Accensione riscaldamento inverno 2024/25 Campania: le date per evitare multe
Quando è possibile accendere il riscaldamento in Campania? Quali sono le regole, gli orari e le date da rispettare? Diamo un’occhiata al nuovo calendario di accensione dei termosifoni previsto per l’inverno 2024/25: Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.

Con il Decreto 6 ottobre 2022, n. 383 “Piano nazionale contenimento dei consumi di gas nazionale – Misura di contenimento del riscaldamento”, sono state disposte delle limitazioni per il riscaldamento da attuare nel corso dell’inverno 2023/2024. Le regole da rispettare relative all’accensione e spegnimento dei caloriferi e il numero massimo di ore giornaliere sono legati alla fascia climatica di appartenenza. L’Italia è divisa in 6 zone climatiche:
- Zona A: dal 1° dicembre 2024 al 15 marzo 2025 – 6 ore al giorno
- Zona B: dall’ 1° dicembre 2024 al 31 marzo 2025 – 8 ore al giorno
- Zona C: dal 15 novembre 2024 al 31 marzo 2025 – 10 ore al giorno
- Zona D: dal 1° novembre 2024 al 15 aprile 2025 – 12 ore al giorno
- Zona E: dal 15 ottobre 2024 al 15 aprile 2025 – 14 ore al giorno
- Zona F: nessuna limitazione
Come è facilmente intuibile, le zone climatiche italiane sono associate alle prime lettere dell’alfabeto in ordine crescente di rigidità:
- A (<600 Gradi Giorno)
- B (600 – 900 GG)
- C (901 – 1400 GG)
- C (901 – 1400 GG)
- D (1401 – 2100 GG)
- E (2101 – 3000 GG)
- F ( >3000 GG).
Scopriamo a quale zona climatica appartiene la Regione Campania, quali sono gli orari da rispettare per l’accensione degli impianti di riscaldamento e per quanto tempo è consentito tenere accesi i termosifoni.
Quando si può accendere il riscaldamento in Campania?

La Regione Campania è divisa tra zona C e D. Nel dettaglio:
- Napoli: C
- Avellino: D
- Benevento: C
- Caserta: C
- Salerno: C
Nella fascia climatica C, l’accensione dei riscaldamenti avverrà in data 15 novembre mentre lo spegnimento è previsto per il prossimo 31 marzo 2025. Nella zona climatica D, invece, i termosifoni potranno essere accesi dal 1° novembre al 15 aprile 2025 per un massimo di 12 ore giornaliere.
Vi sono alcune eccezioni. Ad esempio in provincia di Avellino alcuni comuni sono inseriti in fascia E, come Andretta, Aquilonia,
Bagnoli Irpino, Fulmeri, Grottaminarda, Montefusco, Musco, Sant’Angelo dei Lombardi, Summonte, Zungoli. in questo caso, l’accensione del riscaldamento è già possibile dallo scorso 15 ottobre e gli abitanti di questi paesi potranno tenerli accesi fino al prossimo 15 aprile 2025.
Riscaldamento in Campania: deroghe
Le disposizioni non si applicano:
- agli edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, nonché alle strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;
- alle sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali;
- agli edifici adibiti a scuole materne e asili nido;
- agli edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili;
- agli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.
Inoltre, è doveroso precisare che in presenza di situazioni climatiche particolarmente severe, le autorità comunali, con proprio provvedimento motivato, possono autorizzare l’accensione degli impianti termici di climatizzazione alimentati a gas naturale, prevedendo comunque una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita in via ordinaria.
Per chi non rispetta le seguenti disposizioni, sono previste sanzioni a carico del responsabile dell’impianto, del terzo responsabile e del conduttore connesse con l’omesso controllo degli impianti di climatizzazione.