La situazione che fa discutere: l’Italia rallenta sugli acquisti immobiliari e guarda sempre più all’affitto

Autore:
Erika Fameli
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I dati delle richieste di mutui e prestiti in calo raccontano un’Italia affaticata e incerta, dove i conflitti internazionali e la crisi lavorativa spingono chi si approccia al mercato immobiliare ad investire solamente ciò che già ha. L’affitto, in questo scenario, appare a molti come l’alternativa più sostenibile e sicura, scalzando l’acquisto dal cuore del mercato.

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Mutui e prestiti in calo: chi compra lo fa con i risparmi
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Un recente sondaggio di Intoo ha messo in evidenza quanto l’incertezza lavorativa e il timore legato ai conflitti internazionali frenino i progetti di lungo periodo degli italiani, generando un calo impressionante nella richiesta di mutui e prestiti, e facendo invece aumentare le richieste di coperture assicurative.

Il dato che risalta più di ogni altro, in questa ricerca, dice che il 46% degli italiani rinuncia a mutui e finanziamenti per timore di non riuscire a rispettare i pagamenti.

Le conseguenze sono pesantissime sia in termini sociali che dal mero punto di vista del mercato immobiliare, poiché le compravendite diminuiscono e gli affitti vanno ad ingolfarsi ancora di più. In questo scenario, spiccano gli over 65 e i nuclei familiari più abbienti, che sembrano essere gli unici a potersi permettere di comprare una casa senza accendere un mutuo.

Mutui e prestiti in calo

Mutui e prestiti in calo: chi compra lo fa con i risparmi
Photo by stevepb – Pixabay

Per molti, l’acquisto di una casa passa esclusivamente attraverso l’ottenimento di un mutuo. Se al già difficile processo di accesso ai finanziamenti si aggiunge anche l’incertezza e il timore dei consumatori, però, non sorprende come mai nell’ultimo trimestre ci sia stata una contrazione considerevole delle richieste di prestiti e mutui.

A dare i numeri di questi timori è un sondaggio Intoo, che sottolinea come l’insicurezza occupazionale e quella geopolitica influenzano i progetti a lungo termine e le decisioni economiche più importanti.

In questo clima, il 46% degli italiani preferisce rinunciare al mutuo in favore di una tranquillità maggiore, ma come si traduce questa scelta sul mercato immobiliare?

Innanzitutto, in una contrazione delle compravendite, ma non solo. Gli effetti, infatti sono numerosi e diversi tra loro:

  • una flessione del mercato delle compravendite,
  • l’aumento della pressione sul mercato delle locazioni,
  • una sproporzione enorme tra domanda e offerta,
  • l’incapacità di indipendenza immobiliare per gli under 35.

L’incertezza frena gli acquisti

Mutui e prestiti in calo: chi compra lo fa con i risparmi
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I dati della ricerca indicano che il 78% degli intervistati, soprattutto donne e giovani under 35, teme di aprire un mutuo o un finanziamento, mentre quasi la metà vi ha già rinunciato.

L’86% degli intervistati, inoltre, afferma che un’assicurazione accessoria sulla perdita del lavoro li aiuterebbe a sentirsi più sereni e dichiara che sarebbe più propenso a sottoscrivere un finanziamento o un mutuo se tale protezione fosse presente. Guardando a queste percentuali, Intoo spiega che:

Il principale risultato di questa situazione di incertezza è il rinvio o la rinuncia a scelte concrete, il contrario di un mercato fluido: progetti abitativi e investimenti personali vengono messi in stand-by e la domanda effettiva si contrae.

In questo quadro, gli unici che riescono a sopravvivere nella giungla immobiliare sembrano essere i nuclei familiari con redditi alti e numerose proprietà immobiliari, e gli anziani. Gli over 65, infatti, dispongono di immobili spesso di valore, che utilizzano per generare liquidità e approcciarsi al mercato delle compravendite. Questo permette loro di non dover chiedere mutui e portare a termine le operazioni con le loro sole forze.

Tutt’altro discorso vale per i single e i giovani, che invece incontrano le difficoltà maggiori a comprare casa e sempre più spesso sono costretti a virare sugli affitti o, peggio, a rimanere in casa dei genitori anche dopo aver finito gli studi.

Mutui e prestiti in calo, chi compra lo fa con i risparmi: foto e immagini