Buen retiro in Langa
Immerso fra le colline piemontesi, il resort Casa di Langa offre ospitalità a 5 stelle in una tenuta dal cuore verde

Il fascino dell’Alta Langa sta nei suoi colori terrosi, nelle sue ricche specialità enogastronomiche e in una natura discreta, da scoprire. Cerretto Langhe è immerso in questo paesaggio, nominato patrimonio dell’umanità Unesco, non lontano da capisaldi del vino come Dogliani, Verduno, Barolo e Barbaresco. La piccola cittadina ospita il boutique hotel Casa di Langa: con i suoi 42 ettari di proprietà intorno – fra colline, vigneti, noccioleti, giardini, orti – e le sue 39 camere e suite, rappresenta un punto di riferimento nell’ospitalità piemontese coniugando tradizione del territorio con un approccio sostenibile e di design.
Il progetto è stato firmato da Gas Studio con Parisotto+Formenton Architetti. I due partner hanno scelto di riutilizzare e riqualificare una tenuta preesistente, realizzata nella prima decade del 2000 ma mai portata a compimento, per ricavare un complesso organizzato in tre ali principali, disposte a C attorno a un cortile centrale progettato come un giardino a più terrazze digradanti verso valle. Meticolosa attenzione è stata dedicata all’inserimento del progetto nel suo contesto, per raccontare il più possibile tutte le sfumature del territorio.

Con questo fine sono stati previsti all’interno del complesso anche un’enoteca, una cantina per la degustazione dei vini autoctoni e un ristorante guidato dallo chef Daniel Zeilinga. Infine, per regalare un soggiorno da ricordare, a disposizione degli ospiti anche Spa, palestra, piscina all’aperto, art garden e una villa annessa per gli eventi privati.
Il team che abbiamo creato, arricchito dai nostri diversi background e dalle rispettive specializzazioni – seppur nella suddivisione dei lavori di interior e progettazione architettonica – si è rivelato vincente. L’impegno congiunto e la collaborazione messi in campo sono gli elementi che hanno reso il progetto Casa di Langa un vero successo condiviso
dichiara Aldo Parisotto, partner dello studio Parisotto + Formenton Architetti.
Nel progetto Casa di Langa tutti gli attori hanno compreso il valore e la portata della collaborazione. L’intenzione è quella di continuare, in futuro, a costruire e consolidare un’eccezionale esperienza professionale e umana
aggiunge André Straja, partner di GaS Studio.
Proteggere e rilanciare il territorio

Raccontare il territorio attraverso un progetto significa impregnare tutti i suoi elementi di caratteristiche tipiche locali. Nel caso di questo boutique hotel, guardando gli esterni, si rintracciano citazioni alle architetture rurali e vernacolari nei portici, nei ballatoi esterni (protetti da filtri in mattoni), nei tetti in coppi di laterizio.
I materiali, sia di costruzione sia dei rivestimenti, sono stati scelti tenendo a mente i colori organici delle terre, dei manti arborei e del foliage prima e dopo la vendemmia. Se all’esterno ricorre una dominanza di rossi, negli interni invece sono le tinte neutre di pietra, legno di rovere e intonaci naturali a scaldare l’atmosfera, rendendo accoglienti aree comuni e spazi privati.

L’interior design abbina pezzi di artigianato locale a opere d’arte contemporanea, arredi nordici a pezzi italiani di grandi maestri e designer attuali. Tutte le stanze sono dotate di terrazze e logge spaziose, concepite come delle estensioni verso il paesaggio circostante tutto da respirare.
La progettazione durante la pandemia, infatti, ha considerato con grande attenzione il rapporto fra esterni e interni: gli spazi comuni chiusi sono pochi, ampi e tutti collegati a spazi esterni. La lobby, per esempio, raddoppia la sua area nella lounge sotto il porticato esterno, mentre il ristorante dispone anche di un generoso dehor. Infine, tutti i percorsi verso le camere sono situati in ballatoi aperti.
Altrettanto interessante è il landscape design concepito da Land per i terreni che circondano la tenuta: un ampio art garden, belvedere strategici per contemplare il panorama, senza dimenticare gli innumerevoli sentieri che suggeriscono agli ospiti della tenuta passeggiate a contatto con la natura, tra i vigneti e i noccioleti sui pendii delle colline.
Vocazione green

Oltre che un boutique hotel, Casa di Langa può essere definito anche un eco resort in virtù delle pratiche che segue per lo svolgimento dei servizi e per l’approccio sostenibile con cui è stato concepito fin dal cantiere. Si è infatti optato per il riutilizzo di materiali esistenti nel sito della costruzione o per la loro re-immissione nel circuito dei fornitori locali.
Per le forniture dei materiali nuovi, sono stati privilegiati prodotti e materiali locali, con l’obiettivo di ridurre al massimo gli sprechi, rispettare il contesto paesaggistico e favorire pratiche di economia circolare. La pietra di Luserna, una roccia presente in quella zona, è stata scelta insieme alla terracotta riciclabile al 100% e agli intonaci (firmati Matteo Brioni) a base di terra cruda, per contribuire a migliorare il microclima degli spazi interni. Tutti gli elementi in legno sono certificati privi di formaldeide e provenienti da foreste certificate dal Forest Stewardship Council. Le camere sono dotate di materassi, realizzati a mano in Italia con materiali naturali tra cui cotone, lana e seta.

Dal punto di vista energetico, Casa di Langa utilizza solo fonti sostenibili al 100%, integrando l’attività di un impianto geotermico e fotovoltaico, impiegato per riscaldamento e raffrescamento, con energia solare ed energia rinnovabile certificata.
Per quanto riguarda l’acqua, il 100% del consumo idrico all’interno del resort viene riciclato in acque grigie e, dopo trattamenti di depurazione, utilizzato in tutta la proprietà e nei vigneti per l’irrigazione, integrando l’acqua piovana proveniente dall’apposito sistema di recupero.
Inoltre, il resort si è impegnato a eliminare l’utilizzo di plastica monouso, a eccezione della plastica riciclata e biodegradabile che è incorporata nel programma di riciclaggio.
Infine, presso il ristorante Fàula, i rifiuti della cucina vengono compostati e utilizzati nell’orto biologico.

Allineato ai principi di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica è anche il progetto illuminotecnico, messo a punto da PSLab, che prevede sorgenti led per tutti i corpi illuminanti, così da garantire un consumo energetico contenuto.
L’impegno ambientale però non termina qui: Casa di Langa segue anche un programma di rimboschimento con alberi e piante autoctoni per aumentare il manto arboreo della proprietà. Ha inoltre introdotto quaranta alveari per contribuire all’impollinazione naturale e per la produzione di miele da utilizzare all’interno della struttura ricettiva.