Cade la neve dal tetto del Condominio: chi paga i danni?

Cosa accade qualora la neve, cadendo dal tetto condominiale, colpisca un passante provocandogli lesioni personali? Chi paga i danni?

Cade la neve dal tetto del Condominio: chi paga i danni?

In un Condominio è pacifico che la manutenzione del tetto dell’edificio spettino e debbano essere divise tra i singoli condomini in forza delle tabelle millesimali.

Altrettanto evidente è la fattispecie relativa alla responsabilità da risarcimento del danno per un fatto illecito verificatosi a danno di terzi, a causa del difetto di manutenzione di una parte condominiale.

In particolar modo, occorre chiedersi cosa accada allorquando per difettosa ovvero omessa manutenzione ordinaria del tetto dell’edificio condominiale, la neve accumulatasi sul tetto durante l’inverno, cada e precipiti al suolo cagionando delle lesioni ad uno sfortunato passante?

Cosa si verifica in tale fattispecie?

Chi è tenuto a risarcire il danno derivante dal distacco di neve dal tetto e successiva caduta al suolo complice l’omessa manutenzione ordinaria della parte comune dell’edificio condominiale? Andiamo a scoprire la normativa specifica in materia.

Danni cagionati per caduta a terra di neve attaccata alla grondaia: chi paga?

Cade la neve dal tetto del Condominio: chi paga i danni?

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Dato l’interrogativo, ci si chiede a chi spetti risarcire il danno derivante dalla caduta della neve poggiatasi sulla grondaia.

Ebbene, spetterà all’intero condominio procedere e provvedere alla rimozione del ghiaccio, salvo che dagli atti di acquisto non figuri la grondaia quale bene autonomo ed appartenente a singoli condomini, i quali, saranno tenuti a risarcire il danno cagionato a terzi.

Di tal che, qualora un passante subisca danni derivanti dal distacco di neve dal tetto condominiale, dopo che quest’ultima si sia posata sulla grondaia, il Condominio è obbligato a risarcire il danno ex art.2051 per responsabilità extracontrattuale derivante da fatto illecito, a patto che la grondaia non figuri essere un bene di proprietà di  un singolo condomino).

Nel caso in cui la grondaia, da cui si sia staccato il ghiaccio cagionante un danno all’integrità fisica di un terzo passante, sia parte integrante dell’edificio e come tale di proprietà di tutti i condomini, spetterà ad un giudice valutare, a seguito di azione intentata dal danneggiato, mediante consulenza di un perito scelto dal giudicante, il vincolo di connessione tra l’omessa manutenzione della grondaia e l’evento provocato dalla caduta del ghiaccio.