditativo dalle linee asciutte ed essenziali: pareti chiare in calcestruzzo a faccia vista, controsoffitto bianco che riflette la luce naturale e pavimento in parquet di Iroko. Da qui si prosegue, attraverso un’antica porta di legno restaurata, per la cantina disegnata su misura, oppure, attraversando una porta vetrata a bilico e un corridoio destinato all’esposizione di opere d’arte, si raggiunge una terrazza esterna da cui si accede all’ultima suite del complesso.

Un angolo privato di Sardegna
Foto Marco Cappelletti

Sempre su questo piano sono presenti i servizi, diversi magazzini e il locale tecnico, cuore funzionale della villa. Sono infatti regolati automaticamente il riscaldamento a pavimento radiante, l’aria condizionata con fan coils integrati e l’impianto di illuminazione.

Il giardino, oasi domestica

Un angolo privato di Sardegna
Foto Marco Cappelletti

Infine il giardino, che circonda la villa trasformando l’esterno in un angolo verde privato. Alle alberature esistenti recuperate è stata affiancata una vegetazione autoctona mediterranea che richiede poca manutenzione e un ridotto consumo di acqua. Piante con fioriture che sbocciano in diverse stagioni colorano il giardino tutto l’anno, mentre alcuni alberi caratteristici portano l’attenzione su alcuni focus: l’olivo secolare da tre tronchi posizionato sopra la piscina, il fico collocato davanti alla camera padronale, l’algarrobo situato al centro della piazza.

 

Un angolo privato di Sardegna: foto e immagini