Piattaforma cessione crediti: guida completa per utilizzarla nel migliore dei modi

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Grazie alla Piattaforma Cessione Crediti, fornita dall’Agenzia delle Entrate, sarà possibile richiedere l’annullamento delle opzioni per l’utilizzo in compensazione dei bonus edilizi con più facilità. Diamo un’occhiata alla nuova funzionalità e scopriamo come funziona la modalità di annullamento. 

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Novità sulla “Piattaforma cessione crediti” dell’Agenzia delle Entrate: a partire dal 5 ottobre 2023 sarà disponibile una particolare funzionalità che consente l’annullamento delle opzioni per l’utilizzo in compensazione, tramite F24, dei bonus edilizi tracciabili. Inoltre, gli utenti potranno annullare la ripartizione in dieci rate dei crediti residui, inviando all’Agenzia, tramite Pec, il l’apposito modello.

Le novità che riguardano la piattaforma sono contenute nel provvedimento del 22 settembre 2023, siglato dal direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini. Vediamo, nel dettaglio, cosa permette la nuova funzionalità e come effettuare l’annullamento della comunicazione di ripartizione in dieci rate annuali.

Annullamento rateizzazione e compensazione dei bonus, come funziona la Piattaforma cessione crediti

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Come anticipato, tramite il servizio web dell’Agenzia delle Entrate prossimamente sarà possibile l’annullamento della rateizzazione e compensazione dei bonus su richiesta del titolare dei crediti. La data di attivazione della funzionalità sarà resa nota con un avviso pubblicato sul sito dell’Agenzia e  la richiesta deve essere effettuata tramite il modello denominato “Richiesta di annullamento della ripartizione in dieci rate annuali dei crediti residui”. Il modello deve essere trasmesso tramite posta elettronica certificata all’indirizzo annullamentoaccettazionecrediti@pec.agenziaentrate.it. con esito fornito entro 30 giorni.

L’accoglimento della richiesta di annullamento determina:

  • la riduzione dell’ammontare dei crediti fruibili risultante dalla ripartizione in dieci rate. Pertanto, l’intera richiesta viene respinta se non sono disponibili crediti sufficienti per assorbire la riduzione
  • il ripristino dell’ammontare della rata del credito originario, a cui saranno attribuiti il codice tributo, l’anno di riferimento e la scadenza che aveva prima della ripartizione in dieci rate.

Ricordiamo che per accedere alla piattaforma, dopo l’accesso all’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, è possibile raggiungere la Piattaforma cliccando sulla voce “Servizi”, scegliere la categoria “Agevolazioni” e cliccare su “Piattaforma Cessione Crediti”.

Annullamento dell’opzione per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 dei crediti tracciabili

I cessionari dei crediti di imposta a cui è attribuito un codice identificativo univoco (crediti tracciabili), che hanno optato per la
fruizione in compensazione del credito, possono chiedere l’annullamento di tale opzione per l’intero importo di una o più rate. La richiesta deve essere effettuata tramite la “Piattaforma cessione crediti” direttamente da parte del fornitore o del cessionario titolare dei crediti, utilizzando l’apposita funzionalità che sarà disponibile a decorrere dal 5 ottobre 2023.
L’accoglimento della richiesta di annullamento determina la riduzione dell’ammontare dei crediti fruibili per i quali era stata comunicata l’opzione per l’utilizzo tramite modello F24, con la conseguente riattivazione della facoltà di cessione delle relative rate. Pertanto, la richiesta verrà respinta limitatamente alle rate per le quali non risulti disponibile un credito fruibile sufficiente per lo stesso codice tributo e anno di riferimento.

Nuova funzionalità della Piattaforma Cessione Crediti: immagini e foto