Danni provocati dall’affittuario: come può difendersi il proprietario


Nel contratto di locazione, il proprietario concede il godimento del proprio bene all’affittuario ma resta responsabile, in parte, dei danni cagionati dall’inquilino nei confronti di terzi. Ecco come il proprietario può divincolarsi ed agire nei confronti di un inquilino sbadato.

uomo-che-scrive-letteraNel rapporto generato e costituito attraverso un contratto di locazione si ha la presunzione – errata- di imputazione della responsabilità esclusiva in campo al proprietario per i danni cagionati dal proprio immobile a terzi.


La responsabilità del proprietario per eventuali danni generati dal proprio immobile dato in locazione, è vero che non può essere esclusa a priori ma, è altrettanto vero, che non sempre quest’ultimo possa essere chiamato a rispondere dei danni provocati dall’inquilino.

risarcimento-danni-chi-paga

Danni cagionati a terzi dall’inquilino: chi deve risarcire il danno?

Rifacendosi agli articoli 2043 e 2051 c.c. il proprietario di un bene in locazione quale custode dello stesso, figura essere il responsabile dei danni provocati a terzi o a cose dal proprio bene immobile.

Tuttavia, al netto di tale ratio giuridica, la responsabilità dell’inquilino per i danni provocati a terzi attraverso la custodia di cose accessorie al bene locato non può essere esclusa.


Leggi anche: Locazione: quali rapporti fra proprietario e affittuario

Se, dunque, l’inquilino nel gestire le cose accessorie del bene locato, cagiona un danno a terzi, ne risponderà personalmente in termini di risarcimento del danno.

In tal caso, infatti, l’inquilino è responsabile degli effetti delle azioni prodotte attraverso l’uso delle cose accessorie dell’immobile di cui ha piena disponibilità (Cassazione sez.unite. n.12019/91).

terremoto-danni-sisma-bonus

Danni cagionati a terzi da bene locato: ecco quando è responsabile l’inquilino

Gli esempi pratici in cui la responsabilità per danni provocati da un bene locato a persone ricade sull’affittuario e non sul proprietario, sono molteplici.

Può, infatti, accadere che il conduttore provochi una perdita d’acqua sul pianerottolo condominiale per lo svitamento dello scolo della doccia di un bagno onde favorire il drenaggio dell’acqua nel minor tempo possibile.

Ovvero, è possibile che l’inquilino anziano dimentichi i fornelli accesi generando una pericolosa fuga di gas. In tale circostanza, il proprietario dovrà intervenire, essendo notiziato da condomini o dall’amministratore di un condominio, avvertendo le autorità competenti per eliminare il pericolo di uno scoppio. Dei danni cagionati dalla fuga di gas, dunque,  ne risponde l’inquilino.


Potrebbe interessarti: Casa o stanza in affitto: posso mettere l’ADSL?

Eventualmente la dispersione sia dovuta ad un caso fortuito non imputabile all’inquilino ovvero ad un guasto non provocato da  una propria negligenza,  le spese delle relative riparazioni gravano sul locatore (art. 1575 c.c., comma 2; sentenza Cass. n. 271/89)

In tutte le circostanze su citate  la responsabilità dei danni provocati dalla gestione delle cose accessorie all’immobile locato grava sull’inquilino non sul proprietario.

risarcimento-danni-condominiali

Obbligo del proprietario di intervenire per evitare il danno

Il proprietario, tuttavia, tempestivamente avvisato della situazione di pericolo derivante dal proprio immobile, è tenuto ad intervenire tempestivamente per evitare la realizzazione del danno o la perpetuazione degli effetti.

In ogni caso l’inerzia del proprietario è causa di responsabilità in solido con l’inquilino dei danni cagionati da quest’ultimo a terzi. (Trib. Bologna sent.n.1494/2011)

Il proprietario inerte rispetto alla segnalazione del danno provocato dall’inquilino, che non si attiva per risolvere la problematica, è tenuto a risarcire il danno in solido con l’inquilino.

L’intervento del proprietario volto a ripristinare lo status quo dell’immobile comporta non solo azione di risarcimento dei danni nei confronti dell’inquilino ma la possibilità di rivalsa a carico di quest’ultimo.

Avv. Ennio Carabelli

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta