Come progettare l’illuminazione del balcone

L’illuminazione del balcone va progettata in ogni dettaglio in modo da renderlo un ambiente confortevole e pronto ad ospitare le tue serate all’aria aperta. Scopri subito come fare: idee e consigli.

come-progettare-illuminazione-balcone-1

Con l’arrivo delle belle giornate e l’aumentare progressivo delle ore di luce, scommettiamo che non vedi l’ora di riprendere ad organizzare aperitivi e cene sul balcone. Pensaci un attimo, sicuro di essere attrezzato al meglio per quanto riguarda l’illuminazione?

In un balcone piccolino, quelli tipici degli appartamenti in città, saranno sufficienti delle lampade da parete per esterni quindi dotate di protezione IP44. Se hai delle piante, puoi usarle come appoggio per le catene solari: basterà avvicinarle alla ringhiera (per capire meglio, guarda la foto nella gallery al termine dell’articolo).


Leggi anche: Rinnovare balconi e terrazzi partendo dal pavimento

Attenzione, parliamo di illuminazione funzionale ovvero quella che servirà a rischiarare la zona. Se invece ci riferiamo alla luce ambientale, puoi scegliere tutto ciò che ti piace, dalla candele alle ghirlande luminose. Dai libero sfogo alla tua fantasia, senza sovraccaricare troppo lo spazio e rischiare di renderlo poco fruibile.

Senza dubbio, se ne hai la possibilità, la decisione migliore che tu possa prendere è quella di affidarti ad un professionista. Non a caso si parla di “progetto” dell’illuminazione in quanto questo necessita di particolari accortezze nonché trucchi del mestiere di cui solo un tecnico esperto dispone.

Se invece farai tutto in autonomia, non necessariamente per motivi di budget, ma solo perché sei appassionato di fai da te, continua a leggere: ora entreremo nel dettaglio e vedremo qualche semplice dritta pratica.

come-progettare-illuminazione-balcone-7

5 regole da seguire

  1. Abbiamo già accennato alla differenza tra illuminazione funzionale e d’atmosfera. In pratica, dovrai prima di tutto stabile l’obiettivo per cui vuoi illuminare il tuo balcone; da questa scelta deriveranno effetti finali ben diversi. Infatti, se con la luce scenografica creerai atmosfere rilassanti e conviviali, è solo con quella funzionale che permetterai ai tuoi ospiti di vedere cosa hanno nel piatto;
  2. A seconda delle caratteristiche del balcone ovvero aperto/coperto, le sue dimensioni, l’arredo, l’utilizzo che ne farete, potrai stabilire non solo la tipologia di lampade da scegliere, ma anche la quantità; ancora, molto importante è anche la posizione in cui le collocherai;
  3. Assicurati di rendere ben visibili le zone di passaggio onde evitare spiacevoli inconvenienti;
  4. Attenzione alle normative vigenti: in Italia esistono specifiche direttive da rispettare e possono variare da regione a regione. In linea di massima, i fasci luminosi non devono essere direzionati verso il cielo e non superiori ai 90°; da tenere in considerazione anche dispersioni luminose, potenza, consumi. Sarebbe il caso di controllare anche il regolamento condominiale e più in generale evitare di infastidire i vicini con luci troppo forti o dirette, siamo certi che in caso contrario darebbe fastidio anche a te;
  5. E’ consigliabile che le lampade scelte siano anti-abbaglio, anti-corrosione e resistenti a sbalzi termici e condizioni meteo avverse; infine, valuta che siano a tenuta stagna così che permettano l’ingresso degli insetti.

come-progettare-illuminazione-balcone-2


Potrebbe interessarti: Come abbellire il balcone: 30 idee super

Consigli utili

Prima di procedere all’acquisto, ti suggeriamo di leggere con attenzione questi consigli.

Per quanto riguarda temperatura e colore, per l’illuminazione di un balcone è consigliata la luce tendente al bianco caldo oppure neutro (2700K /3000 K luce calda, 4000K luce neutra), in modo da favorire il relax; al contrario, quelle fredde (oltre i 4000K) rischierebbero di essere troppo “vispe”.

A volte, spendere di più all’inizio ovvero investire in prodotti a risparmio energetico e di alta qualità, si rivela la scelta migliore perché consente di avere un bene durevole il cui costo sarà ammortizzato nel tempo. Ad esempio, con lampade di un certo livello, in caso di guasti, quasi sempre è possibile sostituire unicamente la parte danneggiata e non l’intero corpo illuminante.


Vuoi consigli di design su come arredare? Iscriviti al gruppo

Ancora, un’ottima soluzione, invero anche eco-friendly, sono i sensori di movimento da esterno con timer. Ottimi soprattutto per le zone di passaggio, possono rivelarsi utili anche sull’intera superficie del balcone in quanto non dovrai far altro che attivare i dispositivi timer per godere di una perfetta illuminazione tutte le sere.

Qualora il tuo balcone fosse interamente coperto, potrai approfittare anche del soffitto e scegliere delle lampade a sospensione. In quel caso, potrai sceglierle anche con grado di protezione inferiore all’IP65 ovvero non è necessario che abbiano protezione totale protezione contro getti d’acqua e polvere.

Per concludere, se ami le piante, puoi dare libero sfogo alla tua creatività e abbellirle con luci Led con picchetto incluso (in questo caso da piantare direttamente nel terreno). Le ghirlande luminose sono un espediente dal sicuro effetto wow, non solo a Natale: al giorno d’oggi puoi trovarle in vendita praticamente ovunque, sia online che nei negozi.

come-progettare-illuminazione-balcone-8

Come progettare illuminazione del balcone: immagini e foto

Idee e suggerimenti per un balcone illuminato a regola d’arte. Non perdere questa ricca gallery fotografica, inizia a progettare il dehors dei tuoi sogni.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali presso L'Orientale di Napoli
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
Suggerisci una modifica
Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli aggiornamenti su speciali, novità ed occasioni riguardo il mondo del design. Aggiornati dal primo sito in Italia in tema di design.