Il fascino dell’essenziale

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

A Kiev, un appartamento di recente costruzione concilia passato e presente abbinando minimalismo a dettagli ricercati.

Il fascino dell’essenziale
Foto courtesy of Modektura Studio

Una base comoda e confortevole cui tornare. Questa la richiesta allo studio Modektura da parte del committente, un atleta professionista spesso in viaggio che desiderava trovare un rifugio accogliente al ritorno dalle sue trasferte, con il plus di non richiedere troppe attenzioni nella cura e manutenzione degli spazi.

L’ispirazione per il progetto Cosy Minimalism è nata dal desiderio di creare uno spazio abitativo sereno e confortevole che coniugasse lo stile minimalista contemporaneo con un’atmosfera calda e invitante. L’obiettivo era quello di infondere nella semplicità un tocco di intimità, utilizzando linee pulite e toni neutri per favorire un senso di tranquillità e relax

spiega Maksym Dietkovskyi, fondatore dello studio.

Ottimizzare gli spazi

Il fascino dell’essenziale
Foto courtesy of Modektura Studio

L’appartamento, situato a Kiev in un complesso residenziale di nuova costruzione, si estende su una superficie di 78 metri quadri ed è organizzato in soggiorno, cucina, zona pranzo, camera da letto con cabina armadio e due bagni. Con una metratura così contenuta, una delle esigenze primarie è stata quella di ottimizzare il più possibile lo spazio con soluzioni mirate.

Il nostro intervento ha seguito la creazione da zero di tutti gli elementi interni, con l’obiettivo di realizzare uno spazio minimalista sofisticato e funzionale. I soffitti in cemento sono stati rifiniti con intonaco liscio e verniciati per restituire un aspetto pulito e moderno. Sono stati aggiunti punti luce da incasso e sospensioni a soffitto per migliorare il progetto illuminotecnico. Per ottimizzare lo spazio e mantenere l’estetica minimalista, sono state messe a punto soluzioni di contenitori integrate in tutto l’appartamento, ovvero armadi, scaffalature e mobili progettati per adeguarsi perfettamente al design generale.

La zona giorno: dettagli sofisticati scaldano il minimalismo

Il fascino dell’essenziale
Foto courtesy of Modektura Studio

Il living accoglie gli ospiti con un grande spazio aperto illuminato da una lunga parete di vetrate che si affacciano sul panorama urbano. Protagonista è lo spazioso divano blu notte in tessuto abbinato a tessili in nuance, dai cuscini ottanio e ciclamino, al plaid porpora, fino al tappeto che in parte riprende i motivi del marmo a pavimento. I mobili sono ridotti al minimo indispensabile, con linee geometriche semplici e asciutte. A fare da contraltare al divano è il lampadario S80 della serie Klaq di Febo, una sospensione con una base rotonda componibile sui cui disporre le lampadine in libertà: posizione, numero e colore dei cavi, infatti, sono a scelta del proprietario. A richiamare il colore caldo del legno c’è la lampada da terra Captain Flint, disegnata da Michael Anastassiades nel 2015 per Flos, qui scelta in finitura oro.

Uno dei pezzi più importanti dell’appartamento è la piccola consolle del living, che è stata levigata e dipinta di nero in linea con l’estetica minimalista. Apparteneva ai nonni del proprietario ed è stata tramandata di generazione in generazione. La sua inclusione nell’arredo, insieme alle opere d’arte create appositamente per questo progetto, aggiunge una nota caratteristica che racconta la continuità tra passato e presente.

Il fascino dell’essenziale
Foto courtesy of Modektura Studio

La zona pranzo è stata risolta con la creazione di un angolo dedicato, dove un tavolino rotondo e quattro poltroncine sono valorizzati dal groupage di sospensioni Sahara di Febo con cono in metallo di diverse forme e misure.

La zone notte: ambienti fluidi e raccolti

Il fascino dell’essenziale
Foto courtesy of Modektura Studio

L’accostamento di colori caldi, nuance dorate ed elementi black ritorna anche nella zona notte, un secondo open space dove camera da letto, bagno e cabina armadio si compenetrano, lasciando la possibilità di privacy con una porta che separa il bagno dal resto.

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Qui le cromie scelte per le pareti sono più profonde, ma sempre con l’attenzione a restituire una sensazione di calma e relax. La cabina armadio, con i suoi scaffali lineari e scuri, disegna dei grafismi sottolineati dai neon che ne seguono i profili.

Il fascino dell’essenziale
Foto courtesy of Modektura Studio

A pavimento, il parquet di legno tinta miele prosegue nel bagno en suite, rivestendone anche le pareti. Il contrasto fra il bianco di sanitari e arredi e le venature scure del legno crea un ambiente raccolto ed elegante. Atmosfera differente, invece, per il secondo bagno, più luminoso e dall’effetto quasi high tech dovuto all’abbinamento di marmo bianco a pavimento e pareti rivestite in grigio antracite.

 

Il fascino dell’essenziale: foto e immagini