Louis Vuitton fa rivivere i suoi primi orologi: il Monterey torna più esclusivo che mai

Autore:
Elena Carletti
Tempo di lettura: 5 minuti

Gli orologi Louis Vuitton guardano al passato per sorprendere ancora una volta. La Maison amplia la sua collezione permanente con due nuove interpretazioni in ceramica del Monterey, modello che richiama i suoi primi esperimenti nel mondo dell’orologeria.

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Photo by Louis Vuitton

Un’icona del passato torna sotto i riflettori con un look completamente rinnovato. Il Monterey entra nella collezione permanente degli orologi Louis Vuitton in due nuove versioni in ceramica, tra richiami vintage e design contemporaneo.

Orologi Louis Vuitton: arriva il nuovo Monterey che omaggia la storia della Maison

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Photo by Louis Vuitton

Gli orologi Louis Vuitton riscoprono una delle pagine più particolari della storia della Maison con il ritorno del Monterey.
Il modello entra ora a far parte della collezione permanente attraverso due nuove interpretazioni dal carattere deciso. La prima punta sull’eleganza della ceramica nera, mentre la seconda sceglie una sofisticata tonalità verde.
Entrambe mantengono l’inconfondibile cassa a forma di ciottolo, elemento distintivo del modello da 37 millimetri. A catturare l’attenzione è anche la corona, collocata in modo non convenzionale a ore 12.
Una scelta estetica che riprende fedelmente lo spirito degli esordi della Maison nell’orologeria.
Il Monterey affonda infatti le sue radici nel 1988, quando Louis Vuitton presentò gli LV I e LV II sviluppati con Gae Aulenti. Quelli furono i primi orologi da polso realizzati dalla Casa, diventati negli anni pezzi particolarmente interessanti per i collezionisti.

Il Monterey si veste di nero e verde

orologio Monterey
Photo by Louis Vuitton

Dopo essere tornato nel 2025 con una preziosa edizione giallo-oro realizzata in soli 188 esemplari, il Monterey cambia pelle e diventa ancora più contemporaneo.
Louis Vuitton sceglie infatti la ceramica lucida per due nuove versioni, una nera e una verde, che entrano stabilmente nella collezione della Maison.
La cassa da 37 millimetri conserva le proporzioni compatte dell’originale, insieme alla caratteristica corona in acciaio Clous de Paris posizionata a ore 12. Il modello verde gioca con un effetto quasi total look, accostando la ceramica brillante al quadrante in lacca verde opaca.
A interrompere la continuità cromatica arrivano il binario bianco e le lancette gialle, un dettaglio che richiama immediatamente le celebri cuciture della pelletteria della Maison.
La variante nera punta invece sul contrasto: cassa lucida, quadrante bianco opaco e dettagli rossi, completati da una sottile lancetta dei secondi blu. Anche il cinturino in pelle di vitello nera riprende il tema cromatico con cuciture rosse.

Ceramica e alta orologeria: cosa batte nel nuovo Monterey

Monterey Louis Vuitton
Photo by Louis Vuitton

Il fascino del nuovo Monterey non si ferma all’estetica. La sua cassa in ceramica nasce da un processo particolarmente accurato.
L’ossido di zirconio infatti, viene combinato con i pigmenti, quindi il materiale viene sottoposto a temperature superiori ai 1.000 °C prima di essere levigato e lucidato manualmente.
È così che la Maison riesce a ottenere quella superficie liscia e brillante che riproduce la caratteristica silhouette arrotondata del modello.
Ma la vera evoluzione rispetto all’originale LV II del 1988 si trova sotto il quadrante. Il vecchio movimento al quarzo lascia spazio a un calibro automatico composto da 174 elementi e capace di garantire 45 ore di riserva di carica.
Anche se nascosto da un fondello in acciaio chiuso, il movimento custodisce dettagli preziosi, tra finiture circolari, ponti sabbiati, cuscinetti in zaffiro e un rotore in oro rosa 18 carati decorato con il monogramma LV.

Orologi Louis Vuitton, torna il Monterey: foto e immagini