Il mercato immobiliare cambia: scopri se oggi puoi comprare casa con il tuo stipendio
Una recente analisi di We-Unit svela che stipendio serve per comprare casa in Italia nel 2026, affermando che quest’anno è più semplice acquistare un immobile rispetto al passato e che per farlo serve un reddito minore. Quello che non è cambiato, è l’enorme disparità geografica, che rende il Nord inaccessibile alla maggior parte degli acquirenti.
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Nel periodo immediatamente successivo alla pandemia, quando la Banca Centrale Europea aveva alzato i tassi di interesse a causa dell’aumento dell’inflazione, comprare casa era una pratica davvero complessa e difficile, che ha dato il via al boom degli affitti, in quanto una grossa fetta di domanda si è spostata dalle compravendite alle locazioni.
Nel 2025, invece, è iniziata una stabilizzazione dei tassi di interesse, interrotta solamente dall’ultimo aumento dello 0,25% di pochi giorni fa, che ha fatto sì che l’acquisto di un immobile diventasse una procedura un pò più semplice.
Quest’anno il trend prosegue, e comprare casa richiede un reddito inferiore rispetto ad un anno fa proprio grazie alla riduzione dei tassi di interesse, al conseguente alleggerimento delle rate di mutuo e ad un più semplice accesso al credito.
A presentare questi dati è We-Unit, che parla di che stipendio serve per comprare casa in Italia nel 2026, e che evidenzia ancora la forte disparità geografica nella Penisola, che vede contrapporsi il Nord, con prezzi altissimi, e il Sud, con un mercato che permette anche ai redditi più contenuti di accedere all’acquisto.
Che stipendio serve per comprare casa in Italia

Il report di We-Unit afferma che, anche a fronte del recente aumento dei tassi e dell’instabilità geopolitica, comprare casa nel 2026 è più semplice che in passato. Il tasso medio applicato sui mutui nel I quadrimestre 2026, infatti, è pari al 3,2% (contro il 4,2% del 2025).
Anche con il recente aumento dello 0,25%, la situazione appare gestibile, e l’aumento della rata oscilla tra i 15 e i 20 euro ogni 100.000 euro di mutuo.
Ciò premesso, quanto bisogna guadagnare al mese per potersi permettere di comprare casa in Italia? A questo punto è bene specificare che il calcolo dello stipendio netto non rappresenta quanto serve per comprare casa in assoluto, ma quanto è richiesto per accedere ai mutui bancari. We-Unit, infatti, ha considerato una rata di mutuo all’80% per un immobile di circa 85 mq.
La primissima evidenza che emerge è il fortissimo squilibrio geografico tra Nord, Centro e Sud, che si può descrivere come una situazione di accesso al credito estremamente complicato per il Nord, mediamente complicato per il Centro, e piuttosto facile per il Sud.
Le differenze geografiche

Andando a vedere nel dettaglio che stipendio serve per comprare casa in Italia nel 2026, sono emblematici i dati di 3 città in particolare:
- Milano: per comprare casa qui serve uno stipendio minimo di 3.850 euro;
- Bologna: per acquistare un immobile in questa città lo stipendio netto mensile deve essere di almeno 2.600 euro;
- Palermo: comprare casa nella capitale siciliana richiede uno stipendio netto mensile di appena 1.200 euro.
Ovviamente, esistono anche delle eccezioni a questa divisione, come ad esempio Torino, che si allinea più ai prezzi del Sud che del Nord e che richiede uno stipendio medio di 1.750 euro per comprare casa. Allo stesso modo, Roma e Napoli sembrano più affini a Bologna che a Palermo, richiedendo stipendi medi netti rispettivamente di 2.950 euro e 2.450 euro al mese per comprare casa. Quello che accomuna tutte queste realtà, è una generale richiesta di reddito netta inferiore allo scorso anno, che nel caso di Torino, per esempio, è calata del 10,2%.