Non è Milano la città dove conviene investire nel mattone: lo studio sorprende
Gli investimenti immobiliari in Italia rimangono una delle scelte migliori per far crescere il proprio patrimonio, ma quali sono i più redditizi, e dove conviene maggiormente investire? L’ultimo report di Idealista ha analizzato il mercato italiano nel II trimestre 2026, e questo è quello che dice.
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Quello che lega gli italiani al mattone è un rapporto di lunga data, e che continua non solo ad esistere, ma ad essere preponderante soprattutto quando si parla di investimenti. Se all’estero si investe in società e azioni, infatti, in Italia si sceglie ancora il mercato immobiliare per far crescere il proprio patrimonio. Si tratta di un trend che sta attirando anche sempre più capitali esteri, ma che rimane legato al territorio e che prende forme e caratteristiche diverse in base ai singoli mercati locali.
Un recente report di Idealista ha analizzato il mercato nel II trimestre del 2026 e ha evidenziato che la redditività lorda dell’acquisto di un’abitazione da affittare si attesta al 9,7%, più del doppio di quello offerto dai titoli di Stato a 10 anni (3,9%). Ecco dove e in cosa conviene investire secondo questo studio, che mette in relazione prezzi di vendita e di affitto sia di immobili residenziali che commerciali e pertinenziali.
Investimenti immobiliari: il comparto residenziale

Partendo dal comparto residenziale, Trapani è la città più redditizia d’Italia, dove acquistare per affittare genera l’11,2% di redditività. La seguono con valori superiori alla media:
- Biella (10,7%),
- Catanzaro (10,2%),
- Reggio Calabria e Ragusa (10%,1),
- Catania, Perugia e Messina (tra il 9,6 e il 9,9%).
Tra i grandi mercati, invece, la performance migliore va a Palermo, dove il rendimento è pari all’8,4%, seguito da Genova (8%), Torino (7,6%), Bari (7,4%) e Roma (6,9%). Al contrario, le redditività più basse si incontrano a Bolzano (3,6%), Siena (4,9%) e Trento (5,1%). Da questi dati emerge come a rappresentare l’opportunità migliore di guadagno sono i mercati dove i prezzi sono più contenuti, mentre le piazze più costose diventano più difficili da gestire dal punto di vista del ritorno economico, dovendosi scontrare con prezzi più alti d’acquisto e un rientro molto più lento, nonostante gli affitti folli.
Negozi, uffici e pertinenze

Per quanto riguarda invece le altre categorie immobiliari, acquistare un negozio per affittarlo offre la redditività maggiore in assoluto, pari al 12,5%, in aumento anche rispetto allo stesso periodo del 2025 (+0,1%). In alcuni casi, i locali commerciali raggiungono picchi del 16%, cme nel caso di Genova e di Alessandria. Genova spicca anche tra le grandi città, seguita da Palermo (14,2%), Roma (13,5%) e Torino (13,3%). Lodi e Oristano sono invece i mercati con il rendimento inferiore, che si attesta al 7,7%. Passando agli uffici, questi offrono un rendimento medio del 10% (in calo rispetto al 12% dello scorso anno), e i garage mantengono una redditività stabile all’8,2%.
Il rendimento più elevato è quello di La Spezia (12%), Perugia (11,6%) e Cagliari (11,2%), mentre come fanalino di coda si trova Matera, dove la redditività degli uffici arriva appena al 3,9%. Il mercato degli uffici, rispetto agli altri settori, risulta particolarmente non uniforme, e mostra variabili considerevoli soprattutto su base locale.
Infine, i garage si piazzano come il segmento meno redditizio, ma che nelle città più congestionate è più in crescita. La redditività più alta si trova infatti a Rimini (10%), Roma (9,6%) e Foggia (9%), città dove i parcheggi sono scarsi e la macchina è un mezzo fondamentale per la quotidianità. Dove i mezzi di trasporto fanno il loro, invece, la redditività scende, come nei casi di Milano (6,5%), Torino (6,6%) e Bologna (5,8%).