Superbonus villette: ipotesi proroga al 110%

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Superbonus villette, altri tre mesi di agevolazione massima al 110%  per le case unifamiliari nelle quali al 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo. La scadenza sarebbe prevista per il 30 giugno 2023 e non più fino al 31 marzo. Scopriamo i dettagli e tutte le novità.

Superbonus 110%
Depositphotos

La scadenza per il Superbonus al 110% per le villette si potrebbe allungare di tre mesi. Viene così prorogata l’agevolazione massima per le villette unifamiliari nelle quali al 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo. È quanto prevede la proposta contenuta in un emendamento di Fratelli d’Italia al decreto Milleproroghe.

Tuttavia non si tratta di una proroga generalizzata, ma solo della possibilità di continuare e portare a termini quei lavori molto spesso bloccati dalla crisi di liquidità delle imprese. Cattive notizie per l’anno prossimo che vedrà la riduzione drastica del Superbonus riservato solo ai proprietari, nudi proprietari o usufruttuari con reddito di riferimento inferiore ai 15mila euro.

Cos’è il Superbonus villette?

Villetta unifamiliare
Pasja1000: Pixabay

Il Superbonus per villette unifamiliari è un incentivo finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione introdotto nel 2020 con il Decreto Rilancio. La proroga è arrivata con la Legge di Bilancio 2022 con l’intento di migliorare le prestazioni energetiche e sismiche del patrimonio edilizio esistente e contribuire al rilancio del settore edile.

La detrazione del 110% è da ripartire tra gli aventi diritto in:

  • 5 quote annuali di pari importo, per la spesa sostenuta entro il 31 dicembre 2021
  • 4 quote annuali di pari importo per le spese effettuate nell’anno 2022.

Inoltre, è importante sapere che copre le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2023.

Superbonus 110% per ville unifamiliari, quali interventi rientrano?

  • Il Superbonus permette di ottenere una detrazione del 110% a patto che venga effettuato almeno uno dei seguenti interventi
  • Interventi di isolamento termico sugli involucri
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari
  • Funzionalmente indipendenti
  • Interventi antisismici
  • Interventi aggiuntivi o trainati.

Oltre agli interventi trainanti sopra elencati, rientrano nel Superbonus anche le spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Si tratta di:

  • interventi di efficientamento energetico
  • installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche

A chi interessa

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:

  • condomìni
  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento
  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, proprietari (o comproprietari con altre persone fisiche) di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate
  • Istituti autonomi case popolari (Iacp) comunque denominati o altri enti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing” su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci
  • Onlus, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale
  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.