Sanare gli abusi edilizi ante 1967 è sempre possibile? Vediamo quali immobili sono sanabili e quali non lo sono e perché

Autore:
Giovanna Pica
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 3 minuti

Secondo la normativa italiana è possibile sanare un immobile costruito abusivamente prima del 1967, ma ci sono delle eccezioni importanti. Vediamo quali immobili ante ’67 sono sanabili e quali non lo sono e perché.

Sanare gli abusi edilizi ante 1967 è sempre possibile?

La normativa edilizia ante 1967

Nel 1967 fu approvata in Italia la cosiddetta Legge Ponte (L. 765/1967) che modificava la legge urbanistica 1150/1942.

La legge Ponte estese su tutto il territorio nazionale l’obbligo di dotarsi di Piani urbanistici regolatori. Tutte le opere urbanistiche dovevano quindi essere eseguite con licenza di costruzione e in linea con i piani regolatori e i regolamenti edilizi.

Prima del 1967, non era previsto l’obbligo di dotarsi di licenza edilizia per costruire, se non in alcuni territori già dotati di piani regolatori, come ad esempio le aree già urbanizzate per le quali la legge del 1942 aveva già imposto l’obbligo di regolamentare lo sviluppo urbano.

Detto questo, si comprende che gli edifici costruiti prima del 1967 sono sanabili solo se costruiti al di fuori di zone urbane, in cui, per l’appunto, non vi erano già dei piani urbanistici regolatori.

casa antica
Photo by pasja1000 – Pixabay

Cosa fare la sanatoria di un immobile abusivo ante 1967

Gli immobili costruiti prima del 1° settembre 1967 in zone non urbane possono essere sanati presentando una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata tardiva o postuma) in cui si attesta che l’opera è stata realizzata ante 1967, ma attenzione!

Se invece ci viene notificata la richiesta di demolizione da parte del Comune bisogna presentare una prova delle preesistenza del fabbricato e tale onere della prova spetta al privato interessato, come è stato chiarito dal Consiglio di Stato con sentenza 853/2024.

Comprovare la data di costruzione di un edificio non è semplice, poiché tale prova deve essere rigorosa e fondarsi su documentazioni certe e oggettive e non su semplici auto-dichiarazioni o testimonianze di terzi. Se non si riesce a dimostrare che un immobile è stato costruito prima del 1967 questo può essere legittimamente demolito.

Sanare gli abusi edilizi ante 1967 è sempre possibile?

Si può acquistare una casa abusiva ante 1967?

Se si sta cercando di acquistare un immobile è sempre bene prima verificare con quale titolo edilizio questo è stato costruito. All’Ufficio tecnico del Comune si trovano depositati i titoli chiamati “concessione edilizia” per le case costruite fra il 1942 e il 1977, “licenza edile” tra il 1977 e il 2003 e “permesso di costruire” dal 2003 ad oggi.

In assenza di tali titoli, se si desidera acquistare un immobile abusivo, si tenga conto che, a partire dal 1985, nelle compravendite immobiliari, è necessario che il venditore inserisca nell’atto la licenza edilizia dell’abitazione oppure che dichiari sotto sua responsabilità civile e penale che l’opera è stata realizzata ante 1967.

Acquistando un immobile abusivo, l’ auto-dichiarazione del proprietario che attesta che l’immobile è stato costruito ante 1967 ci scagiona da possibili responsabilità penali, tuttavia non ci garantisce la sanabilità dell’immobile, dal momento che, come già detto, questo deve insistere in zone non urbane per le quali invece l’obbligo di licenza era previsto già dal 1942 e, inoltre, le prove per la sanatoria non sono semplici auto-certificazioni e, pertanto, è sempre meglio verificare tutti i documenti disponibili prima di acquistare un bene abusivo.

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