Bilocali fuori portata: il mercato immobiliare esclude i single

Autore:
Erika Fameli
  • SEO Copywriter
Tempo di lettura: 4 minuti

Il dramma dei single in Italia che cercano una casa da acquistare è sempre più grave: attualmente nella nostra Penisola solamente i monolocali risultano accessibili, mentre i bilocali abbordabili sono meno della metà di quelli presenti sul mercato. Ecco come stanno le cose nelle principali città.

Il dramma dei single in Italia: possono comprare solo monolocali
Photo by ricardorv30 – Pixabay

Se in Italia un single vuole acquistare casa deve armarsi di tanta pazienza e abbassare le aspettative. Purtroppo, infatti, nel nostro Paese sta diventando sempre più complicato per chi vive da solo comprare una casa e riuscire ad arrivare a fine mese senza acqua alla gola.

Se chi è in coppia ha la fortuna di dividere il mutuo e le spese, i single possono fare affidamento su un unico reddito, e confrontandosi con il mercato immobiliare attuale, la sfida si fa ogni giorno più difficile da vincere.

In alcune città, poi, l’impresa è ancora più ardua che in altre: ecco come stanno le cose nei principali centri urbani italiani, e quali sono le case ancora accessibili per i single che vogliono comprare casa, secondo i dati di Immobiliare.it Insights.

Il dramma dei single in Italia

Il dramma dei single in Italia: possono comprare solo monolocali
Photo by Pexels – Pixabay

In occasione della festa dei single del 15 febbraio, Immobiliare.it Insights ha analizzato il mercato immobiliare italiano dei monolocali e bilocali, confrontandoli con i redditi medi dei single, per calcolare il livello di affordability per chi vuole comprare una casa con un solo reddito. Dall’analisi, realizzata su scala nazionale, emerge una realtà parecchio complicata: meno della metà dei bilocali è accessibile per i single (46%), mentre per i monolocali l’affordability sale ad appena il 55%. Questa situazione dipende sì dall’aumento dei prezzi di mercato, ma non solo, come spiega Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it:

L’aumento dei prezzi, di per sé, non rappresenta un’anomalia e in Italia è stato peraltro più contenuto rispetto ad altri Paesi avanzati. Il vero nodo strutturale è la stagnazione delle retribuzioni, che rende l’affordability il fattore decisivo.

I prezzi salgono, ma gli stipendi restano uguali: questo è il vero dramma italiano per i single, che devono però confrontarsi con un mercato immobiliare in costante aumento, e con un’offerta che non sempre permette di realizzare il proprio sogno immobiliare.

Le città più inaccessibili

Il dramma dei single in Italia: possono comprare solo monolocali
Photo by chaiyananuwatmongkolchai – Pixabay

Ovviamente, la situazione varia sensibilmente da città a città. Per quanto riguarda l’affordability dei monolocali, Catania è la città dove è più facile trovare una soluzione, e guida la classifica con una percentuale dell’86%. La seguono:

  • Brescia (83%),
  • Palermo (81%),
  • Monza (76%),
  • Napoli, Torino e Genova (tra il 71% e il 73%),
  • Bari (68%),
  • Bergamo (67%),
  • Padova (66%),
  • Trieste (59%).

Tra le città che si trovano al di sotto della media nazionale del 55%, Firenze (città complicata anche per le coppie) e Bologna sono quelle che risultano meno accessibili per i single, con percentuali di affordability rispettivamente del 10% e del 19%. Risultati non bellissimi anche per Venezia (26%), Verona (27%), Milano (33%), Roma (45%) e Como (47%). Questi numeri diminuiscono ancora se si guarda ai bilocali. Catania e Firenze si confermano come città più accessibile (la prima) e meno accessibile (la seconda), con percentuali rispettivamente dell’83% e del 3%. L’affordability supera la media nazionale del 46% solamente a Torino (77%), Genova (75%), Palermo (73%), Monza /49%) e Brescia (48%). Como, Padova, Napoli, Trieste, Bergamo e Bari si piazzano tutte tra il 35% e il 43% di affordability, mentre Venezia, Roma e Verona sono tra il 22% e il 19%. I risultati peggiori, insieme a Firenze, li registrano Milano e Bologna, rispettivamente con un’accessibilità dell’8% e del 6%.

Il dramma dei single in Italia, possono comprare solo monolocali: foto e immagini