Condomini, attenzione alla data del 26 settembre: cambia una regola fondamentale per la sicurezza

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Erika Fameli
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La manutenzione antincendio in condominio sta per cambiare radicalmente: il Decreto Controlli introduce nuovi standard di sicurezza e un sistema di qualificazione obbligatoria per i tecnici che eseguono le attività. Ecco cosa dicono le nuove regole e da quando entrano in vigore.

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Manutenzione antincendio in condominio: tutto sta per cambiare
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La materia della manutenzione dei sistemi antincendio in condominio è una tra le più delicate in ambito gestionale. Tutti i dispositivi di sicurezza e i presidi antincendio, infatti, devono essere mantenuti costantemente efficienti affinchè possano svolgere la loro funzione preventiva e contenitiva in caso di incendio.

Questo è uno dei tanti punti al centro del cosiddetto Decreto Controlli, che ha introdotto nuovi standard e un sistema di qualificazione obbligatoria per i tecnici.

Ecco quali sono le novità a riguardo, quando entreranno in vigore le nuove regole e tutto quello che c’è da sapere sulle nuove disposizioni in materia di manutenzione antincendio in condominio.

Manutenzione antincendio in condominio

Manutenzione antincendio in condominio: tutto sta per cambiare
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Estintori, impianti di rilevazione e allarme incendio, porte e serrande tagliafuoco, evacuatori di fumo e calore sono solo alcuni dei presidi di sicurezza che devono essere presenti e perfettamente funzionanti in un condominio. Su di essi si è concentrato anche il Decreto del Ministero dell’Interno del 1° settembre 2021, noto anche con il nome di Decreto Controlli, che ha completato la riforma del sistema di gestione, della prevenzione e dell’emergenza fuoco avviata con l’entrata in vigore del Codice di prevenzione incendi del 2015. Il decreto, infatti, disciplina le modalità di esecuzione delle attività di controllo e manutenzione sugli impianti e sulle attrezzature antincendio, stabilendo che tali operazioni siano effettuate nel rispetto della regola dell’arte, delle norme tecniche applicabili e delle istruzioni fornite dai produttori.

All’atto pratico, quindi, il legislatore ha introdotto un sistema di qualificazione obbligatoria per i tecnici che eseguono le attività di:

  • controllo iniziale,
  • sorveglianza,
  • verifica periodica,
  • manutenzione ordinaria e straordinaria dei presidi antincendio.

Tale introduzione ha ricadute dirette sull’operato di soggetti che sono coinvolti nella gestione immobiliare, dall’amministratore di condominio ai singoli condòmini.

Le novità e l’entrata in vigore

Manutenzione antincendio in condominio: tutto sta per cambiare
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La figura del manutentore tecnico qualificato, chiamato a possedere e dimostrare specifiche competenze teoriche e pratiche attraverso un percorso formativo e il superamento di una prova di valutazione da svolgersi davanti alle commissioni istituite presso il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, doveva entrare in vigore il 25 settembre 2025, ma grazie ad una proroga di 12 mesi, il termine è stato spostato al 25 settembre di quest’anno.

Dal 26 settembre quindi, le attività di manutenzione antincendio in condominio potranno essere svolte solamente da personale qualificato. Si tratta di un obbligo che non riguarda solamente gli estintori, ma l’intero sistema di protezione antincendio degli edifici: reti idranti e naspi, impianti automatici di spegnimento, impianti di rilevazione e segnalazione incendi, sistemi di evacuazione vocale, porte e serrande tagliafuoco, evacuatore naturali e forzati di fumo e calore e sistemi di controllo delle vie di esodo e degli impianti di sicurezza.

Il manutentore deve possedere una specifica qualificazione per ciascuna tipologia di impianto. Dal punto di vista degli amministratori, questo cambia radicalmente l’approccio alla gestione della manutenzione antincendio: oltre a programmare gli interventi con la solita periodicità, è ora necessario anche verificare che l’impresa impieghi manutentori in possesso della qualifica richiesta, e che ogni intervento sia registrato nella documentazione di manutenzione.

L’obiettivo è quello di assicurare che i controlli vengano eseguiti da professionisti dotati delle competenze necessarie per valutare il reale stato di efficienza degli impianti, e fornire ai condòmini manutenzioni più qualificate, affidabili e sicure.

Manutenzione antincendio in condominio: foto e immagini