L’ospitalità secondo Christian Louboutin
In Portogallo, nell’Alentejo, tredici camere a metà fra il vernacolare e il visionario sono il cuore di Vermelho Melides, maison de vacances aperta dal famoso stilista.

Chi conosce il Portogallo sa che molti dei suoi luoghi sono angoli dove il tempo si è fermato, ricchi di un’atmosfera sonnolenta, assolata e piacevolmente semplice. È proprio questa semplicità, che fa rima con autenticità, a rimanere nel cuore. Probabilmente è stato così anche per Christian Louboutin quando accidentalmente, una dozzina di anni fa, si è trovato a visitare Melides, nell’Alentejo, non distante dalla costa atlantica. Qui ha deciso di tornare ogni anno per disegnare le sue collezioni trasformando una piccola capanna di pescatori nella sua residenza temporanea. Una piacevole consuetudine che lo ha portato a desiderare di condividere questo angolo nascosto di tranquillità aprendo un boutique hotel inaugurato nel 2023.
Rosso come le suole delle famose scarpe

Il Vermelho Melides è il primo progetto di ospitalità di Christian Louboutin, offre 13 camere, un bar, un ristorante e uno spazio per trattamenti benessere. Il nome – Vermelho, rosso in portoghese – è un esplicito riferimento al colore caratteristico delle suole delle sue creazioni. Esclusivo ma accogliente, l’hotel celebra le tradizioni della penisola iberica pur manifestando uno spirito cosmopolita e aperto al mondo.
Mi sono reso conto che molte persone hanno la fantasia di progettare o possedere un hotel. Mi piace trasformare i miei sogni in realtà. Ecco perché nasce Vermelho. Questo progetto mi permette di svuotare il mio magazzino pieno di oggetti d’antiquariato e oggetti che ho acquistato in tanti anni! Inoltre, è un’opportunità per mostrare l’eccellenza di molti artisti e artigiani che ammiro
ha spiegato Christian Louboutin.
A dare forma alle visioni dello stilista, infatti, è un nutrito gruppo di amici, artigiani, artisti, ognuno scelto per la peculiarità del suo contributo. Alla designer lusitana Madalena Caiado, con la quale Louboutin aveva già lavorato nella sua casa a Lisbona, ha affiancato l’amica di lunga data Carolina Irving, consulente per i tessili e il décor in generale. Patricia Medina, sua amica di Siviglia, ha messo in dialogo gli artigiani iberici dal savoir-faire secolare con i visionari dell’architettura contemporanea. Ogni dettaglio di Vermelho racconta una storia ed è riconducibile all’opera di un artista.
Esterni da favola

La faccia esterna è stata decorata da Giuseppe Ducrot, uno dei maggiori scultori italiani, rappresentante della quarta generazione di una famiglia di artisti e designer dopo che il bisnonno creò a Palermo agli inizi del 1900 lo Studio Ducrot, celebre per i suoi mobili in stile Liberty. Per il Vermelho, Ducrot ha immaginato la decorazione esterna come una passeggiata in un giardino barocco o rinascimentale, includendo elementi integrati nell’architettura stessa e affreschi che rimandano quasi a delle scenografie.
Interni caleidoscopici

Gli spazi comuni all’interno sono un tripudio colorato di stili differenti. Si riconoscono oggetti collezionati dallo stesso stilista durante i suoi numerosi viaggi abbinati a dettagli che raccontano l’architettura locale (dai soffitti a cassettoni al murale in azulejos della reception), con alcuni riferimenti alle origini egiziane di Louboutin, come le pareti rivestite di alabastro proveniente da Luxor nella suite per i trattamenti.

Le stanze sono una diversa dall’altra, arredate con una sobrietà di fondo che viene piacevolmente smentita da qualche dettaglio inaspettato: un tavolino in rattan a forma di scimmia, un arazzo indiano incorniciato, un divano ricamato di Henri Samuel. Konstantin Kakanias, artista greco contemporaneo di fama internazionale, ha dipinto le stanze delle suite Matinha e Bagas al secondo piano dell’hotel. Mentre Vida Dura – firma fondata da Rui Freitas, Carolina Irving e Christian Louboutin che seleziona opere fatte a mano da artigiani locali e internazionali – ha regalato a tutto il progetto, dalle stoviglie all’illuminazione fino al design floreale, quella nota di calore rustica che lo caratterizza.

Altrettanto curati sono i bagni delle stanze. Una delle due suite decorate da Kakanias è una vera opera d’arte: con pareti giallo limone ricoperte di campioni di vernice è una testimonianza delle prove colore condotte dall’artista che Louboutin ha desiderato conservare. Oppure, citiamo la grande vasca da bagno all’aperto collocata in un’altra suite, o la scelta di stile di utilizzare piastrelle sgargianti come rivestimento da pavimento a soffitto.
Grazie a un concept così variegato, il soggiorno a Vermelho può definirsi il felice punto di incontro fra due opposti: da un lato un’esperienza estetica dinamica e stimolante, dall’altro la lentezza tipica del Portogallo più vero.