Superbonus, stop alla cessione dei crediti e sconto in fattura

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Superbonus, arriva lo stop del governo alla cessione dei crediti e dello sconto in fattura. Finisce un’era ed ora resta solo l’opzione di eseguire i lavori a proprie spese e provvedere in un secondo momento alla detrazione fiscale. Vediamo le ultime novità sul superbonus.

Cantiere edile
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Per i nuovi interventi non sarà più possibile ricorrere alla cessione del credito o allo sconto in fattura. Inoltre si spegne sul nascere l’esperienza di acquistare i crediti incagliati.

Si tratta di un cambiamento epocale e d’ora in poi resta solo la strada della detrazione d’imposta. Questi i contenuti del decreto legge approvato giovedì dal Consiglio dei Ministri.

Ora l’urgenza è “riattivare la possibilità per gli intermediari nell’acquisto di questi crediti” rimasti incagliati, dichiara il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giorgetti, spiegando che nel mirino non c’è il superbonus, ma la cessione dei crediti d’imposta.

Stop alla cessione dei crediti, ultime novità

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Convegni_Ancisa: Pixabay

Si abrogano le norme che prevedevano la possibilità di cedere i crediti relativi a:

  • spese per interventi di riqualificazione energetica e di interventi di ristrutturazione importante di primo livello (prestazione energetica) per le parti comuni degli edifici condominiali, con un importo dei lavori pari o superiore a 200.000 €;
  • spese per interventi di riduzione del rischio sismico realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali o realizzati nei comuni ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3, mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, che provvedano alla successiva alienazione dell’immobile.

Per le pubbliche amministrazioni scatta il divieto di essere cessionarie di crediti d’imposta relativi agli incentivi fiscali maturati con tali tipologie di intervento.

La norma introduce un divieto netto per Comuni, Province e Regioni e tutti gli enti che rientrano nel cosiddetto “perimetro della P.a.” di acquistare crediti fiscali legati a lavori di ristrutturazione.

Il testo, inoltre, chiarisce il regime della responsabilità solidale nei casi di accertata mancata sussistenza dei requisiti che danno diritto ai benefici fiscali.

Niente stop per il Superbonus

Non tocchiamo il superbonus, interveniamo sulla cessione dei crediti d’imposta che ammontano direi a 110 miliardi di euro. È una misura d’impatto che si rende necessaria per bloccare gli effetti di una politica scellerata usata anche in campagna elettorale e che ha prodotto beneficio per alcuni cittadini ma posto alla fine in carico a ciascun italiano 2.000 € a testa,

ha dichiarato in conferenza stampa il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti.