Posso lasciare il furgone di lavoro nel parcheggio condominiale?

E’ possibile lasciare in sosta il mezzo di lavoro all’interno di un parcheggio condominiale? Cosa prevede il Regolamento in merito all’autorizzazione della sosta per determinati veicoli? La norma in vigore in Italia.

Sosta di mezzo da lavoro in Condominio: è possibile?

E’ possibile parcheggiare il proprio automezzo da lavoro all’interno degli spazi condominiali oppure è necessaria l’autorizzazione del Condominio?

Cosa succede se il regolamento condominiale prevede l’autorizzazione assembleare per la sosta di determinati veicoli utilizzati dal singolo condomino per il lavoro?

Si può costringerlo alla rimozione in caso contrario? Chi ha il diritto/dovere d’intervenire?

Ecco cosa, in materia, prevede la legge.

Parcheggio condominiale? Cos’è tratta? A chi spetta?

Sosta di mezzo da lavoro in Condominio: è possibile?

Il parcheggio condominiale è la parte comune destinata alla sosta dei veicoli dei condomini.
Ai sensi e per gli effetti del codice della strada, i parcheggi devono essere ubicati al di fuori della carreggiata al fine di evitare che i veicoli in sosta non costituiscano un intralcio alla circolazione stradale.

L‘area di sosta delle autovetture devono essere debitamente segnalata a mezzo di strisce e segnaletica verticale ed orizzontale.

Le singole aree di stallo destinate al parcheggio delle autovetture sono godute dal singolo condomino che  può disporre del singolo bene secondo l’utilizzo che ne ritiene più congruo in conformità alla destinazione dell’area e senza ledere il medesimo diritto vantato dagli altri condomini.

Parcheggio Condominiale: costituisce sempre un’area comune?

Per quanto attiene l’area destinata agli stalli per la sosta delle singole autovetture dei singoli condomini, ciascuno dei parcheggi destinati alle autovetture dei singoli condomini, è di proprietà del titolare dell’unità immobiliare, salvo che il costruttore dell’edificio non abbia previsto il contrario.

Al momento della edificazione, può quindi prevedere che gli stalli siano destinati ad uso di alcuni e non tutti i condomini.

Parcheggio del furgone da lavoro nello stallo condominiale: è lecito?

Sosta di mezzo da lavoro in Condominio: è possibile?

Qualora il singolo condomino intenda sostare nell’area di parcheggio condominiale il furgone impiegato per il lavoro può farlo?

E’ possibile infatti che, per le dimensioni differenti dalle autovetture, tale furgone trasbordi i limiti degli stalli installati per le vetture, impedendo agli altri condomini l’uso della propria area di parcheggio.

Ebbene, in tal caso, si verificherebbe un uso indebito della cosa comune o l’occupazione illegittima di uno spazio che spetta, di diritto, ad ogni singolo condomino.

Tuttavia, se il regolamento nulla stabilisce in merito ovvero l’assemblea nulla abbia deliberato per la singola fattispecie, occorre applicare la norma di legge precedentemente indicata.

L’uso dei singoli stalli da parte del singolo condomino è possibile purché non leda il medesimo diritto sulla medesima area da parte di ogni altro condomino.

Pertanto è lecito affermare che il furgone, qualora non trasbordi i confini del singolo stallo, possa essere parcheggiato dal condomino nel proprio spazio di appartenenza, senza creare limitazioni al diritto di parcheggio degli altri condomini.

Se il regolamento, altresì, non preveda uno specifico divieto di sosta negli stalli condominiali da parte di alcune tipologie di vetture, tale limitazione non può desumersi dal codice civile, purché nel parcheggiare il furgone da lavoro non si limiti il diritto al parcheggio degli altri condomini.

Divieto di parcheggio del furgone in Condominio: quando è previsto

Sosta di mezzo da lavoro in Condominio: è possibile?

Il furgone da lavoro non potrà sostare nel singolo stallo condominiale allorquando il divieto sia previsto da regolamento condominiale.

Quest’ultimo, in particolare, dovrà specificare che il singolo stallo per la sosta dev’essere destinato da parte del singolo condomino alle sole autovetture, escludendo tassativamente tutti gli altri tipi di veicolo.

Cosa accade invece se l’assemblea condominiale intenda apporre una modifica al regolamento per tale divieto?

Per tale variazione alle clausole che regolamentano l’uso delle cose comuni, è necessaria una deliberazione con un numero di voti a maggioranza degli intervenuti o che costituisca la metà del valore dell’edificio.

Qualora si volesse inibire o limitare l’uso dello stallo al singolo condomino, la delibera dovrà essere approvata all’unanimità poiché volta ad alterare il rapporto tra i singoli comproprietari in termini di equità di diritto sulla proprietà da esercitare sulla cosa comune.

Pertanto, qualora per regolamento o per provvedimento assembleare, il singolo condomino violi il divieto di parcheggiare il furgone all’interno del proprio stallo, gli altri condomini potranno agire in giudizio nei propri confronti con azione giudiziaria che miri alla comminazione di una multa per violazione del regolamento condominiale (se previsto dal regolamento) e la rimozione immediata dell’automezzo.

Furgone in condominio contro il divieto assembleare: costituisce reato?

Sosta di mezzo da lavoro in Condominio: è possibile?

Sostare il furgone nello stallo di pertinenza in forza di un divieto apposto da regolamento condominiale comporta la configurazione di un reato.

In effetti, sul punto, l’orientamento giurisprudenziale prevalente, statuisce che chi parcheggio il proprio furgone nel parcheggio condominiale al fine di bloccare l’ingresso o l’uscita di altri veicoli, potrà configurare la fattispecie del reato di violenza privata.

In alcune circostanze si potrebbe configurare il reato di stalking, allorquando tale uso del furgone sia previsto dal condomino per non consentire l’accesso di altro comproprietario alla propria abitazione modificandone stile di vita ed abitudini nel tempo.