Uffici in Italia: Milano e Roma, due mercati davvero particolari
Come sta andando il mercato degli uffici a Roma e Milano? In Italia, nel comparto office, queste due città la fanno da padrona, e regolano la maggior parte del comparto. Scoprire come vanno le cose nelle due metropoli permette di avere, quindi, una panoramica del mercato in tutto lo Stivale. Ecco i risultati del primo trimestre del 2025, messi a confronto.
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Quella tra Roma e Milano è un’antica dicotomia che da sempre mette a confronto due realtà diversissime e due mercati dalle caratteristiche opposte. Nonostante le differenze però, queste due città trainano il nostro Paese in moltissimi settori, e vivono in maniera amplificata situazioni e fenomeni che altrove sono semplicemente avvertiti.
Nel campo dell’immobiliare, e in particolare nel settore degli uffici, Roma e Milano la fanno da padrone, e rappresentano esattamente i trend e gli andamenti del mercato, ognuna con le proprie particolarità.
Per questo, un confronto tra le due città è, oltre che interessante, anche produttivo. A farlo, e a parlare in generale dell’andamento del comparto office, è il recente report di Savills, Italian Office Spotlight, che mette nero su bianco i risultati registrati durante i primi 3 mesi del 2025 dalle due città, e dà una panoramica del settore lungo tutto lo Stivale.
Uffici a Roma e Milano

Come sono andate, quindi, Roma e Milano dal punto di vista degli uffici? Partendo dal settore delle vendite, è importante segnalare che l’Italia nella sua globalità ha registrato un volume di investimenti pari a circa 640 milioni di euro. A contribuire maggiormente a questo risultato è stata Milano, che in particolare:
- ha registrato ben 13 operazioni in 3 mesi;
- ha rappresentato il 75% del volume totale registrato in Italia.
Nella realtà milanese gli uffici vanno benissimo anche dal punto di vista dei leasing, e la città della madonnina segna un importante +28% di transazioni rispetto allo stesso periodo del 2024. I risultati di Roma sono meno strabilianti, e in realtà mostrano un rallentamento rispetto ai ritmi ottenuti negli ultimi mesi dello scorso anno. In particolare, la Città Eterna ha registrato l’8% delle transazioni italiane totali, e presenta una percentuale di capitali di investimento esteri pari al 23%, dato in calo rispetto al passato.
Il comparto nel 2025

Il report Italian Office Spotlight, oltre a parlare dei risultati specifici di Roma e Milano, fa anche una panoramica più ampia del comparto. Un aspetto interessante su cui riflettere, e che rappresenta da solo un vero e proprio trend, è quello dell’attenzione all’efficienza energetica. Non solo case green, ma anche uffici green: a Milano l’82% delle locazioni sono state di grado A, e gli investitori sono sempre più attenti sia alla classe energetica degli immobili che alla loro conformità con i criteri ESG.
Il 2025 è l’anno della ripresa del comparto office in Italia, e come sottolinea anche Eros Chiodoni, Head of Office Leasing di Savills:
“il mercato di leasing uffici continua a mostrare segnali positivi, sia in termini di assorbimento che di dinamismo della domanda. Gli occupier sono sempre più selettivi, con grande attenzione alla qualità degli immobili, al rispetto dei criteri di certificazione green e alla scelta della location”.
Roma e Milano rimangono due mondi opposti, con la seconda in vantaggio schiacciante sulla prima, che invece mostra una forza maggiore degli investimenti turistici. Come al solito però, quello che succede a Roma e Milano, accade anche altrove, ed è sempre interessante mettere a confronto queste due realtà.