Le nuove SPA, templi di benessere

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 7 minuti

Trattamenti deluxe in location da sogno: dalle metropoli più moderne al deserto sconfinato, le Spa continuano a coinvolgere tutti i nostri sensi. Anche grazie alla sinergia fra paesaggio e design.

Le nuove SPA, templi di benessere
Habitas AlUla, Arabia Saudita. Foto Tanveer Badal

Luoghi dove volersi bene. Le spa sono templi in cui ci si rifugia volentieri per dedicarsi alla cura del corpo e dello spirito. In questo processo di rigenerazione, gli spazi che ospitano la struttura fisica hanno un ruolo importante, che va al di là di quello meramente funzionale. Le quattro destinazioni che abbiamo selezionato dimostrano quanto il contesto – il paesaggio esterno in sinergia con il design degli interni – contribuisca a dispensare benessere tanto quanto i trattamenti offerti.

In una metropoli come Dubai

Le nuove SPA, templi di benessere
Foto The Oculis Project

La natura e la tradizione architettonica asiatica: queste le due fonti di ispirazione principale che lo studio Roar, capitanato dall’architetta Pallavi Dean, ha scelto per il progetto della Spa Sensasia Stories, situata presso il Kempinski Hotel Mall of the Emirates a Dubai. Distribuita su oltre 300 metri quadrati, si sviluppa attorno a un cortile centrale e comprende otto sale per trattamenti, una suite per coppie, uno spazio hammam, spogliatoi separati per uomini e donne, aree relax con lettini riscaldati. I materiali impiegati raccontano la fascinazione per la natura: la pietra grigia e ardesia, i toni marroni nei lussuosi pavimenti in vinile, le texture naturali per la carta da parati rifinite in iuta ben si sposano con la palette neutra, giocata su sfumature di grigio alternate al legno. Dal punto di vista dell’architettura, elemento ricorrente è l’arco, scelto in quanto riferimento culturale alla tradizione dell’area asiatica, come spiega Pallavi Dean:

Abbiamo studiato la zona geografica di riferimento per comprenderne meglio l’architettura, cercando ispirazione spingendoci fino a paesi come Tailandia, Bali e Vietnam. Grazie a questa analisi abbiamo capito che gli archi sono elementi caratteristici di questi paesi, per questo li abbiamo utilizzati nelle aree maschili e femminili e abbiamo integrato degli elementi decorativi ad arco negli espositori della reception, per creare un effetto drammatico e teatrale.

Strategica la soluzione usata per rendere i soffitti un punto di interesse. Così racconta la progettista:

Spesso i soffitti vengono trascurati, ma in una spa i clienti trascorrono molto tempo supini! Abbiamo quindi inserito una struttura a rete in bronzo, diversa per ciascuna sala di trattamento.

Infine l’illuminazione, attentamente progettata per sopperire alla mancanza della luce naturale. Si sono dunque cercate soluzioni efficaci per gli ambienti funzionali, mentre dove possibile si è enfatizzato l’aspetto più emozionale, per esempio inserendo una linea di LED nelle strutture ad arco.

Nella campagna toscana, fra storia antica e colline

Le nuove SPA, templi di benessere
Foto courtesy of Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat

Appoggiato sulle colline della Toscana, San Casciano dei Bagni è uno storico borgo della Val d’Orcia noto per le sue acque sorgive ricche di minerali. Qui si trova Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat, resort ricavato nell’ex residenza della famiglia Medici in cui è possibile rimettersi in sesto grazie a trattamenti termali, programmi fitness e dietetici.

In un’atmosfera che fonde lo stile rinascimentale con un’idea di benessere contemporaneo, il centro termale è il cuore del resort: con 5.000 metri quadrati sviluppati su tre livelli, è collegato all’hotel tramite un corridoio che consente agli ospiti di accedere alla spa direttamente dalle camere. Ad attenderli sono sette piscine diverse. Due interne, una parzialmente esterna e una esterna di 140 metri quadrati, cui si aggiungono le quattro a uso specifico, fra cui una per i bambini e una per gli animali domestici. Tutte sono alimentate da acqua sorgiva dalle proprietà terapeutiche alla temperatura di 42°C.

Fonteverde interpreta la spa nel rispetto della tradizione e della storia del luogo. San Casciano dei Bagni è stato recentemente protagonista di ritrovamenti archeologici importanti – l’ultimo dei quali comunicato proprio il 18 novembre scorso – che testimonia una volta di più la cultura del “salus per aquam” che caratterizza il territorio. Piastrelle a mosaico, colori neutri, marmo e pietra vestono gli ampi spazi del centro termale in piena armonia con il paesaggio circostante, per un viaggio attraverso l’acqua e attraverso il tempo.

Ai piedi delle Alpi

Le nuove SPA, templi di benessere
Foto Alex Filz

Tanti prati verdi, un lago, le Alpi intorno. Il paesaggio che circonda Leogang, in Austria, è perfetto per il rifugio di benessere Nature Resort Puradies, che lo studio Noa ha ampliato con la nuova spa. Quella che originariamente era una fattoria con camere per gli ospiti, oggi è un hotel dedicato all’ecoturismo: 76 camere e 14 chalet dislocati come un piccolo villaggio.

Il nuovo edificio ospita una sala fitness e una yoga, zone lounge e aree relax, una piscina per bambini, la piscina per adulti e il ristorante. All’esterno, i tetti verdi garantiscono la continuità visiva con i prati, preservando il paesaggio pastorale e le distese infinite d’erba alta caratteristiche della zona. All’interno le ampie vetrate che si aprono verso nord e sud regalano viste generose sull’ambiente circostante.

La nostra idea era quella di integrare il nuovo edificio nel modo più omogeneo possibile nel paesaggio, evitando di costruire in altezza

spiega l’architetto Gottfried Gruber.

Proprio il paesaggio maestoso ha ispirato il progetto degli architetti, che si sono concentrati sulla sinergia fra i quattro elementi naturali.

Negli interni abbiamo lavorato con i quattro elementi: fuoco, aria, terra e acqua sono ripresi in forme diverse in ogni stanza

racconta Regina Traar, interior designer. Per esempio, ad accogliere l’ospite dopo il suo ingresso c’è la sala del caminetto, una stanza a due piani che collega tra loro le  aree wellness con il ristorante. Terra e aria si materializzano in colori scuri e in tessuti di lino chiaro, in piante decorative sospese e rivestimenti in legno. L’acqua è grande protagonista con le piscine, ma anche nelle forme organiche degli spazi e nei movimenti fluidi degli scivoli.

In un’oasi in mezzo al deserto sconfinato

Le nuove SPA, templi di benessere
Foto Tanveer Badal

Situata lungo l’originale percorso di pellegrinaggio alla Mecca, AlUla si estende su oltre 20mila km quadrati di terra in Arabia Saudita. L’antico sito fu un centro di scambi commerciali e culturali per millenni e ancora oggi conserva notevoli tracce del passaggio dell’uomo nel corso degli anni: migliaia di luoghi di sepoltura, tra cui più di 100 tombe, 94 delle quali si trovano a Hegra, patrimonio mondiale dell’Unesco. In questo scenario sorprendente sorge Habitas AlUla, un resort costruito all’interno di un’antica oasi nei canyon desertici della valle di Ashar, circondata da scogliere di arenaria e palmeti.

Le 96 camere della struttura si distribuiscono come piccole isole, insieme alla terrazza yoga, ai centri benessere e fitness, al ristorante e alla piscina. Progettazione modulare e design a basso impatto sono le caratteristiche del concept di cui lo studio Aedas di Beijing è il masterplanner, mentre Habitas si è occupato dell’architettura e dell’interior design. Il centro benessere, Thuraya Wellness, prende il nome da una costellazione utilizzata dai beduini per orientarsi. Qui gli ospiti trovano un luogo tranquillo dove bere qualcosa al bar, scegliere trattamenti termali, allenarsi nel centro fitness, praticare yoga nella terrazza dedicata. Tutto è pensato per connettersi con l’ambiente circostante: colori, tessuti, materiali, ma soprattutto spazi apertissimi per lasciare piena vista su un paesaggio unico e imponente.

 

Le nuove SPA, templi di benessere: foto e immagini