Truffe immobiliari più comuni: quali sono e come difendersi
Quali sono le truffe immobiliari più comuni in cui può incappare chi decide di vendere casa, e quali sono gli strumenti a disposizione dei proprietari per tutelarsi da questo tipo di rischio? Ecco le macchinazioni più frequenti in ambito immobiliare, e cosa fare quando ci si trova in una situazione simile.
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Quando si parla di truffe immobiliari, spesso si fa l’errore di pensare che queste riguardino esclusivamente chi acquista una casa. La disonestà, invece, può colpire anche chi decide di vendere il proprio immobile, e si può manifestare in molti modi differenti. Grazie a truffe architettate con grande maestria, i delinquenti riescono ad appropriarsi di un immobile senza dare nemmeno un euro al venditore. Può sembrare la trama di un film, ma purtroppo è la realtà con cui devono fare i conti moltissimi cittadini onesti.
Come ci si può difendere, quindi, da una cosa del genere? Se è facilissimo riconoscere una truffa per chi acquista casa, caratterizzata spesso da immobili magnifici ad un prezzo stracciato, non lo è altrettanto per chi vende. Ecco quali sono le truffe più comuni nel mondo immobiliare, e come ci si può tutelare se si ha la sfortuna di incappare in una situazione simile.
Truffe immobiliari più comuni

Le truffe immobiliari più comuni hanno a che fare con:
- falsi agenti immobiliari;
- falsi acquirenti;
- cessione del mutuo.
Quando si decide di vendere casa spesso ci si rivolge ad un agente immobiliare, ma bisogna fare attenzione. I falsi agenti immobiliari infatti, mettono a disposizione a pagamento liste di acquirenti selezionati e che spacciano per esclusivi ed estremamente affidabili. Un altro tipo di truffa riguarda la vendita della casa a falsi acquirenti che, nella maggior parte dei casi, hanno grandi capitali da svincolare e che, proprio per svincolarli, chiedono l’anticipo al proprietario di una somma di denaro. Infine, ci sono le truffe legate alla cessione del mutuo.
Molte persone, infatti, decidono di mettere in vendita il proprio immobile perchè non sono più in grado di sostenere la spesa della rata del finanziamento. Si tratta di un momento di debolezza non solo finanziaria, ma anche psicologica, di cui purtroppo c’è chi si approfitta. Spacciandosi per un agente immobiliare, il truffatore propone di acquistare sia la casa che il mutuo, permettendo ai proprietari di rimanere a vivere lì sotto pagamento di un canone di affitto. All’interno della cessione, però, c’è una clausola che prevede che il passaggio del finanziamento può avvenire solo se la banca dà l’ok. Se questo ok non arriva, la casa passa di proprietà lasciando però gli oneri del mutuo alle vittime.
Come tutelarsi dai raggiri

Per tutelarsi, quindi, si devono avere mille occhi. Innanzitutto, se ci si rivolge ad un agente immobiliare è essenziale chiedere il numero del patentino per controllare l’iscrizione alla Camera di Commercio. Riguardo i dati degli acquirenti invece, questi dovrebbero essere sempre sottoposti all’analisi di un notaio, ed è necessario anche effettuare tutti gli accertamenti del caso sulla solvibilità dei presunti compratori. Successivamente, si devono mettere nero su bianco sia la proposta di acquisto che il preliminare di compravendita. Entrambi devono essere, ovviamente, registrati, e tutti i passaggi di denaro opportunamente trascritti.
Queste accortezze servono a non incappare in situazioni problematiche, come ad esempio la vendita di una casa con un assegno scoperto. Anche le offerte troppo vantaggiose sono da guardare con sospetto, quando sembrano troppo belle per essere vere. Quando, nonostante le accortezze, si pensa di essere stati vittima di una truffa immobiliare, la miglior cosa da fare è sporgere denuncia ai Carabinieri o alla Polizia di Stato.