Superbonus, possibili scenari: cosa cambierà?

Superbonus, cosa cambierà e quali sono le novità che ci aspettano? Quali sono i possibili scenari? Dal 17 febbraio scorso, il Governo ha bloccato la cessione del credito e lo sconto in fattura. Facciamo chiarezza sulle nuove regole e  scopriamo cosa accadrà ai cantieri già avviati e ai crediti fiscali incagliati nei cassetti delle banche.

Cantiere
SatyaPrem: Pixabay

Il decreto in materia di cessioni dei crediti di imposta relativi agli interventi fiscali ha rappresentato una svolta epocale. Il Governo ha deciso di voltare pagina sui bonus edilizi, superbonus compreso. In sostanza, per i nuovi interventi non sarà più possibile ricorrere alla cessione del credito o allo sconto in fattura e il divieto è arrivato anche per le pubbliche amministrazioni che non potranno acquistare i crediti derivanti dai bonus edilizi.

La maxi-stretta del governo sul superbonus ha un duplice scopo: quello di risolvere il nodo dei crediti e mettere in sicurezza i conti pubblici. Si tratta di una scelta che non è stata accolta di buon grado dal settore che ha accusato il governo di affossare famiglie e imprese. Adesso cosa cambierà? Quali sono i possibili scenari?

Stop cessione del credito e sconto in fattura: chi si salva?

Costruzione
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Con lo stop alla cessione del credito e sconto in fattura un condominio o un proprietario di casa indipendente che non abbiano ancora depositato la comunicazione di inizio lavori asseverata (Cilas), dovranno obbligatoriamente chiedere le detrazioni sul 730 e sul modello Pf (modello redditi persone fisiche).

Solo per coloro che hanno già iniziato i lavori pagando alcune fatture e chi ha già effettuato almeno una cessione a Sal, spetterà il diritto a effettuare le cessioni. D’ora in avanti per i nuovi interventi edilizi e non quelli già avviati, resta solo la strada della detrazione d’imposta.

Cosa succederà? Quali sono i possibili scenari?

Con le nuove norme, il Superbonus diventerà un’agevolazione solo per le famiglie più ricche. Infatti per le case indipendenti, che possono godere del Superbonus al 90% solo se si tratta di prima casa e se il quoziente familiare è basso, la possibilità di poter sfruttare le detrazioni fiscali in proprio è del tutto utopica. In questo scenario, il reddito sarà determinante e a rimetterci saranno le famiglie con scarsa capacità di spesa e redditi più bassi.

È importante fare una precisazione. Nonostante le ultime novità, i bonus edilizi continueranno ad esistere. Infatti gli incentivi ed agevolazioni fornite dallo Stato per la ristrutturazione delle case non sono state abolite. Il cambiamento si riscontra nella modalità con cui si possono riavere parte dei soldi dallo Stato.

Superbonus news

Su Pianetadesign potete trovare sempre tutte le ultime notizie aggiornate in materia di Superbonus oltre alle istruzioni ed alle guide che spiegano la modalità del funzionamento della cessione del credito e dello sconto in fattura.