Immobiliare Italia: saranno i single a risollevare il mercato
1/3 degli italiani vive da solo, e sebbene cresca la difficoltà di accesso al credito per i single, questi rappresentano il futuro del mondo immobiliare. In Italia le persone che vivono da sole sono 8,5 milioni, e aumenteranno ancora negli anni a venire, secondo le previsioni Istat. Ecco perché, e come, il mercato immobiliare può risollevarsi grazie ai single.

In Italia il 33% delle famiglie residenti è single. Non necessariamente dal punto di vista sentimentale, ma sicuramente da quello immobiliare. Che sia per lavoro, per età avanzata o per scelta, i single in Italia stanno crescendo esponenzialmente, arrivando a rappresentare una fetta davvero consistente di residenti e acquirenti immobiliari.
Nonostante per loro sia più difficile accedere al credito infatti, i single sono fortemente interessati al mattone, e lo sono per comprare la loro prima casa.
Ad analizzare i dati dell’Istat e rapportarli con quelli del mercato immobiliare italiano è stato l’Ufficio Studi di Tecnocasa, che ha evidenziato quali sono i trend legati alle persone che vivono da sole, dal punto di vista immobiliare, nel nostro Paese. I dati emersi da questo studio sono decisamente interessanti, e confermano i trend iniziati in passato, e dovuti ai cambiamenti sociali e culturali che stiamo vivendo.
1/3 degli italiani vive da solo

A vivere da soli, secondo i dati Istat, sono principalmente le persone che hanno più di 65 anni. Queste rappresentano più della metà dei single in Italia. Questo dato è dovuto principalmente all’aumento della prospettiva di vita, e l’incidenza degli over 65 sul mercato immobiliare si fa sentire con un aumento di compravendite per case più piccole, per avvicinarsi ai figli, e per eliminare le barriere architettoniche.
Gli over 65 prediligono case in luoghi tranquilli, spesso fuori città, e le pagano principalmente in contanti, senza chiedere mutui.
Nelle fasce di popolazione più giovani invece, a vivere da soli sono il 31% delle persone tra i 45 e i 64 anni, e il 19,7% degli under 46. Questi si spostano principalmente per motivi lavorativi o di studio, e acquistano casa prevalentemente senza richiedere finanziamenti, a causa di un difficile accesso al credito. Infatti, le compravendite dei single sono diminuite nel 2024, per la prima volta dopo anni, e si attestano attualmente al 31,5%.
La casa dei single

Secondo lo studio di Tecnocasa, la casa che cerca un single ha le seguenti caratteristiche:
- deve avere due camere da letto (36,5%);
- deve essere la prima casa (quasi 80%);
- deve essere economica, per evitare di richiedere un mutuo (59%).
Seguono, nelle preferenze, i bilocali (30,4%) e le soluzioni indipendenti o semindipendenti (13%). Solo il 3,5% dei single che ha comprato una casa nel primo semestre del 2024 lo ha fatto per destinarla a casa vacanze, e il 17% lo ha fatto per uso investimento. Meno della metà dei single (41%) ha utilizzato un finanziamento per acquistare il proprio immobile.
Capire come vivono i single è fondamentale per creare soluzioni sia abitative che inerenti i finanziamenti, e cercare di adattare le risorse alle loro esigenze, come nel caso del Bonus Prima Casa per gli under 36. A quanto pare infatti, il futuro dell’immobiliare è single!