Come scegliere un ferro da stiro


Come scegliere un ferro da stiro: quali sono le caratteristiche ed elementi principali da valutare, tipologie dal tradizionale senza caldaia e con caldaia esterna, fattori importanti al momento dell’acquisto, potenza nella produzione di vapore, dimensioni e forma della piastra, qualità e tipologia di materiale, funzioni accessorie. Prezzi e consigli per valutare pro e contro.

come scegliere ferro da stiro
Il ferro da stiro è un elettrodomestico che, sebbene si presenti con dimensioni ridotte e poco ingombranti ha una grande importanza in casa poichè permette di avere sempre abiti ed indumenti in perfetto ordine dopo l’ordinario lavaggio.

In commercio sono innumerevoli i modelli che si possono acquistare, aventi caratteristiche molto diverse, oltre a linee estetiche che lo possono rendere gradevole sotto il punto di vista del design.

Scegliere il ferro da stiro migliore per le proprie tasche ed esigenze richiede la conoscenza degli elementi che lo caratterizzano.

ferro-da-stiro-professionale-2


Come è fatto un ferro da stiro

Innanzitutto indichiamo i componenti principali di un ferro da stiro:

  • serbatoio dell’acqua,
  • camera di vaporizzazione,
  • piastra,
  • manico.

Vi sono poi altri elementi utili e presenti o meno nei diversi modelli in commercio quali:

  • manopola utile per la regolazione della temperatura di stiro,
  • il tasto per spruzzare l’acqua, fondamentale per inumidire il capo da stirare,
  • sistema antigocciolamento,
  • tasto per l’erogazione di una maggiore quantità di vapore, nota come funzione supervapore.

Come scegliere un ferro da stiro: tipologie

Il ferro da stiro si divide in due principali categorie di prodotto:

  • ferro da stiro senza caldaia, quello che possiamo definire tradizionale;
  • ferro da stiro con caldaia esterna.

ferro-da-stiro-13

Ferro da stiro senza caldaia

Il ferro da stiro senza caldaia è il modello tradizionale che si presenta come un corpo unico, avendo assieme i componenti principali dell’elettrodomestico, ovvero:

  • piastra,
  • contenitore dell’acqua,
  • resistenza elettrica,
  • vari comandi e pulsanti.

La sua compattezza determina un maggior pesantezza dell’elettrodomestico quando viene riempito il serbatoio dell’acqua.

ferro-da-stiro-caldaia-2

Ferro da stiro con caldaia esterna

E’ il modello che presenta il serbatoio dove inserire l’acqua e conseguente produzione di vapore separata dalla piastra con cui si procede a stirare i diversi capi d’abbigliamento e tendaggi.

Il progresso tecnologico ha fatto si che l’utilizzo professionale sia più semplice, potendo caricare a parte il serbatoio dell’acqua e dovendosi limitare a maneggiare la piastra, così da avere un elemento leggero, che permette senza fatica di ottenere il massimo risultato in fase di stiratura.

Infatti la caldaia separata, potendo avere una capienza maggiore rispetto al ferro da stiro tradizionale, garantisce la pressione giusta dell’acqua, una volta raggiunta la temperatura utile a generare vapore necessario al ferro da stiro.

ferro-da-stiro-caldaia-3

 

Come scegliere un ferro da stiro: fattori importanti

Per la scelta del ferro da stiro dobbiamo prendere in considerazione le seguenti caratteristiche:

  • Potenza del vapore.
  • Capienza del serbatoio.
  • Funzione anticalcare.
  • Potenza della piastra.
  • Forma della piastra.
  • Materiale della piastra.
  • Fori sulla piastra.
  • Peso del ferro da stiro.
  • Impugnatura del ferro da stiro.

ferro-da-stiro-15

Potenza del vapore

La potenza con cui il ferro da stiro garantisce la produzione e l’erogazione del vapore è uno dei principali fattori da valutare in quanto determina la facilità con cui elimina le pieghe e le striature degli abiti dopo il lavaggio e l’asciugatura.

Più precisamente, occorre tenere in considerazione, leggendo le schede tecniche dei modelli in commercio, i seguenti parametri:

  • erogazione continua, ovvero la quantità di vapore che viene erogato in maniera continua quando si sta stirando. Un valore minimo di partenza è pari a 30 g/min, il che consente una certa fluidità durante le operazioni, rendendo il ferro scorrevole. In alcuni modelli viene indicato con il termine vapore variabile.
  • colpo vapore/supervapore, consiste nel getto massimo utilizzabile ad intervalli per risolvere situazioni particolari e che richiedono una potenza maggiore. Il valore indicativo di partenza è intorno a 200 g/min.
  • vapore verticale, si tratta di una funzione particolare e non presente in tutti i modelli in quanto permette di stirare in situazioni particolari, ad esempio tendaggi ampi o camicie appese allo stendino.

ferro-da-stiro-acqua

Capienza del serbatoio

La dimensione del serbatoio dell’acqua determina la rapidità o meno della fase di stiratura.

Più grande sarà il contenitore, maggiore sarà l’autonomia nel lavoro non dovendo ricorrere a ricaricare ed attendere che vada a temperatura di continuo.

Tuttavia la dimensione influisce notevolmente sul peso dell’elettrodomestico, potendo risultare alla lunga faticoso per le articolazioni dell’utente.

Un serbatoio con capienza di circa 300 ml è un valore più che sufficiente per un buon ferro da stiro.

ferro-da-stiro-6

Funzione anticalcare

Caratteristica ormai presente in tutti i ferri da stiro in commercio, la funzione anticalcare permette di utilizzare l’acqua del rubinetto in sostituzione dell’acqua distillata.

In questo modo, filtrando il calcare presenta nell’acqua che giunge dall’impianto idrico di casa, viene assicurata lunga durata all’elettrodomestico.

ferro-da-stiro-9

Forma della piastra

La sagoma della piastra è importante soprattutto in considerazione della tipologia e del tessuto dei capi d’abbigliamento da stirare.

Quando la forma della piastra si presenta larga con la punta corta, è il modello ideale per operare su jeans e magliette, gli indumenti più semplici da stirare.

Un modello stretto ed allungato è invece ideale quando a dover essere stirati sono vestiti che richiedono accuratezza, dovendo passare attorno ai colletti ed ai bottoni.

ferro-da-stiro-5

Materiale della piastra

La tipologia del materiale della piastra si riflette notevolmente sulle prestazioni di un ferro da stiro, rendendo più veloce e scorrevole le operazioni. In commercio vi sono i seguenti modelli:

  • l’acciaio si caratterizza per la sua resistenza, unita ad una facilità di pulizia. Rende fluido il lavoro ma perde in precisione quando si opera sui dettagli dei vestiti, intorno ai colletti ed ai bottoni,
  • il teflon, simile all’acciaio nel distribuire in maniera uniforme il calore, ha però una resistenza minore, contrapposta ad una qualità importante, ovvero di essere antiaderente,
  • l’alluminio permette lavori di alta precisione, tuttavia risulta meno fluido il movimento sul vestito, pertanto più faticoso per l’utente,
  • la ceramica è l’ideale i vestiti più delicati, sebbene meno resistente e dunque maggiormente soggetto all’usura.

ferro-da-stiro-10

Fori della piastra

Il numero dei fori e la sua distribuzione sulla piastra varia da modello a modello. In genere una distribuzione omogenea lungo tutta la superficie permette una maggior scorrevolezza.

Una presenza dei fori concentrata sulla punta garantisce una maggior precisione negli spazi ridotti, permettendo di stirare anche i dettagli spesso difficili da raggiungere di un vestito.

ferro-da-stiro-fori

Potenza del ferro da stiro

La prestazione energetica di un ferro da stiro si esprime con la potenza, che si misura in Watt (W) : Maggiore sarà la potenza del ferro da stiro, caratteristica indicata anche sul modello, più rapida sarà l’operazione di stiratura dei capi d’abbigliamento.

Per un modello utile ad un utilizzo domestico, la potenza deve essere di almeno 2000 W. Prodotti con una potenza maggiore, in grado di ridurre notevolmente i tempi, richiedono però un consumo energetico maggiore, che bisogna considerare sia in bolletta che sul wattaggio massimo della propria abitazione.

Al di sotto dei 2000 watt, ci si dovrà confrontare con modelli che richiedono molto più tempo perchè l’acqua vada alla temperatura giusta.

Peso e dimensioni

Il gesto di stirare i propri abiti e quelli dei famigliari richiede uno sforzo fisico non indifferente, ponendo sotto stress le articolazioni dei gomiti, spalle e polso, con gesti ripetitivi che alla lunga possono comportare dolori proprio a quelle parti del corpo.

Un ferro da stiro leggero è dunque un’opzione da tenere in assoluta considerazione al momento dell’acquisto.

Ecco perchè se il budget lo consente è preferibile puntare su ferri da stiro con caldaia esterna.

Impugnatura

La qualità dell’impugnatura, assieme al peso, è determinante per rendere l’elettrodomestico fruibile a lungo durante le fase di stiratura.

La sensazione di sicurezza che trasmette, facilitata dalla presenza di un materiale antiscivolo qual è ad esempio il sughero, permette una stiratura confortevole.

ferro-da-stiro-impugnatura

Qualità dei materiali

I materiali con cui vengono realizzati i componenti maggiormente sottoposti all’usura, quali la manopola, la piastra ed il cavo sono caratterizzati da resistenza agli urti, abrasioni, sbalzi termici. Infatti sono determinanti per assicurare lunga durata al ferro da stiro.

La caduta accidentale dell’elettrodomestico potrebbe infatti risultare deleteria, comportando la rottura la manopola ed altri elementi più piccoli.

E’ bene inoltre che il cavo, oltre ad essere importante per la lunghezza, sia resistente alle continue torsioni durante le operazioni di stiratura, avendo quindi anche un’opportuna guaina a copertura del filo.

Marche produttrici

Acquistare un prodotto di marca permette di avere a disposizione una rete di assistenza che si rivelerà fondamentale nel caso occorra portare a far riparare l’apparecchio, potendo disporre di pezzi di ricambio originali e senza per forza di cose dover acquistare un modello nuovo.

Tra le migliori marche segnaliamo:

  • Rowenta
  • Russel Hobbs
  • Morphy Richards
  • Aigostar
  • Philips
  • Braun
  • Ariete
  • Bosch

I prezzi variano in base ai modelli ed alla tipologia. In genere un buon ferro da stiro tradizionale costa intorno ai 50 euro, mentre uno con caldaia esterna supera tranquillamente i 150 euro.

ferro-da-stiro-professionale

Modello leggero: ferro da stiro da viaggio

In determinate situazioni potrebbe rendersi necessario disporre di un ferro da stiro pratico e maneggevole quando si viaggia, per affari o per vacanza.

Avere con sè, in un’apposita custodia, un ferro da stiro portatile costituisce una comodità che permette di avere sempre gli abiti perfetti per ogni occasione.

Si tratta di modelli dalle dimensioni ancora più ridotte rispetto ai tradizionali modelli senza caldaia, con un serbatoio limitato a circa 120/150 ml d’acqua, pertanto ideale per poche operazioni giornaliere.

Il cavo di alimentazione è in genere molto più flessibile, in modo da non costituire intralcio nella valigia oltre ad un manico assai maneggevole ed un peso complessivo decisamente ridotto.

I modelli di alta gamma dispongono di un sistema di doppio voltaggio, sia a 120 volt che 240 volt, permettendone l’utilizzo in qualsiasi parte del mondo.

ferro-da-stiro-viaggio-3

Come scegliere un ferro da stiro: opinioni

La diversità fra le due grandi categorie di ferro da stiro si esprime anche nei risultati in grado di ottenere.

Ferro da stiro senza caldaia pro e contro

E’ un modello che presenta il notevole vantaggio della maneggevolezza, oltre alla praticità, dettata dalle dimensioni ridotte.

Inoltre la presenza di un serbatoio interno determina una bassa rumorosità dell’elettrodomestico in quanto più silenzioso e più rapido nel portare l’acqua alla temperatura ideale per il suo utilizzo.

Lo svantaggio principale consiste nell’autonomia ridotta di lavoro, in quanto la ridotta grandezza del serbatoio non permette lunghe sessioni di lavoro, rendendo necessario ricaricarlo con acqua una o più volte.

Ferro da stiro con caldaia pro e contro

Sono modelli che hanno prestazioni nettamente superiori, grazie alla potenza di erogazione, permettendo di stirare i capi anche più difficili con una sola passata.

I vantaggi principali sono che  si scalda in pochi minuti e permette un’autonomia di lavoro superiore ad un paio d’ore, senza dover interrompere per caricare il serbatoio.

Lo svantaggio principale è il maggior costo: le migliori prestazioni sono ovviamente abbinate ad un prezzo d’acquisto maggiore. Si dovrà pensare di spendere almeno 100 euro per acquistare un modello con caldaia che assicuri un livello di prestazioni standard.

Altro fattore negativo è che i modelli sono ingombranti, dunque occorrerà trovare lo spazio adeguato dove riporlo dopo ogni utilizzo.

ferro-da-stiro-caldaia-6

Manutenzione del ferro da stiro

Perché l’elettrodomestico mantenga sempre alte le sue prestazioni, occorre prestare la dovuta attenzione alla sua costante pulizia nonché manutenzione degli elementi che lo compongono.

Manutenzione del ferro da stiro senza caldaia

Dapprima verificare che il cavo di alimentazione sia scollegato dall’impianto elettrico e che il ferro da stiro sia spento da alcune ore in modo da essersi raffreddato.

La pulizia della parte esterna, detta carcassa, può essere affrontata con un semplice panno umido per rimuovere la polvere ed eventuali rimasugli di tessuto.

La pulizia della piastra richiede invece un maggior grado di attenzione. Con l’impiego di una spugna non abrasiva ed un detergente poco aggressivo, passare con accuratezza la piastra.

Alcuni modelli più avanzati dispongono di un sistema autopulente: sarà importante considerare questo fattore al momento della pulizia per non danneggiare l’apparecchio. Utile si rivelerà il libretto di uso e manutenzione che saprà indicare correttamente cosa fare e non fare per la pulizia ordinaria.

ferro-da-stiro

Manutenzione del ferro da stiro con caldaia

Per tale tipologia di modelli, oltre alla pulizia della piastra come per i ferri tradizionali, occorre prestare la massima attenzione alla manutenzione e pulizia della caldaia, per evitare che la formazione di calcare comprometta la durata dell’elettrodomestico.

ferro-da-stiro-caldaia

Alcuni modelli in commercio sono già dotati di un sistema anticalcare che in automatico è in grado di rimuovere i residui di calcare presenti all’interno, assicurando così sempre il miglior funzionamento.

Altri esemplari invece prevedono un intervento manuale con l’introduzione di un apposito liquido anticalcare. A facilitare il compito anche la tecnologia: la presenza di una spia sull’apparecchio che si illumina per rendere noto che è giunto il momento della pulizia anticalcare.

I modelli standard potrebbero essere privi di questa importante funzione: ecco allora i passaggi per pulire nel miglior modo possibile il ferro da stiro con caldaia.

  1. creare una soluzione di aceto ed acqua in parti uguali,
  2. riempire il serbatoio della caldaia con questa soluzione,
  3. accendere il ferro da stiro ed attendere che si scaldi,
  4. far uscire vapore dalla piastra fino ad esaurimento,
  5. spegnere il ferro da stiro e far raffreddare,
  6. svuotare il serbatoio completamente.

E’ consigliabile ripetere l’operazione una o due volte per assicurarsi che tutti i residui di calcare vengano eliminati.

Ferro da stiro: temperature ideali

Sebbene il funzionamento sia di per sè assai semplice, utilizzare un ferro da stiro per i propri abiti richiede la conoscenza dei materiali con cui sono realizzati i capi d’abbigliamento.

ferro-da-stiro-19

Per risolvere questo problema sono di notevole aiuto le etichette che sono apposte sui singoli indumenti, aventi un simbolo ed una dicitura che permettono di sapere quali sia la temperatura ideale per la stiratura. Indicativamente si può così elencare:

  • Lino: 230 °C
  • Cotone: 204 °C
  • Triacetato: 200 °C
  • Viscosa: 190 °C
  • Lana: 148 °C
  • Poliestere: 148 °C
  • Seta: 148 °C
  • Acetato: 143 °C
  • Acrilico: 135 °C
  • Lycra/Spandex: 135 °C
  • Nylon 6.6: 135 °C

Come scegliere un ferro da stiro: prezzi

Il prezzo rimane sempre un elemento che merita la massima considerazione, avendo a che fare con un elettrodomestico di uso comune, quasi quotidiano e sottoposto dunque ad usura.

In considerazione dell’uso che se ne fa, un prodotto dalle caratteristiche professionali è maggiormente adatto quando si stirano i capi di vestiario di una famiglia numerosa, con figli che praticano attività sportive e dunque con parecchi vestiti sporchi e da lavare in continuazione.

Quando invece l’attività di stirare è saltuaria, per una famiglia con 1/2 componenti, allora ci si può tranquillamente indirizzare verso modelli più economici.

In termini indicativi, secondo le diverse tipologie di prodotto:

  • ferro da stiro con serbatoio interno, a partire da €20, ma un buon rapporto qualità prezzo è sui 50 euro;
  • ferro da stiro con caldaia separata, da €75, ma si sale facilmente per un buon prodotto oltre i 150 euro;
  • ferro da stiro con caldaia separata di tipo professionale, a partire da €200,
  • ferro da stiro da viaggio, da € 25.

Come scegliere un ferro da stiro: galleria delle immagini


Vuoi essere aggiornato sulle ultime tendenze?

Accedi gratuitamente ai nostri video e guide sul fai da te, promozioni e sconti.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta