A Milano, un appartamento tra eclettico e pop
Nel cuore del quartiere di Sant’Ambrogio, una residenza privata firmata da AB Studio Architettura in perfetto equilibrio tra design sofisticato e funzionalità contemporanea, è arricchita da importanti opere d’arte.

Ha le sembianze di una galleria d’arte. Nel cuore della storica zona di Sant’Ambrogio a Milano, l’architetto Jacopo Bonini di AB Studio Architettura ha realizzato un intervento di ristrutturazione, trasformando un appartamento di inizio Novecento, di 120 metri quadri, in un luogo da vivere e soprattutto da ammirare.
I committenti desideravano trasformare questa abitazione in un ambiente che combinasse arte e funzionalità, mantenendo elementi originali come il camino in marmo, il parquet in rovere e le boiserie, ma con un tocco contemporaneo e pop. La casa, originariamente caratterizzata da un classico corridoio centrale che conduceva alle stanze, è stata completamente rivoluzionata per migliorarne la vivibilità, spiega l’architetto Jacopo Bonini, che ha riportato all’antico splendore questo affascinante spazio. Al centro del progetto c’è infatti la ricerca dell’equilibrio tra arte e abitabilità. Il design riflette una spazialità contemporanea, in cui colori vivaci, arredi di design, materiali pregiati e opere d’arte convivono in perfetta armonia.
Uno spazio storico diventa una galleria d’arte abitabile
I proprietari, una giovane coppia di collezionisti d’arte con un figlio, desideravano una casa che esprimesse il loro amore per il design, l’architettura e l’arte, integrando questi aspetti nella quotidianità. L’obiettivo era creare un ambiente che trascendesse le mode temporanee, mantenendo un equilibrio tra storia e modernità. La sfida principale è stata infatti quella di fondere elementi storici preesistenti con interventi di design contemporaneo, in perfetto equilibrio tra passato e presente, continua l’architetto Bonini.
Il progetto ruota attorno a un cubo centrale che definisce la zona giorno con una fluida organizzazione degli spazi, peraltro ben definiti nelle proprie funzioni. Da un lato il guardaroba d’ingresso, sul lato opposto un’area tecnica e contenitiva, al centro il salotto con il camino originale in marmo, e, infine, la zona pranzo e la cucina, separata da una parete mobile in ferro e vetro che funge da filtro quando necessario. C’è quindi una sensazione di comfort che viene espressa attraverso la suddivisione ben bilanciata di ogni ambiente e che permette di vivere in totale libertà ogni ambiente.

Mix e match di opere d’arte e importanti elementi di arredo
Gli interni, luminosi e arricchiti da opere d’arte, sono stati ripensati per enfatizzare la loro funzione espositiva. Lo spazio, neutro nella palette cromatica, ospita una moltitudine di oggetti d’arte, accostati a pezzi di design iconici e multicolore. Il parquet in rovere, restaurato e valorizzato, segue una disposizione che crea continuità tra passato e presente, mentre i materiali utilizzati, come marmo, legno e metalli, sono stati selezionati con cura per garantire un contrasto armonioso tra texture calde e superfici riflettenti, spiega il progettista.

Il salotto, cuore pulsante della casa, combina tradizione e modernità grazie a diversi elementi di design. I divani Camaleonda, progettati da Mario Bellini per B&B Italia, dominano la scena negli elettrizzanti colori petrolio e magenta, e si sposano con i quadri vivaci e il lampadario scultoreo di Lindsey Adelman, che aggiunge un interessante tocco artistico. Tra le tante citazioni è impossibile non notare le lampade Taccia, disegnata da Achille Castiglioni, e la Parentesi progettata da Castiglioni con Pio Manzù, due evergreen prodotti da Flos. Ad arricchire lo spazio la presenza di opere d’arte, come Il Matrimonio di Plinio Mesciulam e le foto ritoccate a mano di Mario Schifano, che dialogano con gli arredi e l’architettura, rendendo lo spazio un’esperienza visiva e sensoriale unica.
Il living è particolarmente amato dai proprietari grazie alla sua luce naturale e alla presenza di opere d’arte uniche, come il lavoro di Eugenio Carmi sopra il camino, che danno carattere inconfondibile all’ambiente. Ma anche per la sua atmosfera vibrante che si esprime attraverso colori vivaci che portano un tocco di gioia e calore in casa.

La zona pranzo si distingue invece per un’estetica più contemporanea. Toni freddi e arredi essenziali, come il tavolo tondo Glossy di Kartell disegnato da Antonio Citterio e le sedie Eames Plastic Chairs di Vitra, si integrano con il lampadario specchiato Fly di Ferruccio Laviani. Alle pareti, opere come quelle di Bruno Chersicla e un piatto in ceramica di Arnaldo Pomodoro si affiancano al quadro sulla Proporzione Aurea di Lorenzo Bonini e a due applique vintage Padina di Achille Castiglioni in acciaio lucido (sempre di Flos, ndr), dice l’architetto.
L’attenzione al colore nella zona notte

Si prosegue poi nella zona notte, progettata con la stessa attenzione ai dettagli e alla palette dei colori, che comprende un bagno per gli ospiti dominato dal blu, una camera singola e una camera padronale con bagno en-suite e due cabine armadio. Anche qui, il colore è protagonista, contribuendo a definire un’atmosfera accogliente e personale.
E infatti, oltre che al nuovo layout e alla presenza delle opere artistiche, è grazie al minuzioso e attento lavoro sui particolari e sulla scelta degli elementi di arredo che questa dimora può vantare un ottimo equilibrio tra design, arte e fruibilità.

A Milano, un appartamento tra eclettico e pop: foto e immagini