Il gas sale per i clienti vulnerabili: +1,1% registrato a marzo
Sale dell’1,1% a marzo il prezzo del gas per i clienti vulnerabili rimasti nel regime di maggior tutela: è quanto si legge nell’aggiornamento pubblicato sul sito di Arera. Assoutenti calcola che la bolletta media salirà a 1.116 euro a nucleo. Anche il Codacons si unisce al coro che denuncia i rincari.

Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha comunicato nei giorni scorsi il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità gas per il mese di marzo 2024. Ricordiamo che la componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento e applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata dall’autorità come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.
Per quanto riguarda il mese di marzo che è stato caratterizzato dall’aumento delle quotazioni all’ingrosso rispetto al mese di febbraio, il prezzo della sola materia prima gas per i clienti vulnerabili, è pari 28,74 €/MWh. È doveroso precisare che a partire dal mese di gennaio 2024, il servizio di tutela gas è stato sostituito dal servizio di tutela della vulnerabilità, destinato ai soli clienti domestici vulnerabili. Ciò significa che dall’inizio di quest’anno, l’Autorità, con gli stessi tempi e modalità dei mesi scorsi, pubblica sul sito la componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento applicata ai clienti del servizio di tutela della vulnerabilità.
Bollette gas, a marzo aumento per i clienti vulnerabili: ecco quanto costa

Come anticipato, i prezzi del gas hanno subito un aumento per i clienti vulnerabili. Nel dettaglio, per il mese di marzo 2024, il costo di riferimento del gas per il nuovo cliente è pari a 101,50 centesimi di euro per metro cubo (+1,1% su febbraio), tasse incluse, così
suddiviso:
- Spesa per la materia gas naturale: 35,21 centesimi di euro (pari al 34,7% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento
del gas naturale e per le attività connesse / 6,55 centesimi di euro (6,4% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio. - Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 26,46 centesimi di euro (26,1% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità.
- Spesa per oneri di sistema: 2,41 centesimi di euro (2,4% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema.
- Imposte: 30,87 centesimi di euro (30,4% del totale della bolletta) per le imposte.
Codacons e Assoutenti contro l’aumento del gas
Gli utenti vulnerabili del gas pagano oggi bollette più care in media del 43,6% rispetto a tre anni fa. A marzo il costo al metro cubo del gas sale a 101,5 centesimi di euro, portando la bolletta media di un utente vulnerabile a 1.116 euro, considerando un consumo pari a 1.100 metri cubi annui Si tratta di ben 339 euro in più all’anno (+43,6%) rispetto alle tariffe del gas in vigore sul mercato tutelato nello stesso periodo del 2021
è quanto si legge nel comunicato del Codacons.
Al di là delle nuove tariffe va tuttavia considerato che in tema di bollette luce e gas a partire dal 1/o aprile gli italiani affronteranno nuovi rincari, legati stavolta ai ritocchi degli oneri di sistema e alla fine dei bonus straordinari. Il bonus sociale per l’elettricità e il gas è tornato infatti al regime ordinario, con le soglie Isee fissate a 9.530 euro e a 20.000 euro per le famiglie numerose (con oltre tre figli). Dal 1/o aprile aumentano poi gli incentivi per le rinnovabili addebitati in bolletta (componente “Asos”), che salgono del 17% a circa 3 centesimi al kWh, mentre gli oneri per finanziare il bonus elettrico, la messa in sicurezza del nucleare, le agevolazioni tariffarie per il settore ferroviario e il sostegno alla ricerca di sistema (Arim) aumentano del 26% a 0,9 centesimi/kWh, con un impatto complessivo in bolletta pari a +105 euro annui a famiglia
conclude l’associazione di tutela dei consumatori. Anche Assoutenti denuncia l’aumento delle tariffe del gas deciso da Arera.
L’incremento dei prezzi dell’1,1% equivale ad un aggravio di spesa medio di 12,5 euro annui a famiglia rispetto alle tariffe di febbraio, con la bolletta media dei clienti vulnerabili che, considerato un consumo di 1.100 metri cubi all’anno, si attesta a 1.116,5 euro all’anno
è il commento del presidente onorario Furio Truzzi.