Ristrutturare non è mai stato così dolce

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Fra storico e contemporaneo, un concept store in un palazzo d’epoca ristrutturato ospita la casa del Treviso Tiramisù.

Ristrutturare non è mai stato così dolce

La nuova casa del Tiramisù non poteva che nascere a Treviso. Considerato il più conosciuto e più amato al mondo fra i dessert italiani, proprio questo dolce è il perno attorno al quale ruota il concept store da poco aperto negli spazi della deliziosa Palazzina Barberia, in centro città, da Treviso Tiramisù, realtà nata nel 2020 con l’obiettivo di diventare un riferimento nella produzione per il canale Ho.Re.Ca. Una storia tutta italiana che va letta da più punti di vista: dalla valorizzazione delle eredità del territorio – gastronomiche ma anche storiche, architettoniche e culturali – alla sensibilità verso temi di sostenibilità come il riutilizzo del costruito, fino a un più ampio riconoscimento del Made in Italy.

Vogliamo celebrare la nostra terra attraverso il tiramisù di cui siamo maestri e coinvolgere tutti quei piccoli mondi speciali che ogni giorno contribuiscono ad arricchire le nostre tavole con dedizione e laboriosità

spiega Elisa Menuzzo, titolare dell’azienda.

Desideriamo creare tante occasioni di incontro, tanti motivi per i quali le persone vogliano venire a trovarci. Ci interessa svelare i tesori nascosti e i ricordi perduti della nostra terra attraverso il cibo e la storia delle persone che lo realizzano.

Un percorso tutto da scoprire

Ristrutturare non è mai stato così dolce
Foto Marco Zanta

La palazzina si sviluppa su quattro piani. Appena entrati, al piano terra, la caffetteria e la pasticceria per gustare la colazione e i dolci direttamente al bancone oppure assaporarli grazie all’originale packaging  da passeggio del servizio Cake away.

Al primo piano si trova Barberia, il ristorante che, oltre alle declinazioni creative del tiramisù, propone oltre 500 ricette stagionali con le quali raccontare la ricchissima storia culinaria della regione. La cucina è affidata allo chef stellato Alessandro Gilmozzi, una stella Michelin per il ristorante El Molin a Cavalese. Al Tiramisù, come in Val di Fiemme, la cucina si caratterizza per consapevolezza e stagionalità, data da ingredienti rigorosamente locali e tradizionali, con punte di innovazione nei procedimenti di cottura e nella scelta degli ingredienti.

Il secondo piano, con otto postazioni di lavoro, è dedicato ai corsi di preparazione per tiramisù proposto anche in originali varianti, insieme ad altre ricette della tradizione. Qui si tengono le esperienze di show cooking, che si possono seguire dal vivo o in diretta online.

Infine, l’ultimo piano ospita Attico Barberia, una sala dedicata a eventi culturali, meeting aziendali, team building, presentazioni, aperitivi e cene private.

Una nuova vita per Palazzina Barberia

Ristrutturare non è mai stato così dolce
Foto Marco Zanta

La storica dimora situata in via Barberia, risalente al XV secolo, ha riacquistato l’antico splendore dopo un restauro continuativo durato oltre tre anni. I lavori sono stati curati dallo studio di architettura ferrarese Paolo Arveda, che con un sapiente lavoro, rimuovendo cinque stratificazioni di intonaco, è riuscito a riportare alla luce gli aspetti tipici delle antiche costruzioni locali: un impianto nel quale si riconoscono le regole della tripartizione delle palazzine rinascimentali veneziane, la scala ottocentesca che collega i cinque livelli e una serie di preziosi affreschi rinascimentali. E a valorizzare il minimalismo materico di legno e mattoni, tipico dell’edilizia veneta.

L’antico che abbraccia il nuovo

Ristrutturare non è mai stato così dolce
Foto Marco Zanta

L’intervento dello studio di architettura Paolo Lucchetta + RetailDesign si è invece concretizzato nell’inserimento degli elementi nuovi. I serramenti di ottone a lastra unica di vetro extrachiaro lasciano ampia visibilità sugli scorci all’esterno. L’ascensore è concepito come una sorta di piattaforma panoramica, completamente vetrata, da cui osservare il dettaglio della ristrutturazione e, al tempo stesso, godere della visione d’insieme dello store. Infine, la palette colori degli ambienti è stata volutamente mantenuta neutra per lasciare emergere le tonalità squillanti degli arredi voluti nei cromatismi tipici della vicina Venezia: rosso corallo per i divani, gradazioni di azzurro per le sedie e i tavolini.

Edifici antichi per concept nuovi

Ristrutturare non è mai stato così dolce

La scelta di insediare la casa del tiramisù in un palazzo storico non è dettata solo da questioni estetiche. Risponde anche a un’esigenza quanto mai attuale di non consumare suolo edificando nuove costruzioni. Un’attitudine sostenibile che ritroviamo in molti altri aspetti della produzione di Treviso Tiramisù. Tutti gli imballaggi sono realizzati con materiali riciclati ed ecosostenibili. Il menù del ristorante si basa su un concetto circolare, in cui nulla viene sprecato e gli scarti diventano preziosi ingredienti per nuove preparazioni. Il sistema di refrigerazione è stato progettato con l’obiettivo di ridurre il consumo di acqua ed energia. L’acqua utilizzata nel processo di raffreddamento viene canalizzata in modo efficiente per evitare sprechi. Tutta una serie di attenzioni green che contribuiscono ad aumentare il valore di un concept inusuale quanto accattivante.

Ristrutturare non è mai stato così dolce: foto e immagini