Ascensore in casa: come fare, tipologie, detrazioni fiscali, novità

Mini ascensore domestico: interno ed esterno. Ascensori, montacarichi, piattaforme elevatrici per persone, informazioni utili, dimensioni, prezzi. Bonus fiscali in vigore.

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Installare un ascensore in casa può apparire a prima vista una soluzione estremamente costosa e solo per lussuosi appartamenti.

Invece la scelta può essere determinata da motivi diversi, come l’abbattimento delle barriere architettoniche per chi ha difficoltà nel camminare e nel fare le scale.

Nelle case unifamiliari su più livelli, permette di collegare rapidamente e facilmente i diversi piani, facilitando i piccoli trasporti dalla cantina alla cucina.

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L’ascensore in casa non è soltanto un’idea per edifici moderni, ma anche in case storiche e di pregio artistico in quanto non richiede grossi oneri finanziari.


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Inoltre chi decide di installarlo nella propria abitazione, può usufruire delle detrazioni fiscali secondo il Decreto Sviluppo per la ristrutturazione della casa e per l’abbattimento di barriere architettoniche.

Ascensore domestico: dimensioni

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Lo spazio necessario per installare un ascensore domestico standard, avente una cabina di 80×80 cm ed il vano in muratura, deve essere almeno di 120 cm in larghezza e 95 cm in profondità.

Tali dimensioni sono necessarie per poter permettere di accedere all’impianto anche ad una sedia a rotelle.

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La capienza di un impianto standard è di circa 3 persone, avendo una portata media di 250 kg.

Esistono poi modelli in commercio, per abitazioni con maggior spazio a disposizione, che possono arrivare anche a 600 kg.

Ascensore domestico: quanto consuma?

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L’ascensore non comporta grossi dispendi energetici: la potenza elettrica è generalmente pari a 1,5 kW, il che non richiede di potenziare il proprio impianto elettrico.

Inoltre è sufficiente un punto luce a 220 V-50 Hz per poter essere azionato. E non c’è da temere in caso di blackout in quanto l’elevatore, oltre alla Dichiarazione di conformità CE, deve disporre di un dispositivo automatico che possa riportare la cabina al piano, permettendo la regolare uscita dei passeggeri.


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Ascensore in casa: prezzo

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Il prezzo è determinato dalla tipologia di installazione, interna o esterna, il numero di fermate ai piani desiderate e ad eventuali optional.

Il costo generalmente può variare dai 15000 euro ai 40000 euro per le versione più esclusive, senza comprendere le opere murarie necessarie.

La garanzia dell’ascensore è di 2 anni secondo la legge italiana, ma può essere estesa a 3 anni.

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Importante attenersi in maniera scrupolosa alla normativa in materia di manutenzione ordinaria: ogni anno sono obbligatori due controlli periodici da parte di tecnici specializzati mentre la verifica degli enti certificati ha cadenza biennale.

Da tenere in considerazione che le piattaforme elevatrici beneficiano dell’Iva agevolata al 4%.

Ascensore in casa: modelli

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L’offerta di modelli di ascensori in casa è ormai vasta sul mercato: la funzione base, di trasportare persone e casa da un piano all’altro della propria casa è semplice.

Cambiano invece i modelli in base alla tipologia dell’edificio in cui deve essere installato.

Ascensore in casa tradizionale a fune

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Il modello a fune è l’ascensore tradizionale: dotato di una cabina e di un contrappeso, funziona grazie ad un motoriduttore con tensione di 380 Volt.

La cabina viene trainata tramite una ruota, detta puleggia di frizione, che permette lo scorrimento delle funi ad una velocità adeguata.

Ascensore in casa con motore ad olio

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L’ascensore con motore ad olio, detto anche oleodinamico, è il modello attualmente maggiormente impiegato.

Privo di contrappeso, prevede una centralina azionata appunto dalla pressione dell’olio. Diversi sono anche i comandi elettrici di tale tipologia.

I costi per l’installazione sono inferiori al modello tradizionale, ma richiedono una maggior manutenzione nel corso degli anni, oltre a consumare una maggior quantità di energia elettrica.

Ascensore in casa di ultima generazione

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Gli ultimi modelli, ascensori MRL (Machine Room Less), non richiedono più la presenza di un locale del macchinario, permettendo così un notevole risparmio di spazio.

Inoltre la macchina, essendo posizionata all’interno del vano, non necessita di strutture portanti o di realizzare opere murarie particolari.

Ascensore privato per esterni

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Soluzione affascinante ed al tempo stesso, in alcuni casi, anche l’unica possibilità affinché venga installato, l’ascensore in casa esterno ha costi leggermente più alti in quanto vengono progettati per resistere alle differenti condizioni atmosferiche.

Sono però l’elemento essenziali per chi, disabile od anziano, vuole poter uscire di casa senza sentirsi rinchiuso fra le mura domestiche.

Ascensore in casa: agevolazioni fiscali

L’installazione e la realizzazione di un ascensore ad uso domestico può usufruire di una serie di detrazioni fiscali, determinata dai vantaggi che porta agli utilizzatori. Vediamo quali sono.

Detrazione 50%

Quest’agevolazione consiste in una detrazione pari al 50% dell’importo sostenuto per l’installazione e relativo collaudo, da godere al momento della dichiarazione dei redditi. Il vantaggio fiscale rientra all’interno dell’ampia categoria di lavori che fanno capo al Bonus Ristrutturazione.

L’importo massimo delle spese detraibili è pari a €96.000 e viene ripartita in 10 quote annue di identico importo. Inoltre, usufruendo della detrazione IRPEF del 50%, è possibile sfruttare l’IVA agevolata.

Detrazione 19%

Per i soggetti disabili, le spese sostenute che hanno l’intento di facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione, indicati all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, possono essere detratte all’atto della dichiarazione dei redditi, con l’aliquota del 19%.

Tali soggetti devono aver ottenuto le attestazioni dalla Commissione medica istituita ai sensi dell’articolo 4 della legge n. 104 del 1992. A differenza delle spese sanitarie, i costi sostenuti possono essere detratti integralmente, quindi senza tener conto della franchigia di 129,11 euro.

Contributo statale legge 13/89

In questo caso non si tratta di una detrazione quanto di un contributo destinato all’abbattimento delle barriere architettoniche presso immobili privati ove siano presente persone con menomazioni fisiche o limitazioni permanenti. La domanda va inviata al comune in cui si trova l’immobile nel quale si intende installare l’ascensore.

L’erogazione del contributo non è immediato ma è in base ai fondi stanziati dal comune, dando precedenza nell’assegnazione, ai soggetti a cui è stata riconosciuta invalidità totale dall’ASL di competenza.

IVA 4%

L’IVA agevolata al 4% è consentita in caso di acquisto di ausili tecnici e informatici fondamentali ed utili per l’accompagnamento, la deambulazione ed il sollevamento dei soggetti disabili. Prima dell’acquisto, nel caso specifico prima della sua installazione, è necessario fornire all’azienda edile che provvederà all’opera i seguenti documenti:

  • prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, ove risulti la funzionalità dell’ascensore con la menomazione del soggetto
  • certificato, rilasciato dalla competente Asl, che attesti l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (motoria, visiva, uditiva o del linguaggio) ed il carattere permanente.

Ascensore: novità Superbonus 110%

L’introduzione del Superbonus 110% relativamente ad interventi aventi lo scopo di migliorare l’efficienza energetica ha portato con sè una ventata di novità. Se per ottenere il massimo del beneficio fiscale occorre effettuare almeno uno dei 3 interventi detti trainanti, sono tanti i lavori che possono essere trainati, ovvero rientrare anch’essi nell’aliquota 110% (oppure con cessione del 100%).

Fra di essi rientrano anche gli interventi aventi come obbiettivo quello di eliminare le barriere architettoniche; l’installazione di un ascensore è uno delle opere che possono far scattare la detrazione del 110%, a patto di essere collegati ad uno dei 3 lavori trainanti. Per conoscere meglio la normativa si consiglia la lettura della guida: Superbonus 110%: guida completa, chiarimenti Agenzia Entrate, novità 2022.

Ascensore in casa: foto e immagini

Per necessità o come sogno nel cassetto, date un’occhiata alle immagini degli ascensori in casa.

Davide Bernasconi
  • Laurea in Economia e Commercio, indirizzo Internazionale
  • Autore specializzato di design e arredo d'interni
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