Tutti la vogliono e costa sempre di più: è questa la casa più desiderata dagli italiani
Quello delle case al mare è un mercato sempre vivo, che attrae sempre un gran numero di acquirenti e che continua a trainare l’immobiliare italiano. A dirlo sono i dati di una recente analisi di Abitare Co. su 134 località costiere, che mostra prezzi in aumento e una domanda sempre vivace e dinamica.
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Per gli italiani la casa al mare è sempre stata un sogno, e continua ad esserlo. Pur con modalità ed esigenze diverse, chi ha in mente di comprare una seconda casa ha come prima opzione una località balneare. Questo è evidente sia a livello sociale che nei numeri: un recente report di Abitare Co., infatti, ha analizzato il mercato immobiliare di 134 località costiere, evidenziando come i prezzi sono cresciuti in media del 15,5% negli ultimi 5 anni, e non accennino a scendere nemmeno nel 2026.
I valori medi, infatti, sono in aumento di un ulteriore 5,6% nel I semestre di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta di un segnale chiaro, che mostra come la spinta post-pandemica non sia stata solamente frutto di un trend momentaneo, ma come la domanda sia realmente orientata verso la casa al mare in modo strutturale.
Case al mare

Secondo le rilevazioni di Abitare Co., la regione italiana che ha registrato i rialzi più importanti nei prezzi delle case al mare è la Campania, che tra il 2022 e il 2026 ha visto le quotazioni medie salire del 22%. A giustificare questa spinta verso l’alto è la crescente popolarità di destinazioni come Capri, Ravello, Positano e Ischia, che attirano un pubblico sempre più alto-spendente, e soprattutto straniero. A seguire la Campania, per percentuale di crescita dei prezzi medi, ci sono:
- Toscana (+18,2%),
- Marche e Liguria (+18,1%),
- Emilia-Romagna (+17,9%),
- Lazio (+17%),
- Sardegna, Sicilia e Puglia (+15,5%).
Guardando i singoli Comuni, la crescita più importante si registra in tre località: sia ad Arma di Taggia (Liguria), che a Lido degli Estensi (Emilia-Romagna) e a Follonica (Toscana), i prezzi sono cresciuti del 27% negli ultimi 5 anni. A completare il podio sono Ravello (Campania), con un incremento del 26,9% e Capri (+26,4%). Fuori dal podio si trovano Santa Margherita Ligure (+26%) e Rapallo (Liguria), con una crescita dei prezzi del 25%. Altri Comuni con rialzi notevoli sono Positano (+24,9%), Ischia (+23,2%), Portovenere, Bellaria e Tirrenia (+21,6%).
Segmento luxury e mercati accessibili

Dal punto di vista dei valori assoluti, le località più costose dove trovare una casa al mare restano le solite: Portofino, Capri e Forte dei Marmi. Portofino si aggiudica la corona, con una quotazione media di 23.233 euro/mq, con picchi che arrivano a 31.500 euro/mq per le abitazioni fronte mare più esclusive. Capri prende il secondo posto, con una media di 16.725 euro/mq e punte di 32.550 per le proprietà con vista mare, mentre Forte dei Marmi chiude il podio con una quotazione media di 11.925 euro/mq e valori massimi che raggiungono i 22.100 euro/mq.
La cosa bella del mercato delle case al mare, è che nonostante questi esempi singoli di lusso, rimane ancora accessibile a tutti, soprattutto nelle località meno conosciute ed esclusive. C’è poi la fascia della via di mezzo, che si mantiene al di sotto dei 3.000 euro/mq: Pantelleria, per esempio, offre valori medi di 2.850 euro/mq, mentre Gallipoli si attesta a 2.688 euro/mq, San Vito Lo Capo a 2.375 euro/mq e Lampedusa a 2.150 euro/mq.