Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

Guida completa sul riscaldamento a pavimento elettrico. Come funziona, tipologie e consumi, vantaggi e svantaggi, prezzi e opinioni.

Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

 

Riscaldare la propria abitazione senza disporre di un impianto idraulico. Come fare? Installando un sistema di riscaldamento a pavimento elettrico. Un apparato che sfrutta l’energia elettrica e permette di dire addio all’ingombro dei tradizionali termosifoni.

Un pavimento formato da pannelli radianti in sostituzione delle classiche serpentine ad acqua, generando energia termica che irradia il calore in casa. Uno dei suoi tanti vantaggi? Far uso di energia pulita, poiché l’elettricità può essere prodotta anche da fonti rinnovabili, come ad esempio un impianto fotovoltaico.

In questa nostra guida scopriamo come funziona il riscaldamento a pavimento elettrico, le principali tipologie, i consumi, vantaggi e svantaggi, costi, detrazioni fiscali e opinioni.

Riscaldamento a pavimento elettrico come funziona

Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

Il meccanismo di funzionamento di un impianto di riscaldamento a pavimento elettrico non è affatto complicato. Il fulcro di tutto il sistema è l’energia elettrica, fatta convogliare attraverso appositi cavi, convertita in termica e distribuita nell’ambiente per irraggiamento.

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Entrando più nello specifico, si procede ad installare delle membrane riscaldanti e realizzare una struttura a serpentina. In questo modo il calore viene diffuso con uniformità su tutta la superficie di casa.

Riscaldamento a pavimento elettrico tipologie: come scegliere

Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

In commercio sono principalmente due i modelli di pavimento elettrico che è possibile installare all’interno dei propri locali:

  • Materassino a tre strati (uno isolante, uno conduttore e uno termoriflettente)
  • A rete, con la presenza di un solo strato conduttore.

Qualsiasi sia la tipologia scelta, occorre deciderne le dimensioni e lo spessore, due elementi che vanno valutati in funzione della caratteristiche dell’abitazione.

Un altro aspetto da esaminare in fase preventiva d’acquisto riguarda il voltaggio, potendo optare tra impianti a bassa tensione (230 V) o bassissima (inferiore ai 50V). Per la soluzione più idonea, rivolgersi al proprio installatore di fiducia.

Riscaldamento in fibra di carbonio

Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

Sul mercato è possibile trovare il pavimento elettrico in fibra di carbonio, caratterizzato da un bassissimo spessore (appena 4 mm), estremamente resistente e flessibile.

Il radiante elettrico in fibra di carbonio presenta un meccanismo a infrarossi. Il suo principale vantaggio è di replicare l’azione del sole. Tra gli altri suoi punti di forza, garantire una temperatura uniforme, non seccare l’aria, assicurare una maggiore velocità di riscaldamento e più bassi consumi energetici.

Riscaldamento a pavimento elettrico consumi

Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

Quanto consuma riscaldamento a pavimento elettrico? A questa domanda non è possibile fornire una risposta precisa, in quanto il consumo è variabile e dipendente da molteplici fattori, fra cui l’uso che se ne fa e il grado di isolamento termico dell’abitazione. Appare infatti evidente che a fronte di edifici con dispersione termica bassa, si raggiungerà più velocemente la temperatura ideale e si abbasseranno i consumi.

In linea generale viene considerato un sistema non dispendioso. Il principale motivo è da ricercarsi nella posa dei pannelli radianti sotto il pavimento, un sistema che consente di distribuire uniformemente il calore, raggiungendo la temperatura desiderata in minor tempo. Rispetto a un tradizionale impianto con termosifoni, si risparmia mediamente un buon 30%. Senza considerare che se abbinato a un sistema fotovoltaico, i consumi scendono ulteriormente.

Riscaldamento a pavimento elettrico costi

Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

Quanto costa riscaldare una casa con riscaldamento a pavimento? In linea di massima la spesa è compresa tra i 35 e 70 euro al metro quadro. A questi costi va aggiunta la posa in opera, generalmente intorno ai 13/15 euro al metro quadro (differente in base alle zone).

Se è prevista anche la demolizione della pavimentazione preesistente, al costo finale bisogna sommare una spesa di circa 10 euro al metro quadro. Il nostro consiglio è fare più preventivi presso le ditte specializzate del posto, un efficace sistema per confrontare le offerte.

Riscaldamento a pavimento elettrico detrazioni fiscali

Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

Scegliendo un impianto di riscaldamento elettrico a pavimento, si può usufruire di una serie di agevolazioni fiscali.

Si va dalla riqualificazione energetica (Ecobonus) del 65% alle detrazioni per ristrutturazione edilizia del 50%. È anche possibile godere del più recente superbonus 110%, spettante per i lavori di rifacimento del pavimento e la sostituzione dell’impianto termico, come previsto dalla stessa normativa.

Una serie di aiuti che consentono di risparmiare sulle spese, nella percentuale indicata, a seconda della tipologia di interventi da fare.

Per ulteriori dettagli, la documentazione da presentare, i requisiti richiesti, ecco le nostre guide:

Riscaldamento a pavimento elettrico vantaggi e svantaggi

Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

Installare un riscaldamento a pavimento elettrico presenta una serie di vantaggi. Alcuni li abbiamo già accennati e li riportiamo, insieme ad altri, di seguito:

  • Zero ingombri: non occupa spazi, in quanto nascosto sotto il pavimento.
  • Comfort eccellente: il calore e la temperatura si diffondono in modo uniforme nell’ambiente.
  • Igienico: non solleva polveri.
  • Bassi consumi: si risparmia parecchio se abbinato ad un impianto fotovoltaico.
  • Nessuna caldaia e niente tubature: non serve il trasporto dell’acqua calda, azzerando il rischio di perdite o problemi alla combustione.
  • Poca manutenzione: generalmente non richiede interventi periodici.

Tra gli svantaggi di questa tipologia di impianti, segnaliamo:

  • Costi di installazione più elevati: se rapportati a un impianto tradizionale (+30%).
  • Interventi complessi in caso di guasto: generalmente è richiesta poca manutenzione ma se necessarie riparazioni, possibile dover rimuovere una parte del pavimento.
  • Temperature non elevatissime: le prestazioni sono inferiori a un tradizionale impianto idraulico, ne derivano temperature  lievemente più basse.

Riscaldamento a pavimento elettrico opinioni

Riscaldamento a pavimento elettrico: come funziona, vantaggi, prezzi

Nel complesso sono più che positive le opinioni di chi utilizza quotidianamente il riscaldamento a pavimento elettrico. Un sistema innovativo, da un lato permette di risparmiare sui consumi e godere di ambienti caldi in maniera omogenea, dall’altro rappresenta la scelta ideale per chi soffre di allergie a polveri e acari, non smuovendo alcuna massa d’aria. Assicura un ambiente salutare e pavimenti tiepidi, quest’ultimo un aspetto non di poco conto per le mamme: non dovranno più sgolarsi per far mettere ai bambini le ciabatte!

Galleria immagini

A seguire una completa galleria immagini sul riscaldamento a pavimento elettrico, un innovativo sistema per donare comfort e calore agli ambienti.