Come pulire casa dopo i lavori di ristrutturazione in 9 mosse


Pulire casa dopo i lavori di ristrutturazione è un’operazione che richiede non poco impegno. Ma come fare per far tornare a splendere la vostra casa? Ecco alcuni consigli per ottenere un ottimo risultato.

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Avete deciso di ristrutturare casa e finalmente dopo tante fatiche avete finalmente completato i lavori. A questo punto siete pronti per godervi la nuova organizzazione della casa. Se vi guardate intorno però vi rendete conto che c’è ancora tanto da fare prima di potervi rilassare ad ammirare la nuova sistemazione.

Polvere, residui di calcinacci e sporco sono rimasti in giro per la casa. Allora cosa fare per togliere tutto e far risplendere la vostra casa?

Bisogna armarsi di tanta pazienza e degli strumenti giusti per ripulire a fondo la vostra casa. Seguite questi semplici consigli e potrete far risplendere la vostra casa appena ristrutturata.


1. Occorrente

La prima cosa da fare è procurarsi tutto l’occorrente per effettuare le pulizie a fondo.


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  • Detersivo
  • Raschietto
  • Panno morbido
  • Detergente vetri
  • Guanti
  • Mascherina antipolvere
  • Aspirapolvere
  • Spazzolone
  • Mocio

Procuratevi tutto ciò che può aiutarvi a pulire in profondità la vostra casa. E’ anche opportuno utilizzare guanti e mascherine per proteggersi durante la pulizia della casa.

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2. Pulizia post ristrutturazione

Pulire la casa dopo i lavori di ristrutturazione non è certamente una passeggiata. Per questo quando firmate il contratto con l’azienda che effettuerà la ristrutturazione del vostro appartamento, è opportuno concordare anche una prima pulizia da parte di personale esperto e specializzato.

In questo modo sarete sicuri che la parte più consistente di sporco e residui sia rimossa da esperti che sapranno anche quali materiali utilizzare. Inoltre, il personale specializzato nelle pulizie dispone oltre che di prodotti specifici per la pulizia, ma anche di macchinari che possono essere fondamentali per la rimozione.

Le aziende specializzate in pulizie, sapranno anche quali prodotti è meglio utilizzare ad esempio, per pulire pavimenti di marmo, di porcellana, di legno, oppure come rimuovere la vernice dai vetri.

La scelta dei prodotti giusti per la pulizia è importante per assicurarvi una migliore pulizia da polveri, calcinacci, vernice e residui in generale di lavori edili.

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3. Quali superfici pulire

A seconda delle varie zone della casa interessate dalla ristrutturazione, le superfici che bisogna pulire in profondità sono le seguenti.

  • Pavimenti, battiscopa e fughe
  • Finestre, davanzali e vetri
  • Lavandini, lavelli, vasche, docce
  • Porte e telai
  • Termosifoni

La prima pulizia da fare è quella definita di sgrosso, ovvero, di rimozione delle parti più consistenti di sporco, eliminando ad esempio tutto ciò che la ristrutturazione ha lasciato dietro di se.


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4. Aspirare la polvere

Dopo aver rimosso il grosso, una delle prime operazioni di pulizia da effettuare dopo la ristrutturazione di un ambiente domestico è aspirare la polvere. I lavori di ristrutturazione producono un enorme diffusione di polvere nell’ambiente, dalle pareti ai pavimenti, ad ogni angolo della casa. Per questo motivo procuratevi una buona aspirapolvere che possa rimuovere in profondità la polvere da tutti gli angoli di casa.

Ovviamente se la pulizia viene effettuata da personale specializzato, questi aspireranno l’ambiente con un aspiratore professionale che rimuoverà anche detriti e residui di grandi dimensioni. Alcuni aspiratori professionali sono in grado di rimuovere contemporaneamente oltre che solidi anche liquidi.

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5. Lavare i pavimenti

Dopo aver aspirato in profondità il pavimento, siete pronti per il passaggio successivo. Lavare con prodotti specifici i pavimenti. Ad esempio, a seconda che si tratti di marmo, o di porcellana o di parquet avrete bisogno di un prodotto diverso, in grado non solo di pulire a fondo, ma anche di preservare al meglio le proprietà di ciascun materiale.

Anche in questo caso, se vi affiderete a personale esperto, il lavaggio potrà ad esempio essere effettuato con un’idropulitrice che garantirà senza dubbio un risultato efficace.

Attenzione però, ad esempio, se la ristrutturazione ha interessato anche i pavimenti. Bisognerà chiedere all’azienda che ha realizzato i lavori, quanto tempo deve trascorrere prima di potere pulire i pavimenti e quali prodotti è meglio utilizzare.

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6. Vetri e infissi

Vetri e infissi sono altre superfici che vi faranno faticare non poco. Anche in questo caso la prima cosa da fare è rimuovere il grosso dello sporco. In un secchio diluite un detergente non troppo aggressivo, immergetevi un panno in microfibra e passatelo sui vetri e sugli infissi. In presenza di macchie di vernice, utilizzate un raschietto e, operando delicatamente, rimuovete le macchie.

Un consiglio importante è di non utilizzare spugne abrasive che potrebbero graffiare i vetri o gli infissi. Per ultimare il lavoro di pulizia dei vetri e degli infissi, risciacquate con un panno pulito e, per lucidarli, potete utilizzare un prodotto specifico per la pulizia dei vetri. Basterà a questo punto asciugare con un panno morbido ed i vostri vetri ed infissi torneranno a brillare.

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7. Pulizia delle porte

Per quanto riguarda la pulizia delle porte, dipende dal materiale con cui sono realizzate. Nel caso ad esempio di porte di vetro, potete agire come per la pulizia dei vetri vista in precedenza. Nel caso di legno, anche in questo caso utilizzate un panno morbido bagnato e passatelo sull’intera superficie della porta. Successivamente risciacquate ed asciugate.

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8. I termosifoni

I termosifoni risultano piuttosto complicati da pulire. Bisogna procurarsi un piumino da poter inserire nelle fessure dei termosifoni ed insistere nei punti più difficili da raggiungere. Successivamente con un panno bagnato ripulite tutta la superfice esterna e le parti raggiungibili con lo straccio.

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9. Il bagno

Arrivati a questo punto è ora di pulire il bagno. Piastrelle e sanitari. Utilizzare prodotti specifici a seconda del materiale in cui sono realizzati. In caso di incrostazioni di calcare si può usare sui sanitari un anticalcare. Lasciar agire il prodotto e procedere con un abbondante risciacquo.

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Pulire casa dopo i lavori di ristrutturazione: foto e immagini

Marcella Piegari

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