Superbonus: cambiano i tempi di rimborso, novità e rischi

Autore:
Vanni Sara
  • Laurea in Lettere
Tempo di lettura: 4 minuti

Superbonus: cambiano i tempi di rimborso; adesso si parla di un accredito delle spese dilazionato in dieci anni. Vediamo insieme le novità e i rischi del nuovo decreto.

Guarda il video

rimborso spese in dieci anni
Autore: jarmoluk / Pixabay.com

Il Superbonus è un’agevolazione fiscale che prevedeva una detrazione del 110% delle spese sostenute per la realizzazione di interventi di miglioramento energetico e riduzione rischio sismico. Naturalmente, le spese anticipate dalla persona / azienda si sarebbero dovute recuperare.

Tuttavia, il ministro dell’Economia Giorgetti ha introdotto una novità da pochissimi giorni: dilazionare il rimborso in dieci anni (attualmente erano quattro).

Ma quali sono i rischi di questa dilazione?

Rimborso spese in dieci anni: i rischi

Sebbene questa dilazione sia stata pensata per recuperare qualche punto PIL e riallineare il governo da un punto di vista economico, il rischio principale di un rimborso spese dilazionato in dieci anni è quello di un’attesa maggiore per recuperare i soldi, il che è da non sottovalutare se, per esempio, si rimane disoccupati e c’è un abbassamento del reddito familiare / aziendale.

La posizione dei sindacati

C’è poi da tenere in considerazione la posizione dei sindacati, che sottolineano la pericolosità della retroattività. Spieghiamo meglio: se una spesa è stata sostenuta entro il 31 Dicembre 2023, si ha un rimborso in quattro anni. Se però sono state fatte delle spese anche solo a Gennaio 2024 (cosa comunque ammessa dal precedente aggiornamento), si va incontro a retroattività e quindi si procede con il rimborso in rate per un totale di 10 anni. Confindustria dichiara:

I cittadini devono poter avere la certezza legislativa che garantisce loro la libertà di fare degli investimenti pluriennali. Non è giusta l’eventualità di una retroattività, perchè metterebbe in difficoltà famiglie e aziende.

Rincara la dose Federcontribuenti, che ipotizza anche l’idea di andare per vie legali tra lo  Stato italiano e le imprese o i singoli cittadini. Il tutto, per i danni percepiti dalle periodiche variazioni delle norme.

Rimborso spese in dieci anni: come richiederlo o annullarlo

rimborso spese in dieci anni - le rate
Autore: fotoblend / Pixabay.com

Per ottenere questo rimborso in dieci anni, si può andare sul sito dell’Agenzia dell’Entrate a partire dal 2 Maggio e cercare la voce “Ulteriore rateazione”. A quel punto, basta seguire le indicazioni del sito. La cosa importante da sapere è che la comunicazione del contribuente si può fare o su tutto il credito o anche solo su una parte. In altre parole, si possono sempre fare successive comunicazioni in cui si dichiara la restante parte della rata o eventuali crediti aggiuntivi acquisiti successivamente alla prima dichiarazione.

Un’altra cosa da tenere in conto è che si può anche annullare la richiesta del Superbonus in 10 anni e questo vale sia per beneficiario, che per fornitore o cessionario. Per l’annullamento, si può fare richiesta o via mail oppure sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “Piattaforma Cessione Crediti”. Nel caso si scelga la strada della mail, è accettata solo la PEC. Ecco, dunque, l’indirizzo a cui inoltrare la comunicazione: annullamentoaccettazionecrediti@pec.agenziaentrate.it

Importante sapere che la richiesta va firmata o in maniera digitale oppure in maniera autografa (a mano) con la copia del documento d’identità.

Indipendentemente dalla mail o dalla piattaforma, la richiesta ha dei tempi di risposta. Per questa particolare situazione, c’è un tempo di attesa che varia fino a 30 giorni. 

Superbonus e rimborso in dieci anni: foto e immagini

Galleria immagini del rimborso spese e dilazione in dieci anni.

Potrebbe interessarti Rivestimenti ceramici: dieci novità