Nuovo bando Campania contro l’emergenza abitativa del 2026: requisiti e come fare ad accedere
La Campania lancia il bando inquilini morosi incolpevoli 2026, pensato per contrastare l’emergenza abitativa e prevenire la perdita dell’alloggio per quei soggetti che non hanno colpe. Questo bando nasce dal rifinanziamento del Fondo morosità incolpevole nazionale: ecco come accedervi.

Il Fondo morosità incolpevole è un fondo che sostiene attivamente chi rischia lo sfratto per un’improvvisa perdita di reddito, a causa della quale non può più permettersi di pagare il canone d’affitto.
Rifinanziato per il 2026, la misura è destinata sia agli inquilini che hanno già una procedura di sfratto avviata, sia a coloro che necessitano di un supporto per la stipula di un nuovo contratto di locazione.
A cascata, la Regione Campania ha lanciato il bando relativo a questo fondo, affidando la gestione operativa ai singoli Comuni, i quali devono raccogliere le istanze e stilare le graduatorie per l’erogazione dei contributi. Ecco quali sono i requisiti per accedere al bando ed ottenere questo supporto di grandissimo valore.
Bando inquilini morosi incolpevoli 2026

Il bando inquilini morosi incolpevoli 2026 della Campania è una delle misure più utili per contrastare l’emergenza abitativa, e ha come obiettivo quello di sostenere le famiglie che si trovano in una situazione di fragilità economica tale da non riuscire più a rispettare i pagamenti dei canoni di affitto. Questa situazione, purtroppo, è molto più comune di quanto si possa pensare, proprio per tutelare chi si trova in difficoltà, il beneficio è destinato unicamente a chi subisce un evento avverso e imprevedibile, che riduce drasticamente il reddito familiare. Ecco come funziona:
- l’importo massimo che il contributo può fornire per la copertura dei debiti pregressi e sostenere i nuovi contratti è pari a 12.000 euro per nucleo familiare;
- è fondamentale essere in possesso di un atto di intimazione di sfratto per morosità;
- i residenti nei comuni ad alta tensione abitativa sono prioritari;
- hanno la precedenza anche i nuclei familiari con almeno un over 70, un minore o una persona con invalidità accertata pari al 74%.
A livello operativo, i fondi possono essere versati direttamente al proprietario, in modo che questo rinunci alla procedura di sfratto e chiuda la morosità pregressa o, in alternativa, si può utilizzare il contributo come deposito cauzionale o per il pagamento delle prime mensilità di un nuovo contratto di locazione a canone concordato.
Modalità e tempi di richiesta

Per il Bando fitti della Regione Campania 2026 non esiste un unico click day, ma ci sono diverse finestre temporali che si possono aprire, per evitare gli intasamenti e i bug di sistema che si verificano con l’apertura di un unico canale. Attualmente, la Regione ha già trasmesso le linee guida ai Comuni, e alcuni di essi hanno già avviato i propri avvisi pubblici, come Napoli, Salerno e Caserta.
I richiedenti possono inviare la propria domanda fino al 31 dicembre 2026, e per farlo bisogna obbligatoriamente passare per il sito istituzionale del proprio Comune o per l’Albo Pretorio, dove si trovano i modelli di domanda e le soglie ISEE specifiche per il comune di riferimento (queste possono cambiare su base locale).
La buona notizia è che il Fondo morosità incolpevole non prevede una graduatoria chiusa, ma l’erogazione dei fondi avverrà fino ad esaurimento delle risorse. Inoltre, l’incentivo prevede, quando la convivenza nell’attuale alloggio non è più sostenibile, fino ad un massimo di 6.000 euro per agevolare il trasloco ad un altro immobile. Il decreto-legge del Piano Casa ha stabilito gli stanziamenti per il Fondo morosità incolpevole, e quest’anno ha confermato la cifra dei 22 milioni di euro, ma per il 2027 (almeno per ora) ci saranno solo 2 milioni a disposizione.