Fuorisalone 2022 FENIX: X-KIN, l’innovativo rivestimento per pareti, l’intervista a Filippo Manetti e Sandro Marini

Caterina Di Iorgi
  • Giornalista pubblicista

Fuorisalone 2022 FENIX: l’azienda presenta “The Wall of Wonders”, un viaggio esperienziale ed immersivo all’interno di Casa Brera, trasformata in una “casa astratta” con le stanze delineate dai rotoli di X-KIN, l’innovativo rivestimento per pareti che aggiunge nuove prospettive al mondo del design d’interni. Ne abbiamo parlato con Filippo Manetti, marketing and product innovation director di Arpa Industriale e Sandro Marini, Corporate communications and Art Director.

Fuorisalone 2022 FENIX

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di FENIX?

Innovazione e sostenibilità guidano la filosofia della nostra azienda e dei nostri brand nella creazione di materiali di valore e di lunga durata per l’interior design. La sostenibilità è qualcosa che si costruisce attraverso azioni concrete. Fedele a questa visione, è stata sviluppata Bloom, una tecnologia innovativa applicata al “cuore” delle superfici di Arpa e dei materiali FENIX NTM (www.fenixforinteriors.com/it). I prodotti Arpa sono realizzati con carta e resine termoindurenti a base fenolica. Con Bloom, è stata introdotta la lignina per aumentare ancora di più la quantità di materie prime provenienti da risorse rinnovabili. La lignina è un polimero naturale paragonabile a una colla che tiene insieme le fibre di legno. Grazie a questa innovazione, la maggior parte dei componenti principali dei prodotti Arpa proviene dalla stessa origine, ossia da foreste gestite in maniera responsabile.

In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

Sicuramente è aumentata l’attenzione alla qualità con cui abitiamo le nostre case. Sempre di più, gli ambienti residenziali devono essere smart, sostenibili—attraverso l’utilizzo di materie prime naturali—e piacevolmente estetici. I materiali utilizzati devono combinare caratteristiche di sicurezza, sanificazione, pulizia, antibattericità e, nello stesso tempo, devono essere pratici, belli e responsivi. Come hanno dimostrato gli eventi del 2020, si è tornato a passare molto tempo in casa. Gli spazi non sono più adibiti a un unico uso ma, indipendentemente delle loro dimensioni, devono essere fluidi e gestiti funzionalmente senza tralasciare il benessere.

Vi siete posti nuovi obiettivi in termini di eco-sostenibilità?

Fuorisalone 2022 FENIX

La riduzione dell’impronta di carbonio di FENIX e il raggiungimento della neutralità carbonica sono elementi chiave della nostra politica di sostenibilità. Siamo convinti che migliorare la nostra impronta ambientale non sia soltanto la cosa giusta da fare, ma sia anche un passaggio essenziale per garantire la continuità di produzione dei nostri materiali.

La strada verso la carbon neutrality è iniziata con la sostituzione delle attività a maggiore impatto ambientale e con il miglioramento dell’efficienza dei nostri prodotti e processi. Ci siamo inoltre concentrati sulla durabilità di FENIX e sulla sua composizione. Crediamo nel concetto di “fare di più con meno”, garantendo la qualità dei nostri prodotti, utilizzando al tempo stesso meno risorse (per esempio riduzione di spessori mantenendo le qualità tecniche). Infine, compensiamo solo le emissioni difficili da abbattere, generate durante l’intero ciclo di vita di FENIX.

Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono materiali per il mondo del design?

Innovazione, estetica e sostenibilità devono e dovranno sempre più essere fattori integrati. Le sfide del futuro saranno certamente incentrate su qualità, applicazioni versatili, scalabili e personalizzabili. L’omnicanalità sarà un elemento chiave che porterà ad amplificare i molteplici touchpoint con cui si entrerà in contatto con i nostri materiali.

Ci raccontate gli ultimi progetti che avete realizzato?

Fra i progetti che abbiamo realizzato ci piace sottolineare la novità che presentiamo alla Milano Design Week 2022, ovvero X-KIN® , un materiale flessibile per l’interior design che può essere applicato sulle pareti. Proprio come una carta da parati. Con X-KIN, il sistema di materiali FENIX si amplifica, creando nuove prospettive d’interni. X-KIN verrà venduto esclusivamente online.

Inoltre, fra i progetti in corso, l’interazione di FENIX con materiali e superfici Arpa, Formica, Getalit, Getacore e Homapal in un’ottica di combinabilità tono su tono o a contrasto.

Come sarà la casa del futuro secondo FENIX?

Ci immaginiamo una casa dal design discreto ma con carattere. Fluida nella fruizione degli ambienti ma con ampio spazio per il relax. Una casa fatta di materiali durevoli, tattili, smart che racchiudono molteplici caratteristiche. In sintesi: multimatericità e sinestesia.

Quali sono le novità che presentate in occasione della settimana del design 2022?

Fuorisalone 2022 FENIX

X-KIN, è la novità di cui abbiamo appena parlato, la wall covering che estende il sistema dei materiali innovativi FENIX.

VIS, una superficie Arpa ingegnerizzata con componenti minerali che aumentano in modo significativo la resistenza all’usura e con componenti organici che migliorano l’esperienza tattile delle finiture.

Nei nostri spazi ospitiamo anche la nuova collezione Homapal per il mercato europeo: una gamma di superfici metalliche “made in Germany” progettata insieme alla nostra sister company per offrire percorsi ispirazionali e suggestivi ad architetti e designer d’interni.

Quale sarà il concept dell’allestimento per la Design Week 2022?

Fuorisalone 2022 FENIX

Abbiamo due concept per due specifici spazi. “The Wall of Wonders” a Casa Brera (via Formentini 10) dedicato a X-KIN e a FENIX: un’installazione immersiva, frutto della collaborazione tra l’artista Gustaf von Arbin e i designer CARA/DAVIDE, sotto la direzione artistica di Motel409 e con la collaborazione di Musa. Una casa «astratta» dove ogni stanza racconta una storia visiva e sonora, animata dai gesti quotidiani che si manifestano all’interno degli spazi domestici, visti attraverso le ombre riflesse sulle pareti. Il muro, da sempre considerato elemento contrastante che unisce e divide, protegge e plasma, è anche lo spazio dove «mostriamo» ciò che amiamo, i nostri affetti, i nostri ricordi, le nostre passioni, l’arte che vogliamo guardare, gli attimi che ci rappresentano.

“De-Structura” a FENIX Scenario (Foro Buonaparte 66). Un’installazione dedicata alla libertà progettuale che dà spazio all’espressione creativa. All’interno di FENIX Scenario, l’architetto e designer Fabio Fantolino parte dalla materia per creare delle «capsule» di interni. I materiali e le superfici innovative di Arpa, FENIX, Homapal e X-KIN diventano lo spunto e il pretesto narrativo da cui nascono e prendono forma molteplici idee di design, da rilasciare come testimonianze della contemporaneità: qui si svela l’incontro fra innovazione ed esperienza, fra composizione armonica e cura del dettaglio. Un solo colore/decorativo che si espande all’interno di una geometria ottagonale diventa un aggregatore monocromatico da attraversare per scoprire nuovi immaginari. Incentrate sul mondo cucina, le capsule architettoniche mostrano, stimolano e interrogano il progettista sulla trasformazione delle superfici in uno spazio intimo e ricco di particolari.

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a vostro avviso sulla scena del design contemporaneo?

Sicuramente la fortissima e imprescindibile integrazione fra design, sostenibilità, innovazione tecnologica.

Una domanda che è anche un po’ una provocazione, esiste ancora uno stile italiano nel design?

Lo stile italiano esiste ed è assolutamente riconosciuto in tutto il mondo. Per quanto ci riguarda è dentro il DNA della nostra azienda e dei nostri brand Arpa e FENIX. Ci verrebbe da rispondere alla provocazione così “siamo Italiani, ci viene naturale fare design italiano”.