Riscaldamento quando si accende nell’inverno 2026-2027: orari e regole
Quando potremo accendere il riscaldamento in casa e condominio nell’inverno 2026/27: orari di accensione e spegnimento per ogni città d’Italia.
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Sebbene l’estate non abbia alcun interesse a terminare, viste le alte temperature ancora registrate in Italia e le attività scolastiche e lavorative hanno ormai ripreso a pieno regime, è il caso di guardare avanti al prossimo inverno 2026/27: quando potremo accendere i termosifoni, considerazione non ovvia ma da tenere a mente segnando sul calendario per non farsi trovare impreparati.
Sia per chi abita in condominio che in un’abitazione indipendente, ci sono regole da seguire per quanto riguarda l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento. Scopriamo quali sono gli orari da rispettare nei condomini di fronte alla crisi energetica.
Accensione riscaldamento inverno 2026/2027: orari

Il periodo di accensione e spegnimento del riscaldamento varia a seconda della zona climatica che viene stabilita sulla base delle temperature medie registrate nelle diverse zone a livello nazionale. L’Italia è suddivisa in 6 zone climatiche:
- Zona A: comuni con gradi-giorno inferiori a 600
- Zona B: comuni con gradi-giorno tra 600 e 900
- Zona C: comuni con gradi-giorno tra 901 e 1400
- Zona D: comuni con gradi-giorno tra 1401 e 2100
- Zona E: comuni con gradi-giorno tra 2101 e 3000
- Zona F: comuni con gradi-giorno superiori a 3000.
Dunque, la zona A comprende i comuni con i climi più caldi mentre la zona F comprende le aree più fredde. È doveroso precisare che in caso si dovessero presentare condizioni metereologiche particolarmente rigide, i sindaci dei comuni hanno la facoltà di consentire l’accensione degli impianti anche in periodi di tempo più ampi.
Orari e date
Ora non ci resta che dare un’occhiata alle date e gli orari di accensione dell’impianto di riscaldamento. Il nuovo calendario per l’inverno 2026/2027 prevede:
- Zona climatica A: periodo di accensione del riscaldamento dal 1° dicembre 2026 al 15 marzo 2027, per 6 ore giornaliere (Comuni di Lampedusa e Linosa; Porto Empedocle)
- Zona climatica B: dal 1° dicembre 2026 al 31 marzo 2027, per 8 ore ogni giorno (Agrigento; Catania; Crotone; Messina; Palermo; Reggio Calabria; Siracusa; Trapani)
- Zona climatica C: dal 15 novembre 2026 al 31 marzo 2027, per 10 ore giornaliere (Imperia; Latina; Bari; Benevento; Brindisi; Cagliari; Caserta; Catanzaro; Cosenza; Lecce; Napoli; Oristano; Ragusa; Salerno; Sassari; Taranto).
- Zona climatica D: dal 1° novembre 2026 al 15 aprile 2027, per 12 ore al giorno (Genova; La Spezia; Savona; Forlì; Ancona; Ascoli Piceno; Firenze; Grosseto; Livorno; Lucca; Macerata; Massa C.; Pesaro; Pisa; Pistoia; Prato; Roma; Siena; Terni; Viterbo; Avellino; Caltanissetta; Chieti; Foggia; Isernia; Matera; Nuoro; Pescara; Teramo; Vibo Valentia)
- Zona climatica E: dal 15 ottobre 2026 al 15 aprile 2027 per 14 ore nell’arco di una giornata (Alessandria; Aosta; Asti; Bergamo; Biella; Brescia; Como; Cremona; Lecco; Lodi; Milano; Novara; Padova; Pavia; Sondrio; Torino; Varese; Verbania; Vercelli; Bologna; Bolzano; Ferrara; Gorizia; Modena; Parma; Piacenza; Pordenone; Ravenna; Reggio Emilia; Rimini; Rovigo; Treviso; Trieste; Udine; Venezia; Verona; Vicenza; Arezzo; Perugia; Frosinone; Rieti; Campobasso; Enna; L’Aquila e Potenza).
- Zona climatica F: non ci sono limitazioni di tempo né orario (province di Cuneo, Belluno e Trento).
Regione per regione
Per conoscere nel dettaglio la situazione regione per regione e le relative eccezioni, nelle nostre guide troverete tutte le informazioni del caso:
Consigli
Oltre a segnarsi sul calendario le date utili, è utile fare un controllo alla caldaia, che sia perfettamente funzionante e in regola con i controlli di legge. Poi, non dimenticate di regolare i termosifoni, in particolare farli sfiatare, operazione che consente di togliere l’aria in eccesso (utile è l’uso delle valvole termostatiche sulle manopole per la temperatura corretta).
Accensione riscaldamento inverno 2026/2027: immagini e foto