Detrazione infissi 2019


Detrazioni infissi 2019. Come aver diritto all’Ecobonus per la sostituzione degli infissi di porte e finestre. Requisiti immobile. Requisiti tecnici dell’intervento. Aliquota 2019. Importo. Invio documentazione ENEA.

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Nel momento in cui si pianificano opere di rinnovamento intese a migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione principale, è importante sapere come poter usufruire di alcuni interessanti benefici fiscali per alleviare il sacrificio economico: analizziamo e conosciamo meglio cos’è e come funziona la detrazione infissi.

Nel momento in cui si provvede alla sostituzione di finestre e porte di casa, si ha diritto a godere di un’agevolazione che scatta nel momento della dichiarazione dei redditi.


Detrazione infissi 2019: Ecobonus

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L’intenzione di mantenere più isolata a livello termico l’abitazione, riducendo notevolmente la dispersione di calore e conseguente risparmio in bolletta energetica, può essere realizzata grazie all’opera sostituire gli infissi di casa.

In questo  modo l’esborso finanziario si rivelerà un ottimo investimento.

A sostenere il progetto, entra in gioco l’agevolazione fiscale Ecobonus 2019, estesa al nuovo anno e che aiuta le famiglie italiane nel migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione effettuando interventi come l’installazione di caldaie e la sostituzione di infissi e serramenti che permettono un risparmio energetico.

Detrazione infissi 2019: requisiti immobile

Per poter godere dell’agevolazione l’immobili deve rispettare alcune condizioni precise:

  • l’immobile soggetto all’intervento deve già essere esistente al momento della sostituzione, dunque già accatastato od in fase di accatastamento;
  • si deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi;
  • l’immobile deve essere dotato di impianto di riscaldamento.

Detrazione infissi 2019: requisiti tecnici dell’intervento

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Anche l’operazione di installazione deve rispettare, sotto il punto di vista tecnico, alcuni punti chiave:

  • si deve trattare di una sostituzione o modifica di infissi già esistenti;
  • l’opera deve delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati;
  • i nuovi infissi devono garantire un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M..

Per quest’ultimo punto è necessaria la perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al proprio Albo professionale.

In tale documento deve essere indicato il valore di trasmittanza dei nuovi infissi, tale da rispettare il valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010.

In mancanza di essa, è necessario che il produttore dell’infisso, mediante certificazione, garantisca che il prodotto rispetta gli stessi requisiti.

Detrazione infissi 2019: aliquota

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La Legge di Bilancio per l’anno solare 2019  ha confermato l’aliquota di detrazione della spese sostenute: ogni contribuente potrà portare in detrazione, al momento della dichiarazione dei redditi, il 50% delle spese totali sostenute per l’immobile.

Detrazione infissi 2019: importo

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Il costo complessivo sostenuto per l’acquisto ed installazione dei nuovi infissi, comprensivo delle opere murarie e le prestazioni professionali necessarie per completare il lavoro ed ammesso alla detrazione, non può superare il tetto massimo di 60.000 euro.

Detrazione infissi 2019: come funziona

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Lo sconto fiscale consiste in una detrazione dall’Irpef ripartita in 10 quote annuali, con rate di identico importo.

La detrazione, per lavori effettuati e pagati nell’anno solare 2019, comincerà dunque a partire dalla dichiarazione dei redditi 2020, per 10 anni consecutivi.

Attenzione a considerare una cosa importante: nel caso in cui l’importo da detrarre sia maggiore dell’importo IRPEF da versare, il contribuente non potrà in alcun modo riportare l’eccedenza all’anno successivo o chiederne il rimborso.

Detrazioni infissi 2019: modalità di pagamento

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Per quanto riguarda la modalità di pagamenti determinanti per usufruire delle detrazioni, esiste una distinzione:

  • chi non è titolare di reddito di impresa deve effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale, cosiddetto parlante;
  • chi è titolare di reddito di impresa è esonerato dall’obbligo di pagamento mediante bonifico parlante. In questo caso, dovrà fornire altro tipo di documentazione idonea, come ricevuta del pagamento con bancomat o carta di credito.

Detrazioni infissi 2019: invio documentazione ENEA

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Una volta terminati i lavori ed effettuati i pagamenti, occorre effettuare l’operazione di invio dei documenti all’ENEA, l’ente preposto a tale funzione.

I dati devono essere trasmessi entro 90 giorni da fine lavori. Nell’articolo Enea ecobonus modulo compilazione si possono trovare tutti i chiarimenti del caso su come inserire correttamente i dati per godere della detrazione fiscale in occasione della dichiarazione dei redditi.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger
  • Esperto di Arredo e design

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