Case efficienti valgono sempre di più: la classe energetica cambia il mercato immobiliare
Quello tra classe energetica e valori immobiliari è un rapporto strettissimo, e che varia considerevolmente con il passare del tempo, soprattutto nel momento storico attuale, con il caro-energia e la crisi energetica. Le classi alte, infatti, aumentano il valore fino al +50%.
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Nel mercato immobiliare italiano gli immobili con una classe energetica alta arrivano a costare fino al 50% in più rispetto a quelli in classi basse. A evidenziare l’impatto della classe energetica sui valori immobiliari è una recente ricerca di REbuild, che stila una classifica delle città dove l’efficienza pesa di più e dove influisce maggiormente sui prezzi di mercato.
Tra la crisi energetica e la presa di coscienza ambientale, l’attenzione degli acquirenti alla classe energetica sta aumentando considerevolmente, e sempre più spesso questo aspetto è discriminante nella scelta di un immobile piuttosto che di un altro, anche se più costoso. Ecco come stanno le cose lungo la Penisola secondo lo studio di REbuild.
Classe energetica e valori immobiliari

In Italia la classe energetica degli immobili ha un peso notevole, e sempre più importante nella scelta degli acquirenti. In un recente studio, REbuild ha analizzato 7.000 annunci immobiliari in 5 città e ha evidenziato proprio questo aspetto, sottolineando come il valore di un immobile efficiente energicamente può raggiungere anche il 50% in più nelle aree più fredde del Paese, come ad esempio Cuneo.
I dati dicono che il price premium varia in base alla severità del clima, seguendo uno schema lineare: partendo da Sud e guardando verso Nord, il valore delle case efficienti aumenta progressivamente.
Stando così le cose, nelle aree più fredde la massima transizione vale quasi il 50% in più del prezzo di un immobile analogo non efficientato. Al contrario, le aree più calde presentano variazioni del 24,5%, come Reggio Calabria.
Confrontando le due realtà, inoltre, si passa da un beneficio medio legato al miglioramento energetico intermedio che va dall’8,5% di Reggio Calabria al 21,8% di Cuneo.
Le differenze di prezzo tra le classi

Per portare avanti la ricerca, REbuild ha scelto una città per ogni zona climatica, e ha studiato i valori medi degli annunci degli immobili in classe G, confrontandoli con quelli degli immobili in classe D (ad efficienza media) e quelli in classe A (efficienza alta). In particolare, i dati risultanti sono i seguenti:
- Cune (zona F): l’aumento di valore degli immobili è del 21,8% se si passa dalla classe G alla D, e del 49,7% se si passa dalla G alla A;
- Venezia (zona E): l’aumento delle quotazioni è del 16,3% se si passa dalla classe G alla D, e del 39,5% se si passa dalla G alla A;
- Genova (zona D): l’incremento di valore è pari al 15,8% quando si va da una classe G a una D, e del 38,1% quando si va dalla classe G alla A;
- Cagliari (zona C): i valori immobiliari aumentano del 12,5% se si passa da una classe G a una classe D, e del 31,5% se si va da una classe G a una A;
- Reggio Calabria (zona B): i valori immobiliari aumentano dell’8,5% da una classe G a una classe D, e del 24,5% passando da una classe G a una classe A.
Come sottolinea Ezio Micelli, presidente del Comitato Scientifico di REbuild:
Il messaggio che emerge è univoco: in tutti i contesti analizzati, senza eccezioni, le abitazioni più efficienti acquisiscono sempre maggior valore. Si tratta di un trend stabile interiorizzato dal mercato e non più modificabile.