Cinque belle plafoniere

Autore:
Francesca Guerini Rocco
Tempo di lettura: 5 minuti

Cinque plafoniere di design che trasformano la luce in racconto e la materia in emozione. Oggetti discreti, ma pronti a ridefinire l’atmosfera di una stanza con eleganza e personalità.

Cinque belle plafoniere
Vistosi, Neochic

Una tipologia di lampade spesso sottovalutata, considerata un semplice complemento tecnico, un supporto luminoso che assolve una necessità, elemento puramente funzionale e secondario rispetto alle più scenografiche lampade da terra o da tavolo. Eppure il mercato propone oggi plafoniere capaci di imprimere un’identità precisa ad ogni ambiente, giocando con luce e design, suggestioni e atmosfere. Saperle scegliere significa valorizzare lo spazio e lasciarsi sorprendere da quella bellezza sospesa, che illumina dall’alto con discrezione e personalità.

Noi siamo stati conquistati da questi cinque modelli per la loro forza estetica e innovativa: scultorei o essenziali quando sono spenti, a luce accesa diventano segni di stile sospesi tra luce e materia.

Volum di Lodes

Cinque belle plafoniere
Lodes, Volum outdoor

Pensata per gli interni ma disponibile anche nella versione outdoor, Volum, disegnata dallo studio norvegese Snøhetta per Lodes, è una piccola architettura della luce. Una sfera bianca, quasi archetipica, che a un primo sguardo appare semplice, quasi essenziale. Ma dietro questa apparente semplicità si cela una complessità tecnica raffinata, che unisce la tradizione del vetro soffiato alla precisione industriale del design contemporaneo.
Ogni diffusore è realizzato secondo un’antica tecnica di soffiatura, che lascia alla superficie una naturale irregolarità. Ed è proprio questa imperfezione controllata a renderla unica, a dare alla luce quel tocco poetico e materico che trasforma ogni stanza in un paesaggio sospeso. La finitura lucida amplifica il bagliore, restituendo un effetto di purezza. In perfetto stile Snøhetta, Volum – nelle sue diverse versioni di plafoniera, sospensione, tavolo o da  parete – è un esercizio di equilibrio e misura. Un modo per dimostrare che la luce può essere discreta, ma mai invisibile.

Strata Flush Mount di Gantri 

Cinque belle plafoniere
Gantri, Strata Flush Mount

Accendi la luce et voilà, Strata Flush Mount dell’azienda californiana Gantri ti regala una scenografia di luci e ombre di grande effetto. Sarà che Filippo Mambretti, designer italiano che da tempo sperimenta tra artigianato e stampa 3D, ha colto l’ispirazione dai paesaggi cosmici e dalla stratificazione geologica, fatto sta che gli strati irregolari sovrapposti che compongono il paralume ne fanno un oggetto scultoreo e dinamico che ad ogni cambio di prospettiva rivela una nuova dimensione. Ciascuno degli strati del lampadario, infatti, modella e filtra la luce in un bagliore morbido e quasi liquido: risultato, una plafoniera che sta bene nel salotto contemporaneo, nello studio e persino negli spazi commerciali perché accende all’istante un senso di convivialità creativa.

Ringo di Marset

Cinque belle plafoniere
Marset, Ringo

La luce che si fa materia: un progetto audace che Joan Gaspar, designer spagnolo specializzato nel settore illuminotecnicoi, ha interpretato alla perfezione per Marset. Ringo, la collezione che comprende una grande lampada da soffitto (ma anche a sospensione) mette l’accento sul materiale piuttosto che sulla forma. Pensata per grandi spazi, soffitti alti e ambienti che richiedono una luce intensa, Ringo punta sulla trasparenza per “mimetizzarsi” nell’ambiente (anche quando viene utilizzata in serie), con una qualità della luce che ne determina la forza espressiva. Spenta appare come un blocco di ghiaccio cristallino, compatto e solido; accesa, si trasforma, lasciandosi attraversare dalla luce che ne disegna il volume con delicatezza. Solida, ma leggera, è una lampada che si rende evidente, ma che allo stesso tempo rispetta lo spazio in cui vive. E’ realizzata in policarbonato trasparente, nelle finiture verde, rosé, fumo o fumo scuro.

Superbold di Panzeri

Cinque belle plafoniere
Panzeri, Superbold

Il cerchio come forma perfetta, il volume ridotto e la luce diffusa: così lo studio Favaretto&Partners interpreta la tipologia della plafoniera per Panzeri. La sintesi formale di Superbold ha la forza del segno grafico e la delicatezza di un gesto misurato: la luce filtra attraverso un anello in tecnopolimero opaco (in due dimensioni) che si inserisce nello spazio senza imporsi, e regala un’atmosfera morbida, rassicurante. In bianco soft è già perfetta, ma se si vuole aggiungere una nota di carattere basta scegliere una delle tante finiture a disposizione: nero satinato, bronzo, ottone satinato, blu mirto materico e terracotta naturale materico, sfumature decise per effetti visivi e tattili sempre diversi. Senza contare che Superbold si adatta al soffitto come alla parete, senza mai perdere la sua identità.

Neochic di Vistosi

Cinque belle plafoniere
Vistosi, Neochic

La firma è quella di Chiaramonte&Marin, due architetti italiani (Alfredo Chiaramonte e Marco Marin) che dagli studi a Venezia hanno acquisito i segreti dell’arte vetraia. E infatti Neochic, disegnata per Vistosi, è la quintessenza del vetro soffiato veneziano interpretato in chiave contemporanea. Trasparente, fluida, quasi sensuale: le curve morbide e la superficie perfettamente levigata ricordano la pietra levigata dall’acqua e dal vento, mentre ogni dettaglio lascia intuire la mano esperta dei maestri vetrai. C’è qualcosa di profondamente italiano in questa lampada: la capacità di fondere arte e tecnica con quella leggerezza che è tipica delle cose ben fatte. Tre le dimensioni: piccola, media e grande, oltre alla versione a sospensione e applique.

Cinque belle plafoniere: foto e immagini