Come posare un parquet flottante in bagno: step by step

Come posare un parquet flottante in bagno? Tutte le operazioni da fare step by step: dalla posa del sottopavimento a quella del parquet vero e proprio. Scoprile tutte.
come-posare-parquet-flottante-bagno
Se non vuoi rinunciare al fascino e alla bellezza del parquet neanche in bagno, sarai obbligato a scegliere la tipologia flottante perché i rivestimenti in laminato sono sensibili all’umidità e a meno che tu non voglia, nel tempo, un pavimento che letteralmente “si allarga e si alza” a causa dei vapori dovrai optare per un parquet dotato anche di giunture di gomma tra i vari listoni o in alternativa scegliere il teak.

Ma perché flottante? Il termine fa riferimento alla tecnica di posa, infatti i listoni del parquet sono fissati per mezzo di un sistema ad incastro e, per questo motivo, è la tipologia più impiegata soprattutto in caso di ristrutturazioni su pavimento già esistente.

I vantaggi ovviamente sono due: si potrà sempre tornare indietro al pavimento originario perché sarà sempre possibile rimuovere il flottante (la conservazione del precedente pavimento si comprometterebbe in caso di posa a colla) e, in caso di trasloco, si potrà rimuovere e riutilizzarlo in una nuova casa.

Ma adesso concentriamoci sulle fasi di posa: ecco cosa devi fare.
come-posare-parquet-flottante-bagno-copertina-2


Leggi anche: Parquet flottante

Posare parquet flottante in bagno: le varie fasi

come-posare-parquet-flottante-bagno-1

Prima di procedere con la posa è necessaria un’azione preliminare: infatti, se il bagno possiede un rivestimento pavimentare come moquette, PVC o pavimenti naturali, dovrai rimuoverli perché non compatibili con il flottante. Avrai bisogno, infatti, di una base liscia e piana.

Una volta ottenuto un piano completamente livellato, aspira tutta la polvere presente per ottenere una posa pulita.

Fase 1: posa dei listoni

come-posare-parquet-flottante-bagno-2

Dopo la fase preliminare che potrebbe, in effetti, essere la prima vera fase puoi procedere con la posa dei listoni del parquet.

In generale i listoni sono posati in modo parallelo al profilo del coprisoglia: ma se ci troviamo in presenza di un bagno con superficie ridotta ma sviluppato in lunghezza è meglio posare i listoni nel senso opposto, quindi perpendicolarmente al profilo del coprisoglia. In questo modo si avrà la percezione di maggiore spazio e, in aggiunta, si taglieranno più facilmente i listoni.

Fase 2: passaggio del parquet intorno alle forme dei sanitari e della doccia

come-posare-parquet-flottante-bagno-doccia

Uno dei problemi della posa del parquet flottante in bagno riguarda le forme arrotondate dei sanitari o della cabina doccia. Per ottenere una rifinitura impeccabile è necessario prima realizzare una sagoma con della cara o con un foglio di cartoncino. Ma vediamo i passaggi all’interno di questa fase:


Potrebbe interessarti: Parquet flottante: vantaggi e svantaggi

  1. Procurati un grande foglio di carta, andrà benissimo una di quelle tovaglie da party di carta, e posizionalo attorno alla forma dei vari elementi
  2. Ritaglia, anche grossolanamente, in modo che la carta circondi il WC, il bidet, la colonna del lavabo (se presente) e il box doccia e fissa la carta con del nastro adesivo, segnando anche la distanza dall’ultimo listone precedentemente posato
  3. Aiutandoti con un righello segna delle linee che definiscono i vari profili cercando di ottenere una curva poi rimuovi la sagoma
  4. A parte, prendi un numero di listoni per riprodurre la sagoma e appoggia su di essi la carta fissandola con del nastro adesivo e riproduci la forma sul legno poi dividi i listoni
  5. Con l’aiuto di un seghetto ritaglia la curva, poi assembla i listoni intorno ai vari elementi del bagno.

Fase 3: posa dei battiscopa

come-posare-parquet-flottante-bagno-3


Vuoi consigli di design su come arredare? Iscriviti al gruppo

A questo punto non rimane che posare i battiscopa. Innanzitutto, scegli un legno che si abbini al parquet (per i battiscopa) e acquista una colla specifica.

Una volta che avrai scelto i battiscopa giusti, disponili contro il muro senza incollare per decidere gli eventuali tagli da fare: per i tagli ad angolo procurati cassetta taglia-cornici e una sega manuale; per quelli dritti puoi utilizzare anche un seghetto dopo aver tracciato i segni di taglio con un righello.

Poi livella i bordi di ogni battiscopa con della carta vetrata dopo aver effettuato il taglio. Una volta resi lisci potrai procedere ad incollare ogni battiscopa avendo cura di posare una striscia di colla su ogni elemento. Per assicurare un’asciugatura forte puoi utilizzare un piccolo trucco e cioè posizionare davanti degli oggetti molto pesanti. Una volta asciugati, passa una mano di acrilico sulla parte superiore per una rifinitura bellissima.

Qualche piccolo accorgimento: per una rifinitura più omogena puoi lisciare con il dito bagnato l’acrilico. Inoltre, per quanto riguarda le colle da utilizzare è bene fare una precisazione: è necessario sempre leggere le istruzioni di applicazioni perché in base alla tipologia scelta può variare il tempo di posa prima dell’incollaggio finale. Infatti, alcune colle richiedono questo passaggio: applicare la colla alla parete, appoggiare il battiscopa, poi rimuoverlo e attendere almeno 10 minuti che la colla possa rilasciare delle sostanze che l’attivano e solo dopo riposizionare il battiscopa.

Come posare un parquet flottante in bagno: foto e immagini

Per rivedere le immagini su come posare un parquet flottante in bagno sfoglia la galleria che abbiamo assemblato qui sotto.

 

Marika Manna
  • Laurea triennale in Scienze della Comunicazione a Salerno
  • Laurea magistrale in Editoria e Giornalismo
  • Autore specializzato in Lifestyle, Casa, Arredamento, enogastronomia
Suggerisci una modifica