Come organizzare la cucina: 6 regole da seguire


Consigli ed idee per tenere in ordine la cucina. Ecco come organizzare la cucina per avere sempre tutto a portata di mano e al suo posto.

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In una cucina ideale ogni oggetto ha una collocazione precisa. Essa è ordinata, organizzata e funzionale. Ti sembra un sogno? E’ più facile di quanto sembri. Scopriamo insieme come raggiungere questo obiettivo.

Affidati agli accessori e ai complementi d’arredo per tenere tutto in ordine, ma non dimenticare di seguire queste poche e semplici regole.


1. Disponi gli oggetti secondo frequenza di utilizzo

E’ buona norma (non solo in cucina, ma in ogni ambiente condiviso della casa) tenere gli oggetti di uso quotidiano a portata di mano. Tutto ciò che utilizzi ogni giorno, anche più volte in un giorno, va riposto in vani a giorno oppure in cassetti che puoi aprire col minimo sforzo.

Viceversa, posiziona le cose che usi raramente nei ripiani più alti. Via libera anche a scatole e contenitori posizionati al di sopra dei pensili.


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In ogni cucina c’è una piccola cassettiera. Ti consigliamo di seguire questo ordine: in quelli in alto metterai le posate e tutti gli utensili che usi più spesso (apribottiglie, forbici, tappi di plastica, ecc); a seguire tovaglie, tovagliette, strofinacci e, in fondo a tutto, gli strumenti che usi quasi una volta l’anno (la sac à poche, il coltello del Panettone, lo schiaccianoci, il denocciolatore, ecc).

Fai attenzione a non mescolare nello stesso cassetto coltelli e altri oggetti taglienti con attrezzi senza lama. E’ buona norma utilizzare dei coprilama per evitare di ferirsi, ma anche per preservarne l’affilatura.

Diverso è per i cucchiai di legno e il ceppo di coltelli: questi hanno anche funzione decorativa quindi staranno benissimo accanto ai fornelli. Se hai figli piccoli, attenzione che non siano mai alla loro portata. Se lo spazio te lo consente, appendi mestoli e schiumarole ad una barra.

Stesso discorso vale anche per gli oli e le spezie. L’olio che usi per cucinare può stare a vista, mentre quello di riserva va conservato in un luogo fresco e asciutto. I barattoli del sale e dello zucchero possono stare accanto ai fuochi, ma sarebbe meglio se stessero più riparati (magari su una mensola sulla cappa).

Per tutti gli aromi, ricordati di utilizzare contenitori facili da aprire anche con una sola mano: lo troverai estremamente comodo durante la preparazione dei pasti. Organizzali in base all’utilizzo che ne fai; se invece ne usi molte e con la stessa frequenza, una buona tecnica è quella di metterle in ordine alfabetico.

2. Applica lo schema “simile con simile”

Un consiglio generale è quello di evitare di riempire cassetti e armadietti con materiale eterogeneo: diventerà pressoché impossibile trovare le cose e, di conseguenza, rimetterle a posto.

Ad esempio, se avete un unico cassetto in cui mettere tutti gli utensili, separali con un divisorio e fai in modo di avere sempre una buona visuale su tutto il contenuto.

Ancora, per conservare tutti i contenitori da frigorifero (di plastica o vetro che siano) senza occupare troppo spazio, sarà sufficiente inserirli uno nell’altro, in ordine di grandezza. Raggruppa tutti i coperchi e tienili in verticale infilati in uno dei contenitori.

Passiamo ora alla dispensa. Anche qui ordina il cibo in base al suo utilizzo e posizionate le scorte sulle mensole meno agevoli. Detersivi e detergenti avranno un’ubicazione ancora diversa, addirittura sarebbe meglio se stessero nel mobile sotto il lavello, a meno che qui non abbiate i contenitori della raccolta differenziata.

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3. Riduci le distanze

Perché gli utensili da cucina dovrebbero essere lontani dal piano di lavoro? Così facendo, impiegheresti solo più tempo per raggiungerli.

Per lo stesso motivo, il vano che contiene piatti e bicchieri deve essere vicino alla lavastoviglie in modo da svuotarla con pochi semplici movimenti. Pentole e padelle andranno vicino ai fornelli. Attenzione: ricorda di mettere quelle più pesanti dove risulterà meno faticoso sollevarle ed estrarle. Colapasta, mandolina e centrifuga per le verdure vanno posizionate accanto al lavandino.

Fai in modo di avere sempre uno strofinaccio sotto mano: posiziona più ganci alle pareti, magari uno vicino al lavello, uno vicino al piano cottura o all’area di lavoro. Se non ti piace questa soluzione dal punto di vista estetico, ricorda che gli strofinacci occupano meno spazio nei cassetti se li arrotoli in piccoli cilindri: mai sentito parlare del metodo Konmari?

Stessa cosa vale per anche per le presine: quando servono quasi mai si ha il tempo di cercarle, ecco perché devono stare vicino ai fuochi, appese oppure appoggiate.

Se invece vuoi tenere tutto “al chiuso“, sfrutta il lato interno delle ante appendendo barre e ganci autoadesivi. Questo espediente è valido anche per tenere i rotoli di carta forno, pellicola e carta stagnola a portata di mano veloce.

4. Ordina come in un archivio

Se riponi ogni cibo secco (riso, pasta, frutta secca, ecc.) in un contenitore trasparente, magari con un’etichetta adesiva all’esterno, avrai sempre sott’occhio le tue scorte e saprai cosa ricomprare evitando eviterai sprechi e acquisti inutili. Sai che questo è anche un ottimo metodo per evitare quelle fastidiose farfalline?

Inoltre, trasferendo gli alimenti in barattoli trasparenti, risparmierai tempo perché non dovrai rovistare fra i pacchetti ogni volta che cucini. Ricordati di scrivere sull’etichetta anche il tempo di cottura.

Un consiglio ulteriore è quello di scegliere contenitori il più possibile uguali fra loro: sarà più facile impilarli e farai meno confusione visiva.

Per le farine, utilizza barattoli di vetro. In questo caso, non dimenticare di segnare la data di scadenza.

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Per lo scatolame, è buona norma separare il cibo in barattoli da quello nelle scatole di cartone, dai sacchetti e dalle bottiglie.

5. Suddividi gli spazi

A primo impatto può sembrare che i divisori interni per cassetti e armadietti levino spazio, ma invece è l’esatto contrario.

Ad esempio, sei hai cassettoni profondi, inserendo dei cestoni oppure dei ripiani estraibili potrai tirarne fuori il contenuto con più facilità. Ovviamente, tieni a mente la regola n°2: destina ogni divisorio ad oggetti simili.

Anche nei pensili profondi oppure in quelli angolari puoi inserire dei separatori di diverse altezze e profondità per sfruttare al meglio lo spazio. Un buon sistema è quello di mettere le cose più grandi dietro e le più piccole davanti così da avere sempre una buona visuale su tutto il contenuto del mobile.

6. Non tutte le cose che usi in cucina, vanno in cucina

I piccoli elettrodomestici che usi una volta ogni tanto (la friggitrice, il frullatore, l’essiccatore, ecc.) possono stare in un ripostiglio o nella parte alta della dispensa. Viceversa, se usi i robot da cucina quotidianamente sarà naturale tenerli sul piano di lavoro.

Anche le tovaglie che non usi tutti i giorni possono essere riposte altrove, per esempio dove tieni il cambio di stagione.

La cristalleria, il servizio di piatti da 12 e quello da thè in porcellana senza dubbio staranno bene in una credenza in soggiorno, magari con ante in vetro.

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Come organizzare la cucina: foto e immagini

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Maria Chiara Barsanti

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