Fuorisalone 2021 OfficinaCiani: intervista a Caterina Ciani

Fuorisalone 2021 OfficinaCiani: abbiamo incontrato ed intervistato Caterina Ciani, titolare dell’azienda, con cui abbiamo parlato di design e del lancio di Marina, la collezione di arredi in ferro forgiato dalle linee semplici e senza tempo che quest’anno si colora di nuove nuance e si arricchisce di sedie e tavoli da pranzo.

Fuorisalone 2021 OfficinaCiani

La grande novità della collezione è rappresentata soprattutto da un ampliamento di gamma, si aggiungono una sedia con e senza braccioli e dei tavoli dining quadrati e rotondi a diverse grandezze. Realizzati a mano a Firenze, dove l’azienda (Officinaciani.it) vanta una tradizione da inizio secolo nella creazione di arredi in ferro forgiato, tutti i prodotti della linea Marina sono caratterizzati da un design semplice all’apparenza, ma estremamente sofisticato, anche nella realizzazione.

I braccioli, o le gambe nei tavoli, presentano una doppia bacchetta come il segno di un pittore che ha voluto evidenziare quella linea. I materiali complementari, come i top dei tavoli, sono in prezioso e ricercato Travertino.


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Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di OfficinaCiani?

“Sui valori della tradizione fiorentina del ferro battuto ma con una visione “moderna” che unisce una lavorazione artigianale e della tradizione al design.”

In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore dell’arredo, vista anche la pandemia di covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

“Stiamo sviluppando il nostro sito, i canali social e i siti dedicati al design all’interno dei quali abbiamo inserito i nostri prodotti.”

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

“Il ferro è un materiale naturale e riutilizzabile come la maggior parte dei metalli che lavoriamo, a livello aziendale stiamo valutando la possibilità di mettere i pannelli solari per cercare di contenere i consumi e utilizzare la risorsa naturale del sole.”

Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

“Purtroppo ci sono stati aumenti incredibili per quanto riguarda la maggior parte dei materiali dal ferro all’ottone, alle gomme per gli imbottiti, ai trasporti. L’obiettivo rimane quello di cercare di mantenere dei prezzi “competitivi” anche per un prodotto 100% Made in Italy. La concorrenza delle aziende asiatiche rimane sempre centrale in quanto il prezzo di vendita è sempre (o quasi) molto considerato e non sempre viene compreso il costo di un oggetto.”


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Quali invece saranno le tendenze su cui puntare per il futuro dell’arredo?

“Design funzionale e linee pulite, ma con dettagli di lavorazione caratteristici e forti, attenzione e ricerca dei materiali.”

Ci racconta le novità della collezione 2021?

“Presenteremo il completamento della collezione di arredi da esterno “Marina”, completandola con tavoli da pranzo e sedie con e senza braccioli. Ci concentreremo molto sull’arredo da esterno in quanto stiamo ricevendo un buon riscontro dalla clientela e ci crediamo molto.”

Quale sarà il concept dell’allestimento per la design week 2021?

“La presentazione purtroppo quest’anno sarà solo digitale e gli scatti saranno ambientati nel giardino di una casa colonica toscana.”


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Una domanda che è anche un po’ una provocazione, esiste ancora uno stile italiano nel design?

“Si spera di sì!”

Cosa significa per voi il concetto di Made in Italy?

“Significa attenzione ai dettagli, lavorazione di alto livello, tradizione e storia.”

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
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