Sempre più super ricchi scelgono la Dolce Vita italiana: le zone più richieste
I super ricchi scelgono l’Italia per comprare casa e vivere il sogno della Dolce Vita: l’offerta di immobili di pregio cresce del 20%, e la domanda internazionale si concentra sempre di più sul Bel Paese grazie al clima, alla stabilità economica e ad un fisco leggero. Ecco dove si concentra il comparto luxury, e quali sono le città e le regioni più gettonate dai ricconi stranieri che comprano casa qui.
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Anche nel 2025, l’Italia è tra i mercati immobiliari di lusso più attrattivi a livello mondiale. A dirlo sono i dati dell’osservatorio Luxforsale, che individua nel clima, nel regime fiscale e nell’ideale della Dolce Vita i principali fattori di desiderio nei super ricchi stranieri. Il mercato degli acquirenti internazionali, infatti, registra una crescita notevole, e si sgancia sempre più dalla sola logica della seconda casa.
Ecco perchè i ricconi stranieri vogliono vivere in Italia, e dove si concentrano le compravendite luxury più importanti nello Stivale.
I super ricchi scelgono l’Italia

L’offerta di immobili di pregio in Italia è cresciuta del 20% su base annua, e a questa maggiore disponibilità di immobili in vendita è seguita una domanda internazionale sempre più interessata. A motivare questa dinamicità è la tenuta complessiva del mercato immobiliare di fascia alta, dovuta a:
- la percezione dell’Italia da parte degli acquirenti stranieri come un Paese generalmente stabile dal punto di vista degli investimenti immobiliari;
- clima, patrimonio culturale, gastronomia e stile di vita;
- la sanità pubblica;
- i regimi agevolati pensati per attrarre investitori e nuovi residenti, che fanno concorrenza ai mercati francese, svizzero e arabo.
Questi aspetti hanno reso l’Italia particolarmente attraente soprattutto agli occhi degli acquirenti del Nord Europa, degli Stati Uniti e del Medio Oriente.
Circa la metà della domanda di immobili di lusso (tra il 45% e il 50%), proviene infatti dall’estero, con una compagine crescente anche da parte dei paesi emergenti e dalle aree dalla forte instabilità geopolitica o fiscale.
Solitamente, ad acquistare qui sono imprenditori, manager o investitori tra i 35 e i 60 anni, che comprano non solo la seconda casa, ma anche l’abitazione principale.
I mercati più dinamici

A livello geografico, il mercato luxury italiano si concentra su zone diverse sia per conformazione urbanistica che per caratteristiche. Milano è il principale polo immobiliare per quanto riguarda finanza, moda e investitori internazionali, mentre Roma attira per il suo valore storico e politico, oltre che turistico. Anche Firenze, Venezia e Genova sono molto richieste, e tutte devono il loro appeal al turismo e alla balneazione. Non sono solo le grandi città, però, ad attirare i capitali esteri: la zona dei laghi della Lombardia si conferma come l’area di maggior appeal per gli acquirenti stranieri, cui segue la Toscana con i suoi casali tipici e le residenze immerse nel verde.
La Liguria mostra risultati in crescita grazie al mix di mare, esclusività e vicinanza ai mercati francesi, mentre il Veneto deve la sua attrattiva alle aree lacustri e alla presenza di Venezia. Anche Puglia e Sicilia si fanno notare nel panorama italiano, entrando stabilmente nei radar della clientela internazionale che, oltre agli immobili extra-costosi, investe anche negli immobili a 1 euro, apportando una riqualificazione non solo residenziale, ma anche di più ampio raggio. Questi dati mostrano come, nonostante la percezione interna del mercato, in realtà la situazione immobiliare italiana sia tra le più favorevoli in Europa, caratterizzata da una sostanziale stabilità dei prezzi e da un patrimonio immobiliare generalmente di alto valore.