Superbonus, Poste Italiane riapre la cessione del credito: ecco quando
Superbonus, a partire dai primi giorni di ottobre Poste Italiane riaprirà la cessione del credito. Manca ormai poco per accedere al servizio di acquisto dei crediti d’imposta del Superbonus. Diamo un’occhiata alle ultime novità riguardanti uno dei temi più discussi degli ultimi tempi.

Poste Italiane comunica la riapertura del servizio di acquisto dei crediti d’imposta a partire dai primi giorni di ottobre. Un’iniziativa in linea con le indicazioni del Governo che conferma il sostegno costante di Poste Italiane alle famiglie e al sistema Paese. L’acquisizione dei crediti sarà rivolta esclusivamente alle persone fisiche e limitata alle cosiddette prime cessioni per un ammontare massimo di 50mila euro
, si legge nella nota pubblicata da Poste Italiane che lo scorso 19 luglio stava terminando le ultime procedure per riprendere a riacquistare i crediti incagliati. Nuovo spiraglio di luce per i cosiddetti esodati del Superbonus che devono far fronte alla problematica dei crediti incagliati nei cassetti fiscali. La stessa situazione riguarda anche tutti coloro che hanno lavori in corso o in attesa di partire.
Ricordiamo che i titolari di un conto corrente BancoPosta possono cedere a Poste Italiane i propri crediti d’imposta in modo da ottenere la liquidità in un’unica soluzione. È possibile richiedere la cessione del credito sia recandosi allo sportello di un qualsiasi ufficio postale, sia accendendo al sito online. Inoltre, possono ancora ricorrere alla cessione del credito tutti i soggetti che hanno presentato la Cilas entro fine 2022 o che hanno dato il via al lavori alla data del 17 febbraio 2023.
Superbonus, non solo Poste Italiane: banche e cessione del credito

Come anticipato, a partire da ottobre Poste Italiane riaprirà il servizio di acquisto dei crediti d’imposta. Va sottolineato che non solo Poste riprende l’acquisto dei crediti; anche diverse banche, infatti, si occupano dello smaltimento dei crediti fiscali. Inoltre, è sempre possibile ricorrere alle piattaforme di intermediazione tra domanda e offerta. Vediamo nel dettaglio le banche che hanno riaperto alla cessione del credito nel 2023 e quali piattaforme sono disponibili.
Partiamo con Intesa San Paolo e Sparkasse che già si stanno occupando del problema crediti incagliati ed hanno avviato una serie di accordi di ri-cessione dei bonus edilizi. Cassa di Risparmio di Bolzano – Sparkasse ha deciso di stanziare un plafond di 20 milioni di euro a favore di famiglie e imprese che hanno già maturato crediti di imposta derivanti da Super ed Ecobonus e ad oggi non hanno ancora trovato soggetti disponibili ad acquistarli. L’importo minimo cedibile è di 10 mila euro, fino ad un massimo di 500 mila euro.
Anche BPER Banca ha dato il via ad alcuni accordi di ricessione per liberare capienza. Alcuni istituti, invece, sono ancora in fase di lavorazione come Credit Agricole e UniCredit.
Di seguito, le piattaforme di intermediazione:
- Innova Credit
- SiBonus, Girocredito
- Finanza.Tech
- FederBonus.
Superbonus news
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