Diamo colore alle pareti: I nuovi trend

Autore:
Monica Zani
  • Giornalista
Tempo di lettura: 9 minuti

Scegliere il colore delle nostre abitazioni sta diventando un esercizio sempre più strategico perché un sapiente equilibrio cromatico trasforma gli spazi interni in rifugi personalizzati e armoniosi, che creano benessere in chi li vive. L’occhio di riguardo è sempre alla sostenibilità.

Diamo colore alle pareti. I nuovi trend
Foto di David Pisnoy per Unsplash

Negli ultimi anni, si è assistito a un trend che sembra destinato a consolidarsi: le tonalità ispirate alla terra, come il verde muschio, il terracotta e il beige sabbia, dominano le palette previste, forse perché sono colori che evocano un senso di calma e stabilità.
Oltre che all’attenzione per i cromatismi, la scelta è orientata alle vernici ecologiche, a base d’acqua e prive di sostanze chimiche nocive. Come a quelle che cambiano colore in base alla luce o alla temperatura o, ancora, alle vernici che utilizzando materiali eco-friendly e processi di produzione responsabili.

Il colore che cambia con la luce

Diamo colore alle pareti. I nuovi trend
Amethyst Shadow di Sigma Coatings, brand di PPG Architectural Coatings Italy

Sigma Coatings, brand di PPG Architectural Coatings Italy, propone Amethyst Shadow, una tonalità che si trasforma in base alla luce. In ambienti ben illuminati, si presenta chiara e morbida, mentre nelle zone meno luminose assume una sfumatura simile al prugna. Questa capacità di adattarsi alle condizioni luminose la rende straordinaria e dinamica: a volte appare viola, altre si avvicina al bordeaux.
La versatilità la rende ideale per qualsiasi stile, poiché può acquisire significati diversi a seconda degli accostamenti cromatici: usato tono su tono con arredi e decorazioni in sfumature simili, crea un’atmosfera avvolgente e suggestiva, abbinato a tonalità neutre e chiare, dona agli spazi un’eleganza sobria e raffinata. In una camera da letto, ad esempio, la sua tonalità può favorire un sonno rilassante.

I colori delle stagioni

Diamo colore alle pareti. I nuovi trend
Forest Shoot di Little Greene

La tonalità verde sottobosco di Little Greene richiama la serenità e la bellezza della natura. Ruth Mottershead, direttrice creativa dell’azienda, descrive una nuova tendenza che celebra la ricchezza e la versatilità del verde, dalle sfumature vivaci come il lime a quelle più sofisticate del verde foresta dell’immagine.

In natura, il verde si presenta in infinite variazioni, da tonalità brillanti come il lime e il verde foglia a quelle più intense e serene come il verde foresta e il salvia – spiega Mottershead – Questo rende il verde uno dei colori più facili da combinare, specialmente con la tecnica del ‘Double Drenching’, che consiste nell’utilizzo di due o più tonalità affini su tutte le superfici di una stanza per un effetto straordinario. La presenza pervasiva del verde nella natura lo rende ideale per creare interni coerenti e armoniosi, arricchiti da un forte impatto visivo.

L’amore per questo colore riflette il desiderio di ricreare nelle case il senso di benessere che si prova in mezzo alla natura, tendenza che si traduce nell’uso del verde in tutte le sue declinazioni, nel design biofilico e nell’utilizzo diffuso delle piante d’appartamento, sfumando i confini tra interno ed esterno. Il che permette di portare nelle nostre stanze l’atmosfera delle diverse stagioni, evocando la freschezza della primavera o il calore dell’autunno.

Finiture preziose

Diamo colore alle pareti. I nuovi trend
Creative Metal di ARD Raccanello
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Creative Metal di ARD Raccanello

Ideale per chi cerca soluzioni estetiche all’avanguardia e personalizzate, Creative Metal di ARD Raccanello è un innovativo rivestimento decorativo a base d’acqua, progettato per realizzare finiture dall’effetto ‘metallo liquido’, grazie all’integrazione di polveri metalliche pregiate, come ottone, rame, oro e alluminio, con un conseguente forte impatto visivo. La sua versatilità lo rende adatto a numerosi tipi di supporti, inclusi quelli a base calcarea.

La designer in viaggio tra i colori

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Marialaura Irvine e la sua ‘casa delle bambole’

Marialaura Irvine ha intrapreso un viaggio alla scoperta della bellezza dei colori naturali, rendendo omaggio a un gruppo di donne pioniere del XX secolo nei campi dell’architettura, del design e dell’arte. Il cuore del progetto è una casa delle bambole con 14 stanze, ognuna ispirata al lavoro e all’eredità di figure straordinarie come Georgia O’Keeffe, Eileen Gray, Cini Boeri, Charlotte Perriand, Ray Eames, Nanda Vigo, Gae Aulenti, Clara Porset, Lina Bo Bardi, Franca Helg, Sophie Taeuber-Arp, Anni Albers, Ruth Asawa e Lilly Reic che, con i loro rivoluzionari contributi, hanno ridefinito il panorama creativo e continuano a ispirare il design contemporaneo.
Il progetto, intitolato ‘Paints According to Irvine’, si sviluppa attraverso 14 tonalità del nuovo prodotto di pittura in polvere di Matteo Brioni. Ogni stanza è una narrazione cromatica e spaziale: dal salotto rosa sabbia ispirato alla serenità di Georgia O’Keeffe, alla cucina rosso intenso che omaggia l’ingegno di Eileen Gray, ogni ambiente trasmette emozioni diverse e mette in risalto il potenziale trasformativo del colore e del design. Il progetto celebra la tridimensionalità della pittura in polvere e la capacità dei pigmenti naturali di creare superfici straordinarie, trasformando l’architettura in un’esperienza sensoriale e sottolineando il potere del colore di modellare le emozioni, le relazioni e le percezioni.

4 palette, un unico fil rouge

Protagonista della proposta cromatica per il 2025 di Novacolor è Eclipsia, un arancione intenso e avvolgente che rompe gli schemi tradizionali, inteso come un colore chiave in grado di rivoluzionare qualsiasi palette.

Eclipsia è sinonimo di energia e vitalità, un colore capace di trasformare l’atmosfera di un ambiente con un semplice tocco. Ideale per gli spazi della vita quotidiana, porta dinamismo e positività, rimanendo sempre sorprendente e innovativo

spiega Gian Paolo Venier di Otto Studio, che ha condotto la ricerca e lo studio del colore.

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Zenith di Novacolor
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Aura di Novacolor
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Supernova di Novacolor
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Penumbra di Novacolor

Ognuna delle 4 palette dei Color Trends 2025 Penumbra, Supernova, Aura, Zenith pensate dal designer, si presenta come un universo unico, in cui Eclipsia diventa il filo conduttore.

Esplorando le diverse tonalità

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La zona living, le cui pareti sono state dipinte con i colori della Mazzetta colore1831 di Boero

Per il progetto colore di un appartamento a Roma, curato dallo studio Prospettive Architetti, sono state selezionate dalla Mazzetta colori 1831 di Boero le tinte per le pareti, in un ben studiato equilibrio. Nel soggiorno, un volume di grande impatto visivo è definito dal colore verde petrolio (codice NT-2036), mentre le altre pareti del living sono declinate in un colore sabbia (codice GR-0111), tonalità neutra e luminosa che dona armonia all’insieme. Il sage green (codice NT-1722), che stempera la forza del verde petrolio, è stato utilizzato per la parete attrezzata della TV. L’intervento del bianco completa la palette, bilanciando i colori scelti e garantendo la massima luminosità.

Ispirate ai maestri dell’architettura

Per illustrare le sue finiture, La Calce del Brenta ha realizzato una serie di moodboard ispirati ai grandi architetti del XX secolo. Ogni moodboard rappresenta un decennio e uno stile distintivo, evidenziando il linguaggio visivo unico di ogni architetto. Questo progetto, curato da Ottodesign, offre un’ esplorazione della storia del design attraverso composizioni formali, miniature architettoniche e rappresentazioni di opere iconiche, utilizzate come spunto per mostrare le finiture e le palette di La Calce del Brenta.

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Anni ’40, inspired by Le Corbusier
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Anni ’50, inspired by Charles e Ray Eames

La narrazione comincia negli anni ’30 con Alvar Aalto, famoso per le sue sfumature leggere che, unite all’uso di betulla e vetro, creano ambienti in armonia con la natura. Negli anni ’40, è la volta di Le Corbusier, per il quale il colore rappresentava “un potente strumento, paragonabile alla pianta e alla sezione”. Sviluppò un sistema cromatico di 63 sfumature, oscillanti tra tonalità ‘tenui’ e ‘vivaci’. Negli anni ’50, ispirati dall’universo dei colori di Charles e Ray Eames, si aggiungono altre quattro tonalità brillanti.

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Anni ’80, inspired by Aldo Rossi
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Anni ’90, inspired by Tadao Ando

Protagonista degli anni ’60 è Gio Ponti, il cui colore distintivo era il blu. Carlo Scarpa, figura centrale del decennio successivo, amava il cemento pur avendo un’ottima percezione del colore, scegliendo grigi materici e un accenno di rosso. Gli anni ’80 vedono il protagonismo di Aldo Rossi, che con i suoi quaderni blu e facciate variopinte, ha saputo fondere elementi, ricordi personali e tradizione. Negli anni ’90, una scala di grigi esprime la loro potenza della matita in grafite di Tadao Ando, mentre il secolo si conclude con la tavolozza delicata e naturale di David Chipperfield, caratterizzata da trasparenze e tonalità soft.

Le fughe come dettaglio cromatico

Le fughe – cioè sono gli spazi normalmente riempiti di stuccante nei pavimenti ceramici o lapidei – reinterpretate in una nuova dimensione, si trasformano in qualcosa di più di un semplice elemento di unione, configurandosi come linee colorate che modellano lo spazio trasformandosi in elementi decorativi. L’iper certificata azienda Mapei, per esempio, propone una gamma di 58 colori stabili ai raggi UV, ottenuti con tecnologia Bioblockâ, le cui speciali molecole impediscono la formazione dei microrganismi responsabili delle muffe.

Vivacità delle fughe

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Fugabella Color, Color Fill di Kerakoll
Diamo colore alle pareti. I nuovi trend
Fugalite Color, Color Fill di Kerakoll

Color Fill di Kerakoll comprende gli stucchi Fugabella Color e Fugalite Color, e tre sigillanti, Silicone Color, Neutro Color e Silmat Color. Fugabella Color, disponibile in 50 tonalità, è una resina-cemento creata per dare vivacità alle finiture decorative tramite la stuccatura: un processo che consente di unire e rifinire rivestimenti realizzati con diversi materiali e forme. Combina le prestazioni simili a quelle degli stucchi epossidici con la facilità d’uso tipica dei migliori stucchi cementizi.
Anche Fugalite Color si distingue per la facilità della lavorazione e dell’ applicazione. Si presenta come una ceramica liquida ed è una resina decorativa impermeabile progettata per la stuccatura e l’incollaggio di piastrelle, mosaici e pietre naturali con un’eccellente resa estetica e una qualità duratura.

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