Le bollette lievitate del gas: la stangata ai consumatori in un semplice avviso per posta elettronica

Autore:
Elena Carletti
  • SEO Copywriter, Ghost Writer e Content Editor
Tempo di lettura: 5 minuti

In queste settimane sono arrivate ai consumatori bollette lievitate del gas, a seguito della sottoscrizione di un contratto di libero mercato con Enel. I consumatori hanno avuto una bella stangata, con un costo del servizio quadruplicato rispetto ai mesi precedenti, il tutto mediante semplice avviso per e-mail.

Bollette lievitate del gas
Photo by neelam279 – Pixabay

Un messaggio di posta elettronica criptico con nessuna indicazione in merito ai costi precedenti: ecco quello che è successo a molti consumatori che si sono visti arrivare bollette lievitate del gas, senza indicazioni particolari e in totale assenza di chiarezza informativa.

Bollette lievitate del gas: Enel quadruplica il prezzo al metro cubo

Bollette lievitate del gas
Autore: stevepb / Pixabay

Enel è uno dei grandi operatori dell’energia, che per tradizione regala fiducia. Il gruppo numero uno in Italia per fatturato infatti è una società di controllo pubblico, il cui principale azionista è il ministero dell’economia. Essendo un gruppo storico Enel ha 3,4 milioni di utenze domestiche che si sono viste arrivare bollette lievitate del gas.
In realtà una piccola notifica della variazione delle condizioni c’è stata. Peccato che questa sia arrivata solamente tramite posta elettronica (ed in alcuni casi finita anche nella casella di posta indesiderata), per cui molti utenti non si sono neanche accorti di nulla.
Ma non basta perché l’email ha come oggetto “offerta gas in scadenza”, frase che devia completamente l’attenzione del consumatore perché il contenuto è ben diverso. In particolare il messaggio si riferisce alle nuove condizioni economiche che saranno applicate a partire dal mese di Febbraio 2023 per i successivi 12 mesi.
Nell’email parlano di un prezzo della componente della materia prima del gas pari a 1,48 € al metro cubo, senza dare alcuna indicazione rispetto al prezzo precedente (0,40 € al metro cubo).

Il messaggio criptico

Costi del gas al metrocubo
Autore: neelam279 / Pixabay

Il messaggio di Enel è davvero molto criptico. L’operatore storico, infatti, assicura che le “nuove condizioni economiche saranno applicate dal mese di Febbraio 2023 e per i successivi 12 mesi” ma è davvero così? Perché sulla bolletta è indicato che il nuovo contratto è a tempo indeterminato.
Ad aumentare la confusione ci pensa poi la tabella di confronto sulla spesa annua stimata per sei fasce di consumo. Tabella di difficile comprensione che non permette di capire quando e come il vecchio contratto sarà rinnovato automaticamente con le nuove tariffe.
Fatto sta che la stangata è arrivata per parecchi utenti, che si sono visti quadruplicati il costo del gas con un consumo invariato rispetto all’anno precedente.
Ovviamente c’è qualcosa che non va. Molti pensano che chi aumenti siano legati alla guerra in Ucraina, altri invece che non sono stati attenti ai propri consumi. Ma qual è la verità?

Cos’è successo veramente?

In realtà Enel ha messo in opera una pratica commerciale illecita, cambiando il prezzo ai contratti non ancora in scadenza in un periodo di tempo in cui vigeva il divieto di farlo.
Questo ha portato l’antitrust ad avviare una lunga istruttoria dopo che diverse associazioni di consumatori avevano denunciato il fatto. L’Antitrust stesso a novembre scorso, ha multato Enel con una sanzione di 10 milioni di euro.
La storia però non è ancora finita perché l’operatore storico ha già fatto ricorso al Tar. Enel sostiene di non aver compiuto alcuna pratica illecita sostenendo di aver comunicato a tutti i clienti le modifiche ai contratti.
Mentre si attende di capire come proseguirà questa storia, nell’inverno 2023-2024 le bollette lievitate del gas hanno mandate in crisi molte famiglie. Nel frattempo Enel ha incassato almeno 1 miliardo di euro!

Attenzione ai nuovi contratti!

I clienti devono fare molta attenzione ai nuovi contratti o alle modifiche apportate a quelli vecchi. Dal mese di gennaio 2024 infatti per il gas è scomparso il servizio di tutela questo significa che, con la fine del mercato tutelato, c’è solo libero mercato.
Essendo scaduto il decreto Draghi ogni fornitore di gas e luce può modificare il contratto in maniera totalmente unilaterale. Prima di sottoscrivere è quindi importante fare molta attenzione, cercando di capire come e soprattutto quanto cambierà la bolletta.
Questo vale per tutti gli operatori e per Enel, che in realtà dovrebbe essere il gruppo più affidabile. Anche se l’azienda cerca di difendersi in tutti i modi dall’accusa di pratica illecita, viene spontaneo chiedersi se gli aumenti stratosferici (si parla anche del 400%) possano essere comunicati con una semplice email, come se si trattasse di un messaggio pubblicitario.

Bollette lievitate del gas: foto e immagini