Quanto ti costa ogni volta che accendi un elettrodomestico? Abbiamo rifatto i conti per il 2026
Dal frigorifero al phon, rifacciamo i conti con i prezzi ARERA del 2026. Il costo dell’energia è sceso rispetto al 2022, ma quest’anno è tornato a salire.
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Il frigorifero che resta acceso giorno e notte, la lavatrice del fine settimana, il phon del mattino: ogni apparecchio di casa ha un peso preciso sulla bolletta della luce.
Nel 2022, in piena crisi energetica, quel peso era diventato insostenibile per molte famiglie. Oggi i prezzi sono lontani da quei picchi, ma il 2026 ha riservato più di una sorpresa.
Dopo un inizio d’anno in calo, le tensioni in Medio Oriente hanno fatto risalire le quotazioni dell’energia e, di riflesso, le tariffe. Abbiamo quindi rifatto i conti con i valori aggiornati pubblicati da ARERA, per capire quanto costa davvero far funzionare gli elettrodomestici più diffusi.
Prezzo della luce 2025-2026: i numeri di ARERA e Terna

Il quadro del 2025 emerge dalla Relazione annuale ARERA presentata a luglio 2026. Per le famiglie il prezzo finale medio dell’elettricità è sceso dell’1,6%, fermandosi a 35,12 centesimi per kWh.
Un risultato che non basta a colmare il divario con il resto d’Europa: la bolletta italiana resta circa il 13% più cara della media dell’Area euro, soprattutto per la componente energia, ancora legata al costo del gas.
All’ingrosso il PUN medio 2025 si è attestato a 115,9 euro/MWh, in aumento del 7% sull’anno precedente. Siamo lontani dagli oltre 440 euro/MWh toccati nell’estate 2022, ma quasi al doppio dei valori di Francia (61,1) e Spagna (65,3). Sul fronte dei volumi, Terna ha rilevato consumi nazionali sostanzialmente stabili a 311,3 TWh, con il fotovoltaico al record di 44,3 TWh.
Il 2026 trimestre per trimestre
Per misurare l’andamento di quest’anno il riferimento più chiaro sono gli aggiornamenti trimestrali per i clienti vulnerabili in Maggior Tutela, calcolati su un cliente tipo da 2.000 kWh annui e 3 kW di potenza.
A gennaio il prezzo, tasse incluse, era di 27,97 centesimi per kWh. Ad aprile è scattato un rincaro dell’8,1%, a luglio un ulteriore +4,6%, fino a 31,63 centesimi per kWh. L’aggiornamento del quarto trimestre non era ancora stato pubblicato al momento della stesura di questo articolo.
Consumi elettrodomestici 2026: il calcolo in bolletta

Per le stime che seguono abbiamo applicato i due prezzi di riferimento ARERA di gennaio e di luglio 2026. Chi ha un contratto nel mercato libero dovrà sostituirli con le condizioni della propria offerta.
Frigorifero e lavatrice
Il frigorifero è l’unico elettrodomestico che non si spegne mai e, a seconda di dimensioni e anzianità può arrivare a consumare tra 300 e 500 kWh l’anno. Con il prezzo di inizio anno la spesa annua va da circa 84 a 140 euro, mentre con quello estivo va da 95 a 158 euro. Per la lavatrice, con un consumo annuo tra 150 e 400 kWh, si passa da 42-112 euro a 47-127 euro.
Lavastoviglie e asciugatrice
Una lavastoviglie avviata ogni giorno assorbe da 0,8 a 2,2 kWh per ciclo: ai prezzi di luglio significa tra 7,60 e 20,90 euro al mese. L’asciugatrice è più variabile, da 1,5 kWh per ciclo nei modelli più efficienti fino a 5 kWh in quelli datati. Con tre cicli a settimana la spesa mensile oscilla tra 5,70 e 19 euro.
Ferro da stiro, asciugacapelli e televisore
Un ferro da stiro che, una volta in temperatura, lavora attorno a 1,15 kW costa circa 7,30 euro al mese se usato per venti ore. Un’ora di phon pesa tra 32 e 70 centesimi, in base a una potenza compresa tra 1.000 e 2.200 watt. Un televisore che consuma circa 86 kWh l’anno, infine, vale poco più di 27 euro annui.
Cosa è cambiato rispetto al 2022
Rispetto a quattro anni fa è cambiato anche il modo di leggere l’efficienza. Dal marzo 2021 per frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori è in vigore la nuova etichetta energetica con scala da A a G, senza più le classi A+++: un modello oggi in classe C può essere efficiente quanto uno che anni fa esibiva tre “più”. Nel confronto tra vecchi e nuovi apparecchi conviene quindi guardare i kWh dichiarati, non solo la lettera.
Le cifre riportate restano indicative, perché dipendono da contratto, potenza impegnata e abitudini, e non sono direttamente confrontabili con quelle pubblicate nel 2022, calcolate su basi diverse.
Chi sta valutando un nuovo acquisto può partire dalla nostra guida su come scegliere la lavatrice più adatta alle proprie esigenze, mentre per leggere correttamente la fattura è utile sapere quali sono i costi fissi della bolletta della luce. Le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro, infine, possono contare anche nel 2026 su un contributo straordinario di 115 euro.