La casa griffata 2: i brand chic-rock
Dettagli sartoriali, accenti sofisticati e quel guizzo inaspettato che ruba la scena all’haute couture. Gli stilisti più audaci spingono l’estetica domestica verso un gusto elegante, a tratti eccentrico e decisamente esclusivo.

Ci sono le Maison più classiche che ci hanno conquistato con capolavori sartoriali dall’allure chic (uno su tutti, Re Giorgio che trovate nella nostra precedente selezione) e ci sono gli stilisti che da sempre spingono l’acceleratore sulla provocazione, con cortocircuiti estetici che mixano l’eleganza deluxe ad un deciso animo rock. Come Lagerfeld, Cavalli, Paul Smith e Versace, che abbiamo selezionato per questo articolo: pronti a stupire sulla passerella come in casa perché, come ha detto lo stesso Karl Lagerfeld “il lusso è la libertà di spirito, l’indipendenza”.
Alto artigianato e tradizione eclettica

Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno sempre sostenuto i giovani talenti, così come da sempre spingono la tradizione e la cultura italiana attraverso il savoir-faire artigianale interpretato in modo eclettico e sorprendente. Ecco perché quando hanno aperto la divisione Dolce&Gabbana Casa hanno voluto sostenere la creatività dei giovani under 40 con GenD, un progetto che ogni anno raccoglie i 10 migliori giovani talenti del design in tutto il mondo per metterli in contattato con le realtà artigianali italiane al top. Il risultato è una collezione casa eccentrica e in continua evoluzione. Realizzate in partnership con Luxury Living Group, le nuove Dreaming e Verde Maiolica affiancano le iconiche Carretto Siciliano, Blu Mediterraneo, Leopardo, Zebra, DG Logo e all’esclusiva Oro24K esaltando la tradizione italiana artigianale in perfetto stile D&G.
Omaggio all’haute couture

Nel 2007 Roberto Cavalli ha rivoluzionato la passerella con il suo primo abito con le maniche ad ali e una stampa audace, divenuta subito iconica. Oggi, in omaggio al suo capolavoro sartoriale, a sfilare sulla passerella domestica è il maestoso tavolo della Special Edition Ray of Gold: angoli stondati, gambe arcuate in massello di faggio nero che evocano le maniche dell’abito e una decorazione scenografica a intarsio, con tre diverse essenze. Un arredo decisamente unico, come le collezioni couture dello stilista fiorentino: la decorazione a effetto ottico, che esalta la sapienza artigianale tipica di Roberto Cavalli Home Interiors, non passa inosservata e “riempie” la stanza all’istante.
Il Barocco anticonformista

Dalle camere al bagno, dalla zona pranzo al living, la casa riflette lo stile di vita Versace scegliendo bordi dorati, dettagli lussuosi e un’estetica barocca che definisce da sempre la personalità della Maison. Versace Home Collection è un viaggio nelle atmosfere ancient più lussuose, come quelle che vestono la zona notte nella stagione invernale: la trapunta double face I love Baroque è realizzata in pregiato rasatello di cotone in blu e oro, nero e oro, rosso e oro, mentre i cuscini double face coordinati sono disponibili in tre tonalità (bianco nero, rosso nero, blu nero). A corredo, non mancano biancheria per il bagno, servizi per la tavola, vasi, tappeti e arredi che raccontano l’anticonformismo di Versace. Per chi non teme gli eccessi e l’eleganza pomposa.
Eccentrica versatilità

Il britannico Paul Smith si riconosce dalle strisce multicolori e dallo stile “classico con una svolta”, come l’ha definito lo stesso Smith. Creativo versatile ed eccentrico, oltre ad avere una sua linea di home decor, ha collaborato e collabora con alcuni dei marchi storici del design come Anglepoise, Carl Hansen & Søn, Gufram, De Padova. Quest’anno per Artek, lo stilista si è fatto interprete di tre pezzi storici firmati da Alvar Aalto e dalla moglie Aino. La nuova collezione Artek Reimagined by Paul Smith sigla proprio la neonata collaborazione tra il baronetto e la società finlandese fondata nel 1935 dai coniugi Aalto con Maire Gullichsen e lo storico dell’arte Nils-Gustav Hahl. Paul Smith ha sempre dichiarato la sua ammirazione per il progettista finlandese e i tre pezzi rivisitati (Stool 60, Screen 100 e Coat Rack 1091) vogliono essere un omaggio alla purezza del suo stile: nelle tonalità tipiche dei motivi rigati di Paul Smith, senza tradire la sobrietà del design nordico.
Stile scultoreo

Si chiama Primal Mysterial la prima collezione interna firmata Ralph Pucci che rende omaggio a molti artisti nel mondo della scultura e della pittura: Giacometti, Brancusi, Mirò, Paul Klee, Modigliani, Kirchner, i Surrealisti e tante altre culture antiche. Una collezione che lascia trasparire tutto il talento e la capacità di scultura dello studio: sedie, lampade e tavolini sono plasmati artigianalmente da un Maestro scultore e da una squadra di artigiani con argilla, vetro, gesso, terracotta, mosaico, pietra, bronzo, come se fossero scolpiti nella natura. Tra i 15 pezzi spiccano le sedie Amalfi e Positano, il lampadario Floral e le applique Twisted Stem dell’architetto e designer francese Patrick Naggar, artista poliedrico tra i primi collaboratori di Ralph Pucci.
Spirito cosmopolita

Liu Jo, brand italiano cosmopolita, spinge da sempre la ricerca estetica giocando su silhouette e dettagli speciali. Camaleontica e decisa, Liu Jo Living interpreta il dinamismo dell’abitare contemporaneo ibridando forme e funzioni. A darne prova è Glam, la serie di sedute modulabili disegnate da Simone Cagnazzo e pensate sia per interni che per esterni. Realizzata interamente in poliuretano espanso, riciclabile e completamente sfoderabile per cambiare d’abito ad ogni occasione, questa collezione è composta da una base che si integra allo schienale, un modulo di seduta e un altro modulo con schienale impunturato. In più c’è il cuscino a rullo che funge da sostegno lombare nella combinazione chaise longue.
L’attitudine a stupire

Per lo stilista Karl Lagerfeld lusso e glamour sono sempre stati i tratti imprescindibili e Karl Lagerfeld Maison celebra l’eredità del suo fondatore con classici d’ispirazione retro contaminati da un’attitudine rock-chic. A spiccare tra le tante proposte d’arredo che esplorano l’archivio creativo dello stilista c’è la nuova Collezione Wellen, ispirata ai celebri schizzi di Lagerfeld e alla sua profonda passione per il design d’interni e sviluppata in collaborazione con il designer Toan Nguyen. Wellen in tedesco significa “onde” e infatti a interpretare l’essenza artistica dello stilista sono linee fluide e forme sinuose, dettagli a coste e curve morbide, impreziositi da materiali esclusivi e ricercati. Pezzo forte della collezione è il tavolo da pranzo in Labradorite Lemurian Blue, con la superficie iridescente nelle tonalità del blu profondo, il bordo finemente smussato e le gambe coniche in acciaio.