Cottura professionale a casa: intervista a Loris Gasparini di ARC

Cottura professionale a casa: durante le settimane di reclusione forzata abbiamo scoperto che la cucina non serve solo a preparare un pasto frugale, ma anche piatti complessi che danno grande soddisfazione a chi li prepara (e a chi li mangia).

Cottura professionale a casa

Per venire incontro a questa esigenza Arc, brand di riferimento nel settore dei componenti per la cucina professionale e parte integrante del Gruppo Sabaf, ha presentato la Serie 12 Epicure caratterizzata da un nuovo bruciatore che porta il livello professionale in ambito domestico. Unico sul mercato, grazie al suo venturi orizzontale è in grado di essere inserito in spazi ridotti permettendo così di dotare un piano da incasso o una cucina domestica di un componente fuori dal comune.

Abbiamo incontrato ed intervistato Loris Gasparini, General manager di A.R.C del Gruppo Sabaf, con cui abbiamo parlato del mondo della cottura professionale e delle novità presentate quest’anno: dalle cucine dei grandi ristoranti a quelle di casa nostra.


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Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia di Arc?

“Trentanove anni di attività: la Arc è nata nel 1982 e da quella data opera nel campo della produzione di bruciatori a gas (e loro accessori) per il settore della cottura professionale. Sin dalla sua costituzione Arc ha operato secondo due principi ispiratori fondamentali: la soddisfazione del cliente e la creazione di know-how aziendale. Per noi è sempre stato chiaro che se il cliente è soddisfatto dei nostri prodotti ed ha successo nel proprio mercato, anche Arc ottiene un successo. Per garantire la soddisfazione del cliente è importante capire i suoi bisogni ed operare quotidianamente per soddisfarli: solo se si è titolari di un forte know-how, di processi produttivi robusti ed affidabili e di maestranze motivate e di alta professionalità si può supportare il cliente nella sfida competitiva sui mercati.”

In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore della cottura professionale, dopo la pandemia di Covid-19 e i lunghi periodi di lockdown?

Cottura professionale a casa

“Parliamo di cottura professionale e dell’impatto del Covid in questo settore: alberghi, ristoranti e cucine per collettività e tutta la filiera collegata a queste importanti attività. Queste attività economiche, queste aziende, hanno pagato un prezzo altissimo a causa del lockdown, senza tralasciare la perdita di maestranze con professionalità che, a causa della mancanza di lavoro, si sono dovute ricollocare in altri settori. La flessibilità nell’adattarsi alle nuove necessità del mercato dimostrata da questi imprenditori (servizio all’aperto, takeaway, fidelizzazione dei clienti, offerta ampia e differenziata, applicazione di severi standard di igienizzazione e sanificazione) ha permesso al settore di sopravvivere. E sono ormai entrati nel dna degli operatori del settore. Le cicatrici lasciate sono ancora visibili, ma la clientela finale ha fatto capire che ormai il piacere di una pausa in un buon ristorante, un aperitivo accompagnato da del buon finger food o una vacanza in un buon albergo sono ormai abitudini irrinunciabili in tutti i paesi.”


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Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono componentistica?

“La sfida è sempre più l’essere flessibili: adattarsi alle richieste del mercato che, come dimostrato, possono essere molto variabili. La pandemia ha anche messo a dura prova le catene di fornitura in tutti i settori. Aziende solide e ben gestite come la nostra sono riuscite a fare fronte con le scorte di magazzino e con una accorta politica di acquisti alla disponibilità alterna di materie prime. Questo ha permesso ai nostri clienti di non avere fermi di produzione e di rispettare gli impegni presi con il mercato.”


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Quali invece saranno le tendenze su cui puntare?

“C’è una parola chiave nella nostra azienda: innovazione. Innovazione di prodotto: dotare i nostri prodotti di caratteristiche e prestazioni che ci permettano di essere all’avanguardia nel nostro settore. Ed anche innovazione di processo: produrre meglio e di più. Questo ci permette di essere competitivi nei prezzi e riferimento di qualità sul mercato.”

Come sarà la casa o il ristorante del futuro secondo Arc?

“Per esperienza professionale posso provare a dare una risposta per quanto riguardala parte relativa al ristorante. Auspico che il settore della ristorazione possa evolvere in direzione di qualità e specializzazione: selezionare bene l’offerta ai clienti del ristorante puntando all’eccellenza in quello che si offre, dotandosi di qualità nell’accoglienza, nel servizio, in cucina, negli ambienti e nelle apparecchiature utilizzate. Qualità non significa obbligatoriamente lusso o prezzo alto: significa dare il massimo al cliente in relazione alla tipologia di fascia a cui ci si offre il servizio. Apparecchiature di cottura serie, dalle buone prestazioni, sicure ed affidabili, come quelle che utilizzano i nostri prodotti aiutano senz’altro e raggiungere questo obiettivo.”

L’intelligenza Artificiale e la digitalizzazione sono già una realtà in cucina, come crede che si evolverà questo aspetto nei prossimi anni?

“Le “macchine intelligenti” sono già una realtà e saranno sempre più presenti nel settore della ristorazione e dell’Hotellerie. Permettono un aumento dell’efficienza, della produttività e della qualità di quanto offerto al cliente. Senza però tralasciare la robustezza e l’affidabilità: le attrezzature professionali per la cottura sono strumenti di lavoro e come tali devono garantire estrema resistenza all’uso.”

Ci racconta le novità della collezione 2021?

“Finiture nuove e prestazioni nuove: presenteremo i nostri prodotti con finiture nuove, più belle, accattivanti e con linee più “pulite”. E presenteremo bruciatori nuovi, che hanno una flessibilità nelle prestazioni finora mai visti: uno chef potrà utilizzare la cucina in cui sono installati i nostri nuovi prodotti con una flessibilità di utilizzo finora mai avuta.”

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
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